(AGENPARL) - Roma, 20 Dicembre 2025(…)
È un vero piacere accogliervi nell’Aula di Palazzo Montecitorio per questo appuntamento natalizio che nel tempo è divenuto una tradizione consolidata e ricca di significato.
È una tradizione che porta con sé un messaggio di pace attraverso il linguaggio universale della musica.
Il Santo Natale richiama i valori più profondi del nostro essere comunità: la solidarietà, la vicinanza a chi è in difficoltà, l’attenzione verso le persone più fragili e meno fortunate.
Sono gli stessi valori che ispirano l’opera preziosa svolta da oltre 30 anni dalla Fondazione Telethon a favore delle persone affette da una malattia genetica rara.
È un impegno costante e prezioso, che ha contribuìto a migliorare la cura di molte patologie.
La maratona solidale che si sta svolgendo in questi giorni ci ricorda che anche la più piccola donazione può aiutare in concreto la ricerca.
La ricerca contribuisce allo sviluppo delle terapie, migliora la qualità della vita di tanti pazienti e offre loro una prospettiva per il futuro.
Sostenere la ricerca significa sostenere la vita, che in molte parti del mondo è invece calpestata, umiliata e disprezzata.
In questo tempo di attesa e di preparazione al Santo Natale, il mio pensiero va ai bambini e agli anziani, alle donne e agli uomini che in tante parti del mondo vivono nella paura e nell’incertezza.
Va innanzitutto ai popoli in guerra che da troppo tempo ascoltano il rumore delle bombe al posto dei canti di festa.
Penso anche agli oltre 380 milioni di Cristiani perseguitati nel mondo, spesso vittime di vili attentati terroristici.
Simili scenari interrogano nel profondo le nostre coscienze e rendono ancora più urgente la necessità di superare le tensioni attraverso il dialogo e il rispetto reciproco.
Abbiamo dunque il dovere di essere tutti, nei rispettivi ruoli, costruttori di ponti per la pace, come ha sottolineato nella sua prima Benedizione “Urbi et Orbi” Papa Leone XIV al quale rinnovo i più sentiti auguri per il Santo Natale.
Una pace da coltivare e da preservare ogni giorno con costanza e con determinazione nei rapporti tra gli Stati così come nelle relazioni tra le persone.
Difenderla e promuoverla è l’unica prospettiva possibile per garantire un futuro migliore ai giovani e alle generazioni che verranno. Generazioni alle quali si dovrebbe cercare di assicurare il diritto alla salute, il diritto all’istruzione e il diritto a una vita dignitosa.
Auspico che questo Natale porti gioia e serenità nelle vostre case e che il nuovo anno, pur nelle sue impegnative sfide, trovi ciascuno di noi più consapevole e più attento agli altri.
Buona maratona Telethon, buon concerto e buon Santo Natale a tutti!