(AGENPARL) - Roma, 18 Dicembre 2025(AGENPARL) – Thu 18 December 2025 CONFERENZA STAMPA DI FINE ANNO 2025
18 dicembre 2025
“È davvero un piacere per me, al termine del 2° anno del mio secondo mandato da Presidente della Provincia di Monza e della
Brianza, portarvi i miei saluti e fare insieme il punto sul lavoro svolto nel 2025.
Un anno che ha visto la Provincia impegnata su più fronti, primo fra tutti quello della scuola, con investimenti PNRR per 39
milioni di euro, efficientamento energetico su 15 istituti e il primo indirizzo coreutico in Brianza e inaugurato pochi giorni fa,
e non solo. La formazione, leva strategica per rafforzare competenze e innovazione, è da sempre un importante pilastro del
nostro impegno: proprio per questo, con AFOL MB abbiamo proseguito il percorso di aggiornamento professionale, formando
decine di persone e supportando i Comuni e i cittadini attraverso AFEL – Accademia Formazione Enti Locali. Parallelamente,
la Provincia ha promosso iniziative dedicate agli amministratori e ai dipendenti degli enti locali, con cicli formativi su
digitalizzazione, cybersecurity, trasparenza e gestione del personale. Investire sulle competenze significa costruire una
Pubblica Amministrazione più moderna, attrattiva e capace di affrontare le sfide del futuro. Grande attenzione è stata
riservata anche ai servizi per il lavoro, con i CPI del territorio che hanno accolto oltre 15.000 persone, le politiche attive che
hanno superato di grand lunga i target PNRR, e moltissimi Job Day svolti su tutto il territorio, rafforzando così il Patto per il
Lavoro della Brianza e promuovendo inclusione e opportunità lavorative per tutti.
La Provincia si conferma punto di riferimento per i Comuni, con servizi di rete sempre più innovativi e partecipati: dalla
Centrale Unica dei Concorsi, che si è distinta con oltre 23 procedure concorsuali e selezioni uniche e 99 interpelli sugli elenchi
di idonei attivati nel solo 2025, alla Stazione Unica Appaltante, che quest’anno ha gestito 233 gare per oltre 484 milioni di
euro, ma non solo… Un modello tutto lombardo, quello della Provincia Casa dei Comuni, che è stato approfondito in una
tavola rotonda con il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e UPI a febbraio, per poi essere portato a ottobre a
Roma durante un focus UPI sui modelli organizzativi, innovazione e valorizzazione delle risorse umane nella PA, e poi a
novembre a Lecce, di fronte alla 38° Assemblea delle Province Italiane in presenza del Ministro per la PA Zangrillo. Un modello,
peraltro, che molte altre Province stanno prendendo da esempio.
Anche la cultura e il marketing territoriale hanno visto un impegno profuso, da Ville Aperte in Brianza, con oltre 80.500
visitatori, alle nuove iniziative che hanno rafforzato l’identità della Brianza e avviato il percorso verso la candidatura UNESCO.
Sul fronte infrastrutturale, abbiamo adottato l’approccio “Safe System” per la sicurezza stradale, realizzando nuove
rotatorie, interventi su barriere e segnaletica e avviando il monitoraggio digitale di oltre 90 ponti. Abbiamo investito circa 15
milioni di euro per la manutenzione e il risanamento dei manufatti, mentre il ruolo di regia svolto da Provincia e il continuo
coordinamento con i Sindaci del territorio sul tema Pedemontana (tratte B2 e C) hanno garantito la l’avvio dei lavori a fine
2024. Grande attenzione è stata inoltre dedicata al cambiamento climatico e alla tutela del territorio: dalla revisione del
PTCP alla definizione della Strategia di Transizione Climatica Provinciale, passando per iniziative come “Obiettivo Clima” e
“SOStenibilità ambientale – Un solo pianeta 2.0”, che hanno favorito un dialogo con le giovani generazioni, e la costituzione
della Rete di Salvaguardia Ambientale.
A ispirare ogni iniziativa sono stati i valori di trasparenza, efficacia ed efficienza amministrativa, insieme alla volontà di
rendere la Provincia sempre più vicina ai Comuni, ai cittadini e a tutti gli attori del territorio. Un ente capace di esercitare
pienamente il proprio ruolo di coordinamento e di governo locale, promuovendo una gestione condivisa e sinergica con tutte
le amministrazioni, per garantire operatività integrata e coerenza nelle scelte strategiche.
