(AGENPARL) - Roma, 19 Dicembre 2025(AGENPARL) – Fri 19 December 2025 Nel 2026 focus su cronicit? e completamento degli investimenti
Pnrr per l’assistenza territoriale. Protezione civile:
prevenzione e 50? del terremoto
Trieste, 19 dic – “Il 2025 segna un passaggio di consolidamento
e di programmazione anticipata per il sistema sanitario
regionale: risorse definite per tempo, governance pi? solida,
investimenti strutturali su personale, reti cliniche e
integrazione sociosanitaria. Un lavoro che rafforza qualit?,
prossimit? e sostenibilit? dei servizi, creando le condizioni
perch? nel 2026 gli interventi programmati si traducano in
risultati concreti per i cittadini”.
Cos? l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi a
margine della conferenza stampa di fine anno intervenendo sulle
deleghe di sua competenza. In primis la Salute.
Come ha spiegato il rappresentante della Giunta regionale, un
primo asse di intervento ha riguardato il governo strategico e
finanziario. Con la legge multisettoriale 2025 sono state
definite con largo anticipo le risorse per il finanziamento del
Servizio sanitario regionale 2026, consentendo l’approvazione
tempestiva delle linee annuali di gestione e la chiusura dei
bilanci preventivi delle Aziende entro fine anno, superando il
ricorso alla gestione provvisoria.
“In questo quadro – ha aggiunto Riccardi – si collocano
l’approvazione del Piano della rete oncologica 2025-2027,
orientato a specializzazione e migliori esiti, e l’avvio dei
lavori per il Piano sangue 2026-2028”.
Passando al tema delle professioni, l’assessore ha ricordato che
nel 2025 si ? concluso il confronto con le organizzazioni
sindacali sull’utilizzo delle risorse regionali, con il
riconoscimento di incrementi indennitari, misure incentivanti e
strumenti di welfare integrativo, completando anche il percorso
sull’indennit? di Pronto soccorso. Accanto alla perequazione del
trattamento accessorio avviata nel 2024, sono state introdotte
misure strutturali contro la carenza di personale, in particolare
infermieristico, attraverso premi di studio, sostegni abitativi e
il rafforzamento dei percorsi formativi. Le linee di indirizzo
2026 prevedono l’aumento del tetto di spesa per il personale e
una programmazione pi? strutturata dei fabbisogni.
“Quest’anno – ha detto Riccardi – ? stata inoltre consolidata la
medicina convenzionata con la stipula degli Accordi integrativi
regionali in attuazione degli ACN 2019-2021; nel 2026 ? previsto
l’avvio delle trattative per i nuovi accordi, con l’obiettivo di
rafforzare prossimit?, continuit? assistenziale e lavoro in
?quipe multiprofessionale”.
Per quel che riguarda la qualit? e l’integrazione della rete dei
servizi sanitari, come ha ribadito l’assessore, sono stati
avviati interventi di riorganizzazione dei Pronto soccorso, con
particolare attenzione agli anziani fragili, e azioni per
migliorare appropriatezza, specialistica ambulatoriale e percorsi
ospedale-territorio. ? proseguito il lavoro sull’accreditamento
istituzionale, con l’avvio o la conclusione di procedimenti in
ambiti strategici, dalle strutture per anziani alle Case e agli
Ospedali di Comunit?. Specifica attenzione ? stata riservata
all’area materno-infantile, con la revisione della rete dei Punti
nascita, l’ampliamento delle prestazioni esenti e degli
screening, e alla salute mentale e alla disabilit? evolutiva, con
il rafforzamento dei percorsi di presa in carico.
Sempre nel corso dell’anno la Regione ha rafforzato le politiche
di integrazione sociosanitaria, con interventi a favore degli
anziani e la gestione della transizione nell’area della
disabilit? in vista della riforma nazionale, adottando il nuovo
Piano povert? e incrementando il Fondo sociale regionale a
sostegno dei Comuni. ? stato consolidato il ruolo del Terzo
settore e potenziate le politiche di prevenzione e One Health,
mentre sul fronte degli investimenti sono proseguiti gli
interventi del Pnrr ed ? stato sottoscritto l’Accordo di
Programma integrativo per oltre 200 milioni di euro destinati
all’edilizia sanitaria, con ricadute operative attese nel 2026.
