(AGENPARL) - Roma, 2 Gennaio 2026(AGENPARL) – Fri 02 January 2026 INTERROGAZIONE
con risposta scritta
al Prof. Roberto Lagalla, Sindaco della Citt
Città di Palermo
All’Ufficio di Staff del Vice
Segretario Generale
All’Archivio della Vice Segreteria
Oggetto: Intervento di acquisizione e ricollocazione della struttura sportiva denominata
“Grand Stand Arena” da Roma a Palermo – criticità normative, economiche, tecniche e
finanziarie
I sottoscritti Consiglieri e le sottoscritte Consigliere Comunali,
VISTO l’art. 43, comma 2, del D. Lgs. 267/2000 (Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli
enti locali) che statuisce che “i consiglieri comunali e provinciali hanno diritto di ottenere dagli
uffici, rispettivamente,
ente, del comune e della provincia, nonch
nonché dalle loro aziende ed enti dipendenti,
tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, utili all’espletamento del proprio mandato. Essi
sono tenuti al segreto nei casi specificamente determinati dalla legge”.
VISTE le decisioni e i pareri espressi dalla Commissione per l’accesso ai documenti
amministrativi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri hanno chiarito che “ai sensi degli
artt. 10 e 43 del decreto legislativo n. 267/90, i consiglieri comunali hanno diritto di ottenere dagli
uffici comunali non solo il libero e incondizionato accesso ai documenti amministrativi comunali
ma anche tutte le notizie e le informazioni in loro possesso” (decisione 27 marzo 2013) e che “il
consigliere comunale non deve motiv
motivare
are la propria richiesta di informazioni, poiché,
poich diversamente
opinando, la P.A. si ergerebbe ad arbitro delle forme di esercizio delle potestà
potest pubblicistiche
dell’organo deputato all’individuazione ed al perseguimento dei fini collettivi” (parere 27 marzo
2013).
VISTO l’art. 54 dello Statuto del Comune di Palermo secondo il quale “i Consiglieri hanno
diritto di prendere visione dei provvedimenti adottati dall’Amministrazione comunale, dalle
aziende ed enti da questa dipendenti o controllati, dalle Circoscrizioni;
Circoscrizioni; avere tutte le informazioni
necessarie all’esercizio del mandato, anche in forma diretta; ottenere, senza spesa, copia degli atti
richiesti; libero accesso e di ispezione negli stabilimenti comunali e nelle relative pertinenze”.
PREMESSO CHE
l’Amministrazione
inistrazione comunale di Palermo, guidata dal Sindaco Roberto Lagalla, ha promosso
un intervento finalizzato all’acquisizione, al trasferimento e alla ricollocazione della struttura
sportiva denominata “Grand Stand Arena”
Arena”, da realizzarsi nell’area del Parco della Favorita, in
zona F3 – Attrezzature sportive del PRG, compresa tra Viale del Fante e Viale Diana, in prossimità
della Piscina Comunale;
l’intervento è stato presentato come parte di una strategia di superamento della logica
dell’intervento “puntuale”,
ntuale”, attraverso una messa in rete delle infrastrutture sportive di quartiere
con poli di eccellenza,, con l’obiettivo dichiarato di favorire l’inclusione sociale, il contrasto al
disagio giovanile e l’integrazione sociale e creare un circuito virtuoso in
n cui l’attività sportiva di
base (praticata nei centri di quartiere riqualificati, come quello previsto a Largo Gibilmanna dal
decreto Caivano)) trovi uno sbocco naturale in una struttura di alto livello (al nuovo (usato)
Grand Stand Arena da collocare alla
all Favorita..),
il progetto viene ricondotto dall’Amministrazione nell’ambito del Piano Straordinario di
rigenerazione sociale delle periferie,
periferie disciplinato dal Decreto-legge
legge n. 208/2024 (Piano
straordinario per Borgo Nuovo – Modello Caivano” e la struttura
tura commissariale
compartecipa
ompartecipa alla rigenerazione urbana attraverso l’azione di riuso, anche al fine delle
