(AGENPARL) - Roma, 30 Dicembre 2025(AGENPARL) – Tue 30 December 2025 *Intelligenza artificiale nella PA: Umbria e Puglia siglano l’accordo
REG4IA per innovare i servizi pubblici *
(Aun) – Perugia, 30 dicembre 2025 – La Regione Umbria compie un nuovo passo
nel percorso di innovazione digitale della pubblica amministrazione. La
Giunta regionale ha infatti approvato, su proposta del vicepresidente
Tommaso Bori, lo schema di accordo di collaborazione con la Regione Puglia
per la realizzazione del progetto interregionale “REG4IA – Hub/Centri
regionali di intelligenza artificiale per la Pubblica Amministrazione”.
L’iniziativa rientra nel “Fondo per l’innovazione tecnologica e la
digitalizzazione” ed è finalizzata a rafforzare la sperimentazione
dell’intelligenza artificiale nei servizi pubblici, attraverso soluzioni
innovative a carattere sperimentale, i cosiddetti proof of concept.
L’obiettivo è supportare e rendere più efficienti i processi
amministrativi, mantenendo al centro la qualità delle decisioni, la
trasparenza e il rispetto delle regole.
Per la Regione Umbria sono previsti quattro ambiti principali di
sperimentazione: l’analisi e la generazione automatica di atti
amministrativi, la valutazione delle risposte ai bandi pubblici, la
gestione degli appalti e la verifica della compliance etico-normativa dei
processi supportati dall’intelligenza artificiale.
Nel presentare la proposta alla Giunta, il vicepresidente Bori ha
sottolineato come l’adesione al progetto REG4IA si inserisca in un percorso
strutturato di rafforzamento delle competenze digitali dell’amministrazione
regionale. “L’intelligenza artificiale può rappresentare uno strumento
concreto di supporto all’azione amministrativa – ha evidenziato – a
condizione che venga sperimentata con attenzione ai profili etici,
normativi e di governance, garantendo sempre il controllo pubblico e la
responsabilità delle decisioni”.
La delibera si inserisce in un percorso già avviato. L’adesione dell’Umbria
al progetto “Hub/Centri regionali di intelligenza artificiale per la
Pubblica Amministrazione” era stata formalizzata con una precedente
decisione di Giunta nel marzo 2025 e successivamente trasmessa alla Regione
capofila. Il quadro è stato completato anche dal via libera nazionale, con
la registrazione da parte della Corte dei conti del decreto di
finanziamento e la sottoscrizione degli accordi da parte delle Regioni
coinvolte.
Il progetto non comporta oneri finanziari diretti per il bilancio della
Regione Umbria. È inoltre previsto, nel biennio 2026-2027, il coordinamento
con le Direzioni regionali interessate, il coinvolgimento del Centro di
competenza regionale sull’intelligenza artificiale e il supporto tecnico
della società in house PuntoZero scarl per gli aspetti di interoperabilità
e integrazione con i sistemi informativi regionali.