(AGENPARL) - Roma, 2 Gennaio 2026(AGENPARL) – Fri 02 January 2026 Sabato 3 gennaio, in Comune, sarà presentato il libro di Alvaro Fiorucci “L’alfabeto del sangue”
Todi torna indietro di 33 anni con il “caso Calisti”
L’omicidio che sconvolse la città al centro di un dibattito a più voci: presente anche la sorella della vittima
Todi torna sabato 3 gennaio indietro di quasi 33 anni fa. Un salto indietro per rivivere, con il filtro del tempo, i giorni dell’omicidio di Mara Calisti, un fatto che sconvolse per mesi la comunità tuderte. Dopo la tragedia del Palazzo del Vignola, anche quella tornata alla memoria in questi stessi giorni per quanto avvenuto a Crans-Montana, si trattò di una cosa enorme per la tranquilla vita cittadina, lontana decenni da crimini segnati dal sangue.
Se ne tornerà a parlare con la presentazione del libro “L’alfabeto del sangue” di Alvaro Fiorucci, giornalista che seguì in prima persona l’omicidio e le indagini che ne seguirono e che investirono la vita di altre famiglie, a partire della stessa della vittima. Il cosiddetto “delitto della porta chiusa” restò insoluto e, fosse avvenuto oggi, avrebbe tenuto banco, per le sue molte contraddizioni, al pari del caso Garlasco.
Non che mancò l’attenzione dei media. Tutt’altro. Ne hanno parlato nel tempo anche trasmissioni televisive nazionali, con la sorella Rita che si impegnò a lungo per cercare la verità e per non far archiviare le indagini senza un colpevole, dopo che, peraltro, sul banco dei sospettati era stato messo loro padre, che quella sera era in casa con Mara e se la ritrovò in camera con il petto sanguinante.
