(AGENPARL) - Roma, 29 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Mon 29 December 2025 *Bonelli: polemiche strumentali sul caso Hannoun, no alla criminalizzazione
dei movimenti pro Palestina*
Nell’intervista al Corriere della Sera, Angelo Bonelli interviene sul “caso
Hannoun” e sulle polemiche contro i movimenti pro Palestina, chiarendo
anzitutto che AVS il 7 ottobre ha condannato duramente in Parlamento
l’attacco terroristico di Hamas, “senza alcuna giustificazione”, ribadendo
che il terrorismo è nemico del popolo palestinese.
Bonelli definisce strumentali gli attacchi della destra: se si seguisse la
logica delle accuse su incontri e fotografie, “non si dovrebbe più
incontrare nessuno”. Per lo stesso criterio, osserva, si dovrebbe puntare
il dito contro parlamentari di Fratelli d’Italia che frequentano esponenti
del terrorismo nero o contro chi fa lavorare esponenti di Forza Nuova con
Atreju e in contesti legati a Palazzo Chigi. Una polemica che, sostiene,
serve a trovare un alibi rispetto al dramma dello sterminio del popolo
palestinese e all’orrore prodotto a Gaza dal governo israeliano, rispetto
al quale non si possono criminalizzare milioni di cittadini italiani
indignati, anche a destra.
Sul piano giudiziario, Bonelli dice di avere fiducia nella magistratura e
auspica che la vicenda venga chiarita rapidamente. Precisa inoltre che
quando parla di terrorismo il riferimento è al caso Hannoun: chiede che le
responsabilità vengano accertate fino in fondo perché su questi temi
occorre essere “sempre intransigenti”, accusando però la destra di essere
garantista “a corrente alternata” e di usare l’inchiesta per attaccare
opposizione e sinistra e per continuare a costruire un alibi ai crimini
contro l’umanità commessi dal governo di Benjamin Netanyahu.
Infine, sull’ipotesi di una candidatura di Francesca Albanese con AVS,
Bonelli afferma che la notizia viene riproposta ciclicamente ma che “in
questa fase” non si sta parlando di candidature. Ricorda però che Francesca
Albanese è sottoposta a sanzioni da parte degli Stati Uniti e giudica
incredibile che il governo italiano non abbia ritenuto di dire che la
decisione dell’amministrazione Donald Trump è inaccettabile, a prescindere
dal fatto che se ne condividano o meno posizioni e scritti.
UFFICIO STAMPA EUROPA VERDE