(AGENPARL) - Roma, 23 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Tue 23 December 2025 **Lavoro, un milione di euro in più per la formazione aggiuntiva su salute
e sicurezza**
/Scritto da Antonio Cannata, martedì 23 dicembre 2025 alle 12:04/
Crescono le risorse per la formazione aggiuntiva su salute e sicurezza di
lavoratrici e lavoratori. Nell’ultima seduta, la giunta ha stanziato un
milione di euro, che porta a 2 milioni e mezzo la dotazione complessiva del
bando pubblicato nello scorso giugno per sostenere i progetti delle imprese
dedicati alla realizzazione di attività formative ulteriori rispetto a
quelle obbligatorie dal decreto legislativo 81/2008 e dagli accordi
Stato-Regioni del 2011.
“L’ulteriore stanziamento ci consentirà di scorrere la graduatoria del
bando e finanziare tutti i 36 progetti presentati”, spiegano il
presidente Eugenio Giani e l’assessore al lavoro e alla formazione Alberto
Lenzi, sottolineando che “la crescita di partecipazione riscontrata in
occasione di questa edizione del bando segnala un aumento dell’interesse di
imprese e lavoratori verso la formazione aggiuntiva”.
Il bando è finanziato da Regione Toscana nell’ambito della nuova
programmazione del Fondo Sociale Europeo 2021-2027 (FSE+). L’obiettivo
principale è aggiornare e qualificare lavoratrici, lavoratori, datrici e
datori di lavoro sulle tematiche della salute e sicurezza nei luoghi di
lavoro, fornendo competenze avanzate per prevenire i rischi di infortuni e
malattie professionali.
In particolare le attività, che coinvolgeranno centinaia di imprese e
migliaia di lavoratori, prevedono formazione di tipo generale sulla
normativa vigente e su aspetti legati alla organizzazione della sicurezza,
sui diritti e doveri dei lavoratori, sui rischi specifici legati al
comparto cui appartengono l’impresa, sul compiti e doveri dei datori di
lavoro che assumono in proprio il ruolo di responsabile del servizio di
prevenzione e protezione aziendale.
“La Toscana – osservano Giani e Lenzi – conferma il suo impegno per la
diffusione della cultura della sicurezza e della prevenzione, che vedono
nella formazione un aspetto centrale. “ Per questo, concludono,
“l’impiego di risorse su questo fronte è un investimento sulla salute,
la sicurezza e la dignità di chi lavora”.