(AGENPARL) - Roma, 22 Dicembre 2025(AGENPARL) – Mon 22 December 2025 Comando Provinciale Carabinieri Palermo
Palermo, 22 dicembre 2025
COMUNICATO STAMPA
VILLAGRAZIA DI CARINI – SEQUESTRATA DISCARICA ABUSIVA
I Carabinieri della Stazione di Villagrazia di Carini, nell’ambito dei controlli del territorio,
finalizzati alla prevenzione dei reati in genere, nel mese di settembre, hanno notato dei movimenti
strani nei pressi di un terreno già sottoposto a confisca per misura di prevenzione patrimoniale.
Di concerto con la Procura della Repubblica di Palermo, è stata sviluppata un’attività investigativa,
che ha portato al deferimento in stato di libertà di sei persone di età compresa tra i 39 e gli 82 anni,
accusati a vario titolo di invasione di terreni o edifici, deturpamento e imbrattamento di cose altrui e
attività di gestione di rifiuti non autorizzata.
I diversi servizi di osservazione e la disamina degli impianti di videosorveglianza presenti in zona,
hanno permesso ai militari di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti di tutti e sei gli
indagati che, hanno utilizzato il terreno come discarica abusiva.
I militari hanno accertato un continuo via vai di mezzi pesanti che, entravano all’interno del terreno
carichi di materiale di risulta derivante da lavori edili uscendo dopo pochi istanti, con i cassoni
vuoti.
All’interno del sito, i militari hanno rinvenuto uno scenario allarmante che, ha consentito
l’emissione del provvedimento di ripristino dei sigilli del terreno e il deferimento dei 6 soggetti.
L’intervento si inserisce in una più ampia strategia dell’Arma per la salvaguardia dell’ecosistema e
della salute pubblica, volta a stroncare il business dell’illecito smaltimento dei rifiuti che deturpa il
territorio siciliano.
Questo intervento sottolinea l’impegno dei Carabinieri nella tutela dell’ambiente e nel contrasto alle
attività illecite che minacciano la salute pubblica e l’ecosistema.
È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente,
e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e
definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in
ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.