Tutto questo è stato possibile grazie a un lavoro di squadra straordinario frutto dell’azione encomiabile e pregevole delle
donne e degli uomini dipendenti di questa Provincia, una Provincia che continua a puntare sulla valorizzazione delle
competenze umane e professionali e sulla formazione rivolta a tutti. Continueremo su questa strada, con la stessa
determinazione e con una visione chiara: una Provincia che innova, investe e costruisce futuro. A tutti voi, i miei più sinceri
auguri di Buon Natale e felice anno nuovo!”.
Luca Santambrogio
Presidente della Provincia di Monza e della Brianza
Allegato A
REPORT PRINCIPALI ATTIVITÀ 2025
INDICE
Allegato A:
1. ORGANI DI GOVERNO
2. SEGRETERIA GENERALE
3. POLIZIA PROVINCIALE
4. COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE E WEB
5. PROGETTI DI RETE – Provincia #CasaDeiComuni
6. STAZIONE UNICA APPALTANTE MB-CMM
7. SERVIZI PER IL LAVORO
8. TERRITORIO, PIANIFICAZIONE E AMBIENTE
9. EDILIZIA E PROGRAMMAZIONE SCOLASTICA
10. STRADE PROVINCIALI, PONTI E TRASPORTI ECCEZIONALI
11. PROTEZIONE CIVILE
12. CULTURA, TURISMO, MARKETING TERRITORIALE E TERZO SETTORE
Allegato B:
13. LISTA COMUNICATI STAMPA
° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° °
1. ORGANI DI GOVERNO
Il Presidente ed il Consiglio provinciale sono stati eletti il 3 marzo 2024 ed il Presidente è stato
confermato per il suo secondo mandato.
Gli organi di governo, tra cui anche l’Assemblea dei Sindaci sono eletti indirettamente e in carica
senza alcuna indennità, hanno svolto il proprio ruolo istituzionale regolarmente e assolto alle
funzioni di competenza nel pieno rispetto normativo e regolamentare.
Il Consiglio provinciale ha rafforzato il sistema di gestione delle sedute telematiche ampliandolo
anche alle Commissioni Consiliari nel rispetto della disciplina regolamentare.
Il Consiglio provinciale ha approvato alcune modifiche allo Statuto: le novità hanno riguardato i
segni distintivi dell’ente (stemma, gonfalone e bandiera) in conformità alle disposizioni in materia
araldica, le competenze delle due Commissioni Consiliari competenti “Statuti e Regolamenti” –
“Bilancio e Garanzia”, ed l’istituzione della terza Commissione Consiliare “Territorio e Patrimonio”
Queste strutture organizzative svolgono il ruolo preparatorio e di supporto al Consiglio provinciale,
approfondendo anche argomenti tecnici e specifici.
2. SEGRETERIA GENERALE
Stemma e gonfalone
Con l’approvazione dei propri segni distintivi, l’Ente ha partecipato alle iniziative istituzionali ed a cerimonie
e manifestazioni pubbliche con l’esposizione del gonfalone e degli altri simboli istituzionali, valorizzando la
propria rappresentanza. Contestualmente, è stata curata e promossa la nuova immagine dell’Ente in eventi
e iniziative di carattere istituzionale e territoriale sia sui materiali informativi, comunicazioni ufficiali e
campagne di sensibilizzazione.
Semplificazione procedurale, anticorruzione e trasparenza
La Provincia prosegue convintamente l’attività di standardizzazione degli atti e la
semplificazione procedurale per l’erogazione dei servizi provinciali, nell’espletamento:
• delle funzioni proprie prescritte dalla Legge 7 aprile 2014, n. 56 (“Delrio”);
delle funzioni delegate dalla Regione Lombardia;
di altre funzioni che afferiscono alla scelta di volere e mantenere il Corpo di Polizia provinciale.
L’approccio dell’Ente si concretizza anche attraverso lo sviluppo dei sistemi informativi e
l’utilizzo delle tecnologie digitali nell’azione amministrativa, con una visione orientata al futuro
della Pubblica Amministrazione. Ciò ha comportato un’attenzione alla progressiva digitalizzazione
dei processi e alla sperimentazione di soluzioni innovative basate su Intelligenza Artificiale (AI). La
finalità è di intervenire con fluidità e snellezza nei processi e nelle procedure amministrative
agevolando l’interoperabilità tra Settori e Servizi.