opere di trasporto del manufatto, e provvede all’esecuzione delle attività funzionali
all’installazione e alla messa in esercizio della struttura sp
sportiva
ortiva denominata “Grand
Stand Arena”
CONSIDERATO CHE
il Decreto-legge
legge n. 208/2024 individua in modo tassativo le aree territoriali destinatarie degli
interventi di rigenerazione sociale e che, per quanto riguarda Palermo, l’unica area espressamente
indicata è “Palermo – Borgo Nuovo”
Nuovo”,, quartiere caratterizzato da elevata vulnerabilità sociale;
l’area del Parco della Favorita: non rientra nel quartiere Borgo Nuovo, costituisce un grande parco
urbano centrale, sottoposta a rigorosi vincoli paesaggistici e monumentali
monumentali;
la struttura “Grand Stand Arena” non è di nuova realizzazione, è una struttura usata, realizzata
nel 2018,, è stata progettata per una collocazione temporanea (Foro Italico di Roma), presenta una
vita utile complessiva stimata in 20 anni
anni,, con conseguente parziale esaurimento del ciclo di vita;
CONSIDERATO INOLTRE CHE
il quadro economico
gestione 2025”;
Metro), derivanti dalla riprogrammazione delle economie di ribassi d’asta su
interventi relativi alla Pubblica Illuminazione della Costa Sud e a un Asilo Nido nel
quartiere Brancaccio;
il Comune di Palermo è sottoposto a piano di riequilibrio finanziario pluriennale,
plurienna
che non
consente incrementi strutturali di spesa corrente privi di adeguata e certa copertura;
RILEVATO CHE
la valutazione economica della “Grand Stand Arena” redatta dalla società Valueconsult S.r.l.
evidenzia numerose criticità, tra cui:
la necessità di una nuova fase progettuale per adattare la struttura a una
destinazione d’uso permanente;
l’obbligo di effettuare sondaggi geognostici,, nonché di redigere una relazione
geologica e geotecnica per il nuovo sito;
la necessità di adeguamento alle normative antincendio vigenti (D.M. 18 marzo
1996, D.M. 3 agosto 2015, D.P.R. 1° agosto 2011 n. 151);
il carattere meramente indicativo dei costi di predisposizione del sito (€
di smontaggio e rimontaggio (€
(€ 900.000), non supportati da un documento te
tecnicoeconomico dettagliato;
l’assenza di un’analisi tecnica sulle parti ammalorate o usurate della struttura, con
conseguente esclusione dei relativi costi di manutenzione straordinaria;
l’esclusione dalla stima dei costi di dismissione o smaltimento a fi
ne vita;
l’attribuzione al Comune dei costi per la reinstallazione degli impianti tecnologici e
degli allacciamenti ai pubblici servizi;
la stessa Valueconsult chiarisce che la valutazione è esclusivamente economico-estimativa
estimativa e non
costituisce in alcun modo attestazione della solidità strutturale, della sicurezza o dell’idoneità
statica e sismica dell’impianto;
RILEVATO ALTRESÌ CHE
il Ragioniere Generale del Comune di Palermo,
Palermo, nel proprio parere, richiama espressamente:
la necessità di verificare la congruità complessiva dell’operazione,
dell’operazione anche in
relazione alla circostanza che trattasi di impianto usato del 2018
2018, con vita utile
stimata di 20 anni;
la necessità di valutare la convenienza economica dell’acquisizione rispett
rispetto alla
realizzazione ex novo di un impianto,
impianto, attraverso un piano economico-finanziario
economico
comprensivo dei costi di gestione e dell’eventuale ritorno economico;
l’impossibilità di quantificare con certezza i costi di gestione futuri, con conseguenti
rischi per l’equilibrio finanziario dell’Ente;
il Ragioniere Generale segnala inoltre che:
l’area individuata ricade in zona F3 ma è sottoposta a vincoli paesaggistici e
monumentali;
la proposta di delibera è “sospensivamente condizionata” all’ottenimento dei
pareri necessari;
l’assenza di un parere preventivo della Soprintendenza
Soprintendenza,, a fronte di un’opera di
circa 12 metri di altezza
