(AGENPARL) - Roma, 31 Dicembre 2025(AGENPARL) – Wed 31 December 2025 Comunicato Stampa
Piano Prospettiva Famiglia – Le tre C (Comunicazione, Conciliazione e Cura): approvato l’aggiornamento
Pordenone, 31/12/2025
La Giunta comunale ha approvato l’aggiornamento del Piano “Prospettiva Famiglia”, documento strategico che orienta le politiche familiari del Comune di Pordenone e che consente di mantenere la certificazione nazionale “Comune Amico della Famiglia – Family in Italia”, rilasciata dall’Agenzia per la coesione sociale della Provincia autonoma di Trento.
Il nuovo Piano, intitolato “Prospettiva Famiglia – Le tre C (Comunicazione, Conciliazione e Cura)”, raccoglie e sviluppa le azioni già avviate negli anni precedenti e introduce ulteriori interventi per rafforzare i servizi e le opportunità rivolte alle famiglie, ai giovani e agli anziani. La programmazione è stata elaborata dalla Commissione interdisciplinare, che nel corso del 2025 ha lavorato alla definizione di una pianificazione coerente con la tassonomia nazionale dei “Comuni Amici della Famiglia”.
«L’aggiornamento – spiega l’assessore alle Politiche Sociali Guglielmina Cucci – rafforza l’integrazione tra politiche sociali, giovanili, educative e sanitarie, valorizza la collaborazione con il territorio e amplia gli strumenti informativi e di accompagnamento rivolti alle famiglie, in coerenza con una visione della famiglia quale soggetto a valenza pubblica, che autoproduce beni relazionali, genera valore per l’intera comunità, promuove benessere sociale ed economico».
Sono previsti interventi dedicati alla genitorialità, alla salute, al protagonismo giovanile, all’invecchiamento attivo, alla disabilità e alle fragilità sociali, oltre a nuove misure economiche e progettualità condivise con imprese, enti del Terzo settore e servizi socio-sanitari. Tra le misure economiche figurano l’introduzione del Kit di benvenuto per i nuovi nati e avvio del Fondo di Ambito per contrastare la povertà educativa, in collaborazione con le imprese del territorio. Alla Comunità educante verrà dedicato un tavolo interistituzionale, così come verranno sviluppate attività rivolte ai giovani, all’invecchiamento attivo e allo scambio intergenerazionale. Attenzione anche alla diversità e alle pari opportunità, con progetti di autonomia, inclusione e conciliazione. Il Piano conferma inoltre il ruolo primario del Centro per le Famiglie, oggetto di una coprogettazione dedicata, potenzia gli sportelli informativi e introduce nuove azioni di welfare territoriale, come la creazione di spazi dedicati all’allattamento nei musei cittadini.
«Attraverso l’aggiornamento del Piano Prospettiva Famiglia – afferma il sindaco Alessandro Basso – questa Amministrazione sottolinea ancora una volta la sua attenzione nel mettere in campo di azioni concrete a favore delle famiglie, cercando di venire incontro ai bisogni di ogni fascia d’età: dai neonati ai bambini, dai giovani agli adulti e agli anziani. Progetti mirati e strumenti dedicati che rispondono alle necessità della nostra comunità, che crede profondamente nella famiglia e nei valori che essa custodisce, sviluppa e veicola nella società».
La delibera conferma i referenti tecnici per l’attuazione e la valutazione del Piano, ovvero il dirigente del Settore III Simone Zanin, e le funzionarie Erika Perissinotto e Donatella Miniutti, e rinnova la delega all’assessore alle Politiche sociali e pari opportunità, Guglielmina Cucci, per il coordinamento politico-istituzionale e il raccordo con l’Assemblea dei Sindaci dell’Ambito Noncello.
«Questo Piano – aggiunge l’assessore Cucci – rappresenta un impegno concreto verso una città che sostiene le famiglie in tutte le sue forme e in tutte le fasi della vita. Abbiamo scelto di focalizzarci su comunicazione, conciliazione e cura perché sono centrali e determinanti nella qualità della vita delle persone. Il nostro obiettivo è rendere Pordenone un territorio capace di accompagnare, informare e creare opportunità per le famiglie, costruendo alleanze solide con scuole, servizi sanitari, imprese e associazioni. La certificazione “Comune Amico della Famiglia” non è un traguardo formale, ma un percorso che richiede continuità, responsabilità e visione. Tale aggiornamento va in questa direzione».
Il Piano aggiornato verrà trasmesso all’Agenzia per la coesione sociale di Trento per il mantenimento della certificazione nazionale.
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