In materia di prevenzione della corruzione e illegalità, l’ente ha adottato un approccio sistematico
e costante, ponendo particolare attenzione all’adozione di misure organizzative volte a prevenire
situazioni di conflitto di interesse, inconferibilità e incompatibilità, pantouflage, per esemplificare,
e monitoraggio delle attività amministrative, espletati con i controlli periodici e verifiche interne
per garantire la conformità alle normative vigenti.
È attivo il canale dedicato alla segnalazione di illeciti e/o violazioni (whistleblowing), garantendo i
principi di tutela e riservatezza.
Attenzione è garantita alla formazione specifica quale valore culturale rivolto ad operare con
fluidità e snellezza nei processi/procedure qualificando sia l’attività professionale che la
soddisfazione dei bisogni dei cittadini.
L’impegno dell’Ente è costante nell’ambito della trasparenza e dell’accessibilità dei dati: principi
fondamentali della Pubblica Amministrazione. La disponibilità chiara, completa e aggiornata delle
informazioni consente ai cittadini di conoscere le scelte della P.A., di favorire la partecipazione
attiva e di svolgere il controllo sull’utilizzo delle risorse pubbliche, rafforzando la fiducia tra
istituzioni e comunità.
Affari legali
Nel corso del 2025, gli Affari Legali dell’Ente hanno svolto un’intensa attività di assistenza e
rappresentanza, con un incremento significativo delle costituzioni in giudizio rispetto all’anno precedente.
La maggior parte delle azioni ha riguardato la difesa dell’Ente, mentre una quota minoritaria ha visto la
Provincia agire come parte attrice. Si è registrata anche una presenza costante nella gestione di pratiche
stragiudiziali, inclusi tentativi di mediazione, a conferma di un approccio orientato alla risoluzione
preventiva delle controversie.
Sul fronte dei risultati, nel 2025 si sono registrati 24 giudizi conclusi con esito favorevole per l’Ente, con un
impatto positivo sia sulla tutela degli interessi provinciali sia sul contenimento del rischio legale. Tale
andamento ha determinato una riduzione del Fondo rischi da contenzioso di oltre il 65% rispetto
all’inizio dell’anno, grazie agli esiti favorevoli e a una più accurata attività di valutazione e monitoraggio
dei rischi potenziali.
Gli esiti positivi hanno inoltre generato introiti per l’Ente, derivanti dalla soccombenza delle controparti,
specialmente nelle costituzioni di parte civile, con un ritorno economico significativo rispetto agli anni
precedenti.
Accanto ai dati quantitativi, il confronto costante con i legali esterni – professionisti specializzati in diverse
aree del diritto – e con l’Avvocatura di CM di Milano, nell’ambito dell’Ufficio Unico Associato della Stazione
Unica Appaltante MB-CMM, ha consentito di acquisire indicazioni operative e soluzioni interpretative utili
per la gestione di procedimenti amministrativi complessi. Questa collaborazione ha favorito
l’ammodernamento delle prassi interne, rendendo le procedure sempre più efficienti, coerenti e allineate
all’evoluzione normativa e giurisprudenziale.
3. POLIZIA PROVINCIALE
Il Corpo di Polizia provinciale ha aperto un nuovo presidio anche presso la sede istituzionale della Provincia,
in linea con la scelta di capillarità e presenza del territorio.
Nel corso dell’anno è stato inoltro istituito il Servizio di Polizia Stradale con funzioni di sicurezza della
circolazione, prevenzione e riduzione del numero di incidenti stradali sul territorio e tutela della legalità
stradale. In ambito di sicurezza urbana, la Provincia ha avviato il progetto “Provincia in sicurezza 2025”
con controlli stradali, serali e notturni mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici quali drug test, alcool test
e controlli mirati sull’eccesso di velocità.
La Provincia ha altresì aderito al progetto nazionale “Mobilità sicura”, finanziato dal fondo contro
l’incidentalità notturna, gestito dal Dipartimento per le politiche antidroga con la collaborazione di UPI –
Unione Province Italiane, presentando il proprio progetto denominato “Mobilità Sicura MonzaBrianza”.
Le azioni programmate e finora svolte promuovono una capillare campagna di informazione e
comunicazione attraverso sito istituzionale, brochure, manifesti, campagne multimediali con utilizzo di
social media, eventi rivolti alle scuole. Il progetto è finalizzato a diffondere una maggiore consapevolezza
tra i cittadini e soprattutto tra i giovani sui temi della guida sicura e della mobilità responsabile.
4. COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE E WEB
Manuale di identità visuale coordinata
Nel 2025 la Provincia di Monza e della Brianza ha completato il processo di rinnovo dell’immagine
coordinata avviato nel 2024, adottando pienamente il nuovo marchio e il relativo Manuale di identità
visuale. Il Manuale, strumento pensato per garantire coerenza e riconoscibilità rispetto all’immagine
dell’ente, è stato diffuso a tutti gli operatori interni ed esterni, accompagnato da linee guida pratiche per
le diverse applicazioni grafiche. Grazie a questa operazione, l’Ente ha rafforzato la propria brand
awareness, rendendo la comunicazione più coerente e moderna, in continuità con la storia e in sintonia con
i servizi attuali e futuri.
Crescita canali social
Le metriche 2025 mostrano una continua crescita dei
canali
social
dell’ente
(@provinciamb
@villeaperteinbrianza), sia per numero di follower, che per
quantità di account raggiunti (reach) e di interazioni del
pubblico con i contenuti proposti, con visibili picchi durante
le manifestazioni ed eventi provinciali. Un grande boost è
stato ottenuto grazie alle attività di advertising sui social
media in occasione di specifici progetti (Mobilità Sicura MB,
lancio Newsletter, lancio Canale Whatsapp, Evento “Mai
più” del 21 novembre).
Newsletter
Nel 2025 è stato avviato il progetto pilota della newsletter istituzionale, “ProvinciaMBinforma”, con
l’obiettivo di offrire ai cittadini un canale diretto per ricevere aggiornamenti su servizi, iniziative ed eventi.
I risultati confermano l’efficacia dello strumento:
E-mail inviate: oltre 118.000
Tasso medio di apertura: 53,5% (ben sopra la media di settore)
Click totali sui contenuti: 8.428
CTR medio: 13,3%
Database complessivo: più di 10.000 contatti attivi, con una crescita significativa (+424% per gli
iscritti B2C da campagne advertising e sito)
Segmento B2B: tasso di disiscrizione quasi nullo (0,08%), conferma di un pubblico fidelizzato
Top performance: invii di marzo, maggio e settembre hanno generato oltre 1.300 click ciascuno
Campagna promozione canale WhatsApp: 1.043 click e tasso di conversione molto superiore alla
media degli eventi (20% CTR).
Il progetto ha dimostrato un forte interesse da parte degli utenti, con interazioni costanti e un’ottima
qualità del database, grazie alle attività di pulizia e profilazione. La strategia proseguirà nel 2026 con
l’obiettivo di ampliare ulteriormente la community e integrare contenuti sempre più mirati.
Canale Whatsapp
Da settembre 2025 è attivo il nuovo canale WhatsApp, “ProvinciaMBComunica”, pensato per garantire
comunicazioni rapide e facilmente fruibili. Il progetto pilota ha registrato 1.557 iscritti in pochi mesi, grazie
anche a una campagna di advertising mirata (che ha registrato: 1.043 click e 20% CTR – tasso di conversione,
molto superiore alla media). Il servizio è stato molto apprezzato per la sua immediatezza, “portabilità” e
facilità di utilizzo, risultando più efficace rispetto ai social media tradizionali. L’Ente continuerà a
implementare e promuovere il canale nel 2026.
URP Online
Nel 2025 è stata completata l’implementazione della nuova piattaforma URP Online, basata sull’applicativo
“Comune Facile – Segnalazioni”. Il servizio, operativo sul sito istituzionale, garantisce un’esperienza
semplice, veloce e sicura per cittadini e operatori, in conformità con gli standard AgiD. La piattaforma è
stata accompagnata da sessioni formative dedicate ai vari uffici, avviate già a fine 2024, in previsione
dell’affidamento della piattaforma in piena operatività a tutti gli uffici.
5. PROGETTI DI RETE – Provincia #CasaDeiComuni
CUCo – Centrale Unica dei Concorsi
La Provincia di Monza e della Brianza, nella sua veste di “Casa dei Comuni”, con deliberazione del Consiglio
Provinciale n. 29 del 15 dicembre 2020, ha istituito la Centrale Unica dei Concorsi, per lo svolgimento delle
attività di selezione del personale da assumere negli organici dei Comuni aderenti.
Nel 2025 contiamo 48 Enti aderenti, di cui n. 7 Comuni fuori Provincia e n. 4 Enti: