(AGENPARL) - Roma, 19 Dicembre 2025(AGENPARL) – Fri 19 December 2025 Comunicato stampa / 19 dicembre 2025
UniMC approva il Bilancio preventivo e il nuovo Piano Strategico 2026-28
Investimenti su studenti, spazi e città universitaria
In un contesto complesso, l’Ateneo conferma progetti e servizi innovativi, puntando su didattica, orientamento e infrastrutture.
Sono stati approvati il nuovo Piano Strategico e il Bilancio preventivo 2026-2028 dell’Università di Macerata. Il Bilancio ammonta a circa 80 milioni di euro. “Abbiamo scelto di puntare sulla qualità della didattica e della ricerca, aprendo nuovi e innovativi corsi di laurea, rafforzando i servizi agli studenti e continuando a investire sul ruolo dell’università come motore culturale e sociale del territorio e quale realtà sempre più orientata a una dimensione internazionale”, sottolinea il rettore John McCourt. “Bilancio e Piano Strategico rappresentano anche un impegno di trasparenza: rendere leggibili i numeri e chiare le priorità significa assumersi la responsabilità delle scelte e condividerle con la comunità accademica, la città e le istituzioni. I documenti dimostrano come l’Ateneo continui a innovare e a investire per il futuro, nonostante le evidenti difficoltà dell’intero sistema universitario nazionale”.
Come avviene in molti atenei italiani, il risultato economico presunto prevede una perdita pari a 5,6 milioni, ma l’equilibrio del budget è comunque assicurato dal ricorso alle riserve patrimoniali che, pur restando capienti, consentono una soluzione praticabile e sostenibile solo nel breve periodo. Questa dinamica si inserisce in un contesto nazionale segnato da fattori strutturali particolarmente critici: la contrazione demografica, la crescita dell’offerta universitaria telematica e privata, la riduzione del Fondo di Finanziamento Ordinario – che per UniMC ha significato nel 2024 circa 3 milioni di euro in meno rispetto al 2023, solo parzialmente recuperati nel 2025 – e la progressiva uscita dalla fase straordinaria del PNRR. In questo scenario, il Piano Strategico 2026-28 definisce una visione di medio periodo: consolidare la qualità, proteggere i servizi essenziali e orientare gli investimenti verso obiettivi misurabili, con un monitoraggio costante dei risultati.
