(AGENPARL) - Roma, 19 Dicembre 2025(AGENPARL) – Fri 19 December 2025 *Piano regionale contro la povertà 2024-2026, assessore Barcaioli: “Basta
interventi isolati” *
(AUN) – Perugia, 19 dicembre 2025 – La Regione Umbria ha presentato oggi,
nel Salone d’Onore di Palazzo Donini, il Piano regionale per gli interventi
e i servizi sociali di contrasto alle povertà 2024-2026, preadottato dalla
giunta regionale e illustrato dall’assessore al Welfare Fabio Barcaioli
alla presenza degli stakeholder impegnati sul fronte della lotta alla
povertà. La preadozione apre una fase di confronto e partecipazione prima
dell’invio del Piano al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per
la verifica di conformità al quadro nazionale.
“Contrastare la povertà significa uscire dalla logica degli interventi
isolati e costruire risposte condivise sui territori – ha spiegato
Barcaioli – Abbiamo scelto di partire dall’ascolto perché solo così le
politiche sociali diventano efficaci. Il Piano mette in relazione Comuni,
Zone sociali e Terzo Settore, chiarisce le regole e assegna direttive
precise nell’utilizzo delle risorse. Tra Piano regionale povertà e progetto
Integra, nel triennio 2024-2026 mettiamo in campo quasi 17 milioni di
euro”.
Il Piano infatti destina all’Umbria 15,27 milioni di euro del Fondo
Povertà nazionale per il triennio 2024-2026, risorse rivolte ai beneficiari
dell’Assegno di inclusione e ai nuclei in condizioni di disagio economico.
Il Piano punta a rafforzare gli accordi territoriali, a coordinare i
servizi attraverso équipe multidisciplinari e a valorizzare il ruolo del
Terzo Settore mediante strumenti di collaborazione e responsabilità
condivisa. A supporto di questo approccio sono previsti il Tavolo della
Governance regionale, iniziative a regia regionale e percorsi di formazione
e accompagnamento rivolti agli operatori.
Una quota specifica del Fondo Povertà, pari a 300 mila euro nel
triennio, è riservata agli interventi per la povertà estrema e le persone
senza dimora, con Perugia e Terni individuati come ambiti prioritari per la
maggiore concentrazione del fenomeno. Il Piano stabilisce inoltre l’obbligo
per tutte le Zone sociali di destinare una quota delle risorse al Pronto
Intervento Sociale, con l’obiettivo di garantire una copertura h24 e sette
giorni su sette su tutto il territorio regionale.
“Tra gli obiettivi – ha aggiunto Barcaioli – rientrano anche il
rafforzamento dei servizi per l’accesso alla residenza anagrafica delle
persone senza dimora e il sostegno alle esperienze di Housing First,
Housing Led e Housing temporaneo già attive”.
A completare il quadro c’è il progetto Integra Umbria, approvato dal
ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e finanziato nell’ambito del
Programma nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 con
e 786.052,26 euro al Comune di Terni. Essendo i due comuni più estesi della
regione, ospitano anche la concentrazione più alta delle persone target a
cui sono rivolte le azioni del progetto. L’iniziativa è focalizzata sul
rafforzamento dei servizi di accoglienza, accompagnamento e inclusione
delle persone in condizioni di grave marginalità, con particolare
attenzione ai percorsi di autonomia abitativa.
“Con Integra superiamo una gestione frammentata dei bisogni più
complessi – ha concluso Barcaioli – e costruiamo interventi coordinati che
consentono ai servizi di lavorare insieme, con strumenti comuni e obiettivi
chiari, su tutto il territorio regionale”.
Con la preadozione da parte della giunta regionale, il Piano regionale
entra nella fase di confronto con gli stakeholder regionali e viene
trasmesso al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per la verifica
di conformità al Piano nazionale. Solo dopo questo passaggio potrà arrivare
l’adozione definitiva e il trasferimento delle risorse del Fondo Povertà.
