(AGENPARL) - Roma, 21 Dicembre 2025(AGENPARL) – Sun 21 December 2025 Trieste, 21 dic – La Giunta regionale ha adottato in via
definitiva i nuovi indirizzi e gli standard formativi per il
conseguimento della qualifica di Operatore Socio-Sanitario (Oos),
recependo le direttive nazionali del 2024 e 2025.
La delibera, approvata dalla Giunta regionale su proposta degli
assessori al Lavoro e Formazione Alessia Rosolen e alla Salute
Riccardo Riccardi, inserisce ufficialmente la figura dell’Oss nel
sistema della formazione regolamentata regionale, stabilendo che
il fabbisogno occupazionale sar? d’ora in avanti pianificato
congiuntamente dalle direzioni Salute e Formazione.
Il percorso formativo, affidato ad enti accreditati, mantiene una
durata complessiva di 1000 ore da completare in un arco temporale
compreso tra i 9 e i 18 mesi. Per accedere ai corsi ? necessario
aver compiuto la maggiore et? ed essere in possesso del diploma
di scuola media, ma l’iscrizione ? subordinata al superamento di
una selezione che prevede un test di cultura generale e un
colloquio psico-attitudinale. La didattica si articola in un
modulo di base di 200 ore teoriche dedicato all’orientamento e in
un modulo professionalizzante di 800 ore che integra teoria,
laboratori ed esercitazioni.
Il tirocinio si conferma come il pilastro dell’apprendimento con
450 ore obbligatorie suddivise tra presidi ospedalieri, strutture
residenziali, servizi socio-educativi e assistenza domiciliare.
Questa alternanza mira a garantire una preparazione versatile,
permettendo all’operatore di agire con competenza in ogni
contesto, dalle scuole alle carceri, fino ai setting
ambulatoriali e domiciliari.
Gli indirizzi pongono inoltre un forte accento sulla qualit? del
corpo docente, richiedendo requisiti accademici e professionali
rigorosi, e introducono la figura della “guida di tirocinio” per
supervisionare l’allievo direttamente sul campo, fermo restando
il divieto assoluto di utilizzare i corsisti per sostituire il
personale dipendente.
L’iter si conclude con un esame di qualifica davanti a una
commissione regionale, composto da una prova scritta e orale e da
una simulazione pratica. Il nuovo regolamento prevede inoltre un
sistema di riconoscimento dei crediti formativi per chi possiede
titoli pregressi in ambito universitario o professionale,
consentendo cos? percorsi abbreviati per chi ha gi? maturato
competenze coerenti con il profilo.
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