altezza, rende l’investimento a rischio concreto di inattuabilità
inattuabilità;
RILEVATO CHE
dagli atti disponibili emerge che la struttura denominata “Grand S
Stand
tand Arena”, attualmente
utilizzata a Roma in occasione di grandi eventi sportivi, è oggetto di una prospettata risoluzione
anticipata del contratto di utilizzo e di una successiva cessione del bene,, ma non risultano
esplicitati in modo chiaro e trasparente i motivi per cui la società Sport e Salute S.p.A. intenda
dismettere la struttura, né le ragioni per cui si ritenga opportuno il suo trasferimento e la sua
vendita al Comune di Palermo;
risulterebbe inoltre che la “Grand Stand Arena” possa cont
continuare
inuare a essere utilizzata a Roma per
eventi sportivi fino al 2028 come altro stadio del torneo di tennis di Roma dal CONI/Sport e
Salute, che ne detiene la gestione operativa, circostanza che rende non immediatamente evidente
l’interesse pubblico sotteso
o alla dismissione anticipata del bene e al suo trasferimento in altra città;
la mancata esplicitazione delle motivazioni tecniche, economiche e strategiche che inducono Sport
e Salute S.p.A. a procedere alla cessione della struttura solleva dubbi sulla reale
ale convenienza
dell’operazione per il Comune di Palermo
Palermo,, soprattutto alla luce dell’ingente impegno finanziario
richiesto all’Ente;
Per quanto sopra premesso,considerato
e rilevato
ai sensi e per gli effetti dei richiamati commi legislativi
CHIEDONO DI CONOSCERE IN FORMA SCRITTA
in che modo l’intervento relativo alla “Grand Stand Arena” possa ritenersi pienamente
conforme alle finalità e ai vincoli territoriali del Decreto-legge
Decreto legge n. 208/2024, che individua
espressamente il quartiere Borgo Nuovo quale area destinataria degli interventi di
rigenerazione sociale;
quali valutazioni di congruità e convenienza economica siano state effettuate per
giustificare l’investimento di oltre € 6 milioni in una struttura usata, progettata per un
utilizzo temporaneo e già parzialmente deprezzata;
se sia stato redatto o sia in corso di redazione un piano economico-finanziario
finanziario completo
che includa i costi di gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria e gli oneri futuri a
carico del Comune;
come si intenda gestire il rischio di inattuabilità dell’opera
dell’opera, alla luce dei vincoli
paesaggistici insistenti sull’area e dell’assenza, allo stato attuale, del parere preventivo
della Soprintendenza;
se non si ritenga più coerente con le finalità del Piano Straordinario per le periferie
destinare le risorse disponibili a interventi diretti e strutturali nei quartieri ad alta
vulnerabilità sociale, piuttosto che a un’opera di grande scala localizzata in un’area centrale
della città.
Se il Sindaco e la Giunta siano a conoscenza di quali siano le motivazioni tecniche,
economiche e strategiche che hanno indotto la società Sport e Salute S.p.A. a procedere alla
dismissione della struttura a Roma e alla vendita della “Grand Stand Arena” e se tali
motivazioni siano state formalmente comunicate all’Amministrazione comunale;
se il Sindaco e la Giunta siano a conoscenza delle condizioni contrattuali e operative che
regolano l’attuale utilizzo della struttura a Roma e delle ragioni che renderebbero
rendere
opportuno o necessario il suo trasferimento a Palermo;
La presente interrogazione viene depositata in data 02/01/2026 e, ai sensi dell’art. 50 c. 5 del Regolamento
del Consiglio Comunale, la risposta deve essere fornita all’interrogante entro 30 giorni e di essa è data
comunicazione al Presidente, affinché sia inserita nel processo verbale della seduta del Consiglio.
In attesa
![[Comune Palermo] Grand Stand Arena, consiglieri di opposizione presentano interrogazione al sindaco](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2023/07/COMUNE-DI-PALERMO.jpg)