(AGENPARL) - Roma, 3 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Sat 03 January 2026 «Oggi ho partecipato alla manifestazione “Basta animali nei circhi”,
promossa dalla LAV per ribadire, ancora una volta, che dire basta agli
animali nei circhi non è una battaglia ideologica, ma una questione di
civiltà.
Dietro all’intrattenimento di grandi e piccoli si celano gabbie, catene,
addestramenti coercitivi e una sistematica privazione della libertà. Dietro
alle luci sfavillanti dello spettacolo si nasconde la sofferenza di animali
costretti a vivere in spazi angusti e in continuo movimento, con
conseguenze gravissime in termini di stress cronico, stereotipie e
depressione. Nessun animale nasce per esibirsi: nasce per muoversi,
socializzare e vivere secondo la propria natura.
Continuare a ignorare questa realtà significa legittimare la sofferenza
animale e porsi in aperto contrasto con l’articolo 9 della Costituzione,
che riconosce agli animali lo status di esseri senzienti. Una
contraddizione ancora più grave se si considera che già nel 2022 è stata
approvata una legge delega che prevede l’abolizione dell’uso degli animali
nei circhi, ma il cui decreto attuativo viene rinviato per il terzo anno
consecutivo dal Ministro Giuli del Governo Meloni.
È vero che, in assenza del decreto attuativo, i sindaci non possono
introdurre divieti generalizzati di attendamento, come peraltro previsto da
un nostro ordine del giorno votato all’unanimità dal Consiglio comunale il
18 febbraio 2024. Ciò non toglie che il sindaco Lagalla, anche in assenza
di un regolamento comunale sul benessere animale – da mesi bloccato nelle
secche del Consiglio comunale nonostante le ripetute richieste di prelievo
in conferenza dei capigruppo e in aula – possa e debba disporre controlli
rigorosi sulle condizioni di detenzione degli animali e, in caso di
violazioni, sospendere gli spettacoli o negare le autorizzazioni.
Chiediamo, pertanto, al sindaco Lagalla di contrastare immediatamente
l’affissione abusiva delle locandine del circo, che in questi giorni hanno
invaso la città, e di assumersi la responsabilità politica di convincere la
sua maggioranza, finora riottosa, ad approvare il regolamento comunale sul
benessere animale.
Perché, se una società si giudica da come tratta gli animali, Palermo non
può più permettersi rinvii e silenzi».
Lo dichiara Concetta Amella, consigliera comunale e capogruppo M5S.
Antonella Di Maggio
Ufficio Stampa
Comune di Palermo
![[Comune Palermo] Sit in di sensibilizzazione davanti al Circo Orfei. Dichiarazione consigliera comunale Amella](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2023/07/COMUNE-DI-PALERMO.jpg)