In riferimento ai programmi e alle progettualit? per il 2026, al
centro dell’azione, secondo Riccardi, vi sar? il capitale umano.
? previsto infatti un significativo incremento del limite di
spesa per il personale, pari a oltre 12,7 milioni di euro
rispetto al 2025, accompagnato dall’avvio di un piano
straordinario di verifica degli organici e degli standard degli
enti del Sistema sanitario regionale. In collaborazione con
l’Azienda regionale di coordinamento per la salute saranno
sviluppati programmi dedicati alla crescita professionale, al
contrasto delle carenze di personale e al rafforzamento della
filiera formativa, anche attraverso nuovi percorsi universitari e
la revisione del sistema regionale di formazione continua. ?
inoltre prevista la realizzazione di uno studio finalizzato alla
definizione di un modello previsionale del fabbisogno formativo
del personale sanitario.
Sul piano della governance, la Regione orienta l’annualit? su
alcuni driver strategici di sistema: la predisposizione del Piano
regionale della cronicit?, la revisione del Piano
dell’emergenza-urgenza, la definizione tempestiva delle Linee
annuali e del bilancio consolidato 2027, nonch? il miglioramento
dei processi organizzativi ad alto impatto, tra cui il percorso
della chirurgia programmata.
Per quanto riguarda gli investimenti, la priorit? ? rappresentata
dal completamento degli interventi previsti dal Piano operativo
regionale del Pnrr, con particolare riferimento alle opere edili,
impiantistiche e all’attrezzaggio tecnologico delle Case della
Comunit? e degli Ospedali di Comunit?. Prosegue inoltre la
realizzazione di investimenti strategici sul patrimonio del
Sistema sanitario regionale, anche attraverso risorse statali,
come il nuovo Accordo di Programma integrativo con il Ministero
della Salute e il MEF per circa 220 milioni di euro, e risorse
regionali, tra cui il percorso di realizzazione del Campus nel
comprensorio di Cattinara.
“Puntiamo – ha concluso Riccardi – sul rafforzamento
dell’assistenza territoriale e dell’integrazione sociosanitaria,
promuovendo partenariati pubblico-privati, progetti innovativi di
domiciliarit? e il potenziamento dei servizi nelle Case della
Comunit?. Sono inoltre previste azioni per migliorare la qualit?
della sanit? pubblica, sostenere anziani e fragilit?, rafforzare
il terzo settore e rinnovare l’ambito farmaceutico con nuovi
accordi e servizi”.
Infine, affrontando l’area di competenza afferente alla
protezione civile, l’assessore ha rimarcato sul 2025 il
rafforzamento del sistema integrato della struttura puntando su
volontariato, innovazione tecnologica, prevenzione e capacit?
operativa. Centrale il ruolo dei volontari, impegnati sul
territorio e nelle emergenze nazionali, sostenuti da formazione,
esercitazioni e dal percorso degli Stati Generali.
Sul piano organizzativo ? entrata a regime la piattaforma
digitale SORGE della Sala operativa regionale, migliorando
coordinamento e gestione degli interventi, affiancata dal
potenziamento del Numero unico 112, dei sistemi di monitoraggio e
delle infrastrutture strategiche. Garantita la gestione degli
stati di emergenza e il supporto ai Comuni, con particolare
riferimento all’emergenza meteorologica di novembre 2025. Avviati
inoltre interventi urgenti di prevenzione e messa in sicurezza
del territorio e approvato il Piano formativo pluriennale
2025-2027.
In relazione ai danni provocati dall’ultima ondata di maltempo,
il 27 novembre sono stati individuati i Comuni maggiormente
colpiti ed ? stato avviato il procedimento contributivo a favore
dei soggetti danneggiati, con uno stanziamento complessivo pari a
5 milioni di euro. A partire dal 1? dicembre ha preso avvio la
raccolta delle domande per i contributi destinati all’autonoma
sistemazione, al ripristino degli immobili limitatamente agli
elementi di primaria necessit? e al recupero degli autoveicoli
danneggiati. Non pi? tardi di due giorni fa sono state disposte
le prime liquidazioni, per un importo complessivo di 245 mila
euro.
Nel 2026 l’azione sar? orientata al cinquantesimo anniversario
del terremoto del 1976, con iniziative di memoria e prevenzione,
un’esercitazione internazionale e il rafforzamento della Colonna
mobile regionale.
ARC/GG/ep
191453 DIC 25
