(AGENPARL) - Roma, 29 Dicembre 2025(AGENPARL) – Mon 29 December 2025 *Cybersicurezza, approvata la Politica regionale: vicepresidente Bori:
“definiti ruoli, responsabilità e sedici ambiti strategici”*
(Aun) – Perugia, 29 dicembre 2025 – Rafforzare la sicurezza informatica
della pubblica amministrazione regionale e adeguarsi pienamente al nuovo
quadro normativo europeo e nazionale: con questo obiettivo la Giunta della
Regione Umbria ha approvato, su proposta del vicepresidente Tommaso Bori,
la Politica di cybersicurezza regionale, primo atto organico per
l’attuazione della direttiva (UE) 2022/2555, nota come NIS 2, recepita in
Italia con il decreto legislativo 4 settembre 2024, n. 138.
Il provvedimento definisce il quadro di riferimento regionale in materia di
cybersicurezza, individuando ruoli, responsabilità, ambiti di intervento e
misure organizzative e tecniche per la prevenzione, la gestione e la
risposta agli incidenti informatici, in coerenza con il nuovo contesto
normativo europeo e con le indicazioni dell’Agenzia per la Cybersicurezza
Nazionale.
“Con questo atto la Regione Umbria pone le basi per una gestione
strutturata, coordinata e responsabile della sicurezza informatica dei
propri sistemi e dei servizi pubblici – ha dichiarato Bori – avviando un
percorso che rafforza la protezione digitale dell’amministrazione e la
tutela dei dati dei cittadini”.
La Politica di Cybersicurezza della Regione Umbria rappresenta il primo
passo per adempiere agli obblighi introdotti dalla NIS 2 e costituisce la
base per l’adozione dei successivi strumenti operativi, tra cui procedure e
piani attuativi. Il documento riunisce e armonizza le diverse politiche di
sicurezza informatica e copre sedici ambiti strategici di protezione, tra
cui la gestione del rischio, la definizione dei ruoli e delle
responsabilità con obblighi di formazione specifica per gli organi di
amministrazione e direzione, la continuità operativa e il ripristino in
caso di disastro, la gestione delle crisi, la sicurezza della catena di
approvvigionamento, la protezione degli asset e dei dati, la gestione delle
identità digitali e dei controlli di accesso, anche attraverso soluzioni di
autenticazione a più fattori, nonché la formazione e la consapevolezza del
personale.
La Regione Umbria ha già adempiuto agli obblighi preliminari previsti dalla
normativa, procedendo alla registrazione presso l’Agenzia per la
Cybersicurezza Nazionale, alla designazione del referente regionale per la
cybersicurezza e all’istituzione del Computer Security Incident Response
Team (CSIRT) regionale, confermato quale snodo operativo per il
monitoraggio e la gestione degli eventi di sicurezza, in raccordo con l’ACN.
“L’obiettivo – ha aggiunto Bori – è rafforzare in modo concreto la capacità
dell’amministrazione di prevenire e gestire i rischi digitali, garantendo
la continuità dei servizi pubblici e l’affidabilità dell’azione
amministrativa, in un contesto in cui la cybersicurezza è parte integrante
della qualità del governo pubblico”.
Particolare attenzione è riservata anche alla crescita delle competenze
interne: “Accanto alle misure di protezione – ha sottolineato il
vicepresidente – daremo sempre più spazio alla formazione del personale,
anche in relazione all’utilizzo consapevole e virtuoso dei nuovi strumenti
di intelligenza artificiale e alle interazioni tra innovazione tecnologica
e cybersicurezza. L’obiettivo centrale è fare dell’Umbria una delle realtà
digitali più dinamiche e affidabili del panorama nazionale”.