(AGENPARL) - Roma, 23 Dicembre 2025(AGENPARL) – Tue 23 December 2025 Trieste, 23 dic – “Gli uffici della Direzione hanno archiviato
definitivamente il procedimento relativo all’impianto di
biometano di Pagnacco. Come noto si trattava di un iter
tecnico-ammnistrativo che ha fatto il suo corso, ma
politicamente, trasversalmente, abbiamo sempre dichiarato che la
transizione non pu? attuarsi senza il confronto con il territorio
e, forse, in questo caso la societ? ha anche tenuto conto della
contrariet? della cittadinanza e di tutte le forze politiche”.
Lo ha dichiarato oggi l’assessore regionale alla Difesa
dell’ambiente Fabio Scoccimarro a seguito della comunicata
improcedibilit? e della conseguente archiviazione definitiva
dell’istanza presentata alla Regione dalla societ? Pagnacco
Biometano Societ? Agricola Consortile a r.l. per il rilascio
dell’autorizzazione unica alla costruzione e all’esercizio di un
impianto di produzione di biometano nel Comune di Pagnacco.
Nel dettaglio, il procedimento si ? concluso con
l’improcedibilit? dell’istanza in quanto la documentazione
integrativa trasmessa dalla societ? proponente non ? risultata
completa. Successivamente, la stessa societ? ha richiesto
l’archiviazione della pratica. In esito a tale richiesta e alla
mancata integrazione documentale, l’Amministrazione regionale ha
pertanto disposto l’archiviazione definitiva del procedimento.
“Il nostro lavoro – ha concluso Scoccimarro – non si ferma, in
seno all’aggiornamento della legge regionale 2/2025 (nota come
‘aree idonee e non idonee’), stiamo valutando come garantire
ancora di pi? i territori: non siamo assolutamente contro la
transizione energetica e lo sviluppo, anzi lo incentiviamo con
fondi e risorse, ma questo deve essere sostenibile e deve tenere
conto delle peculiarit? della nostra Regione”.
ARC/COM/gg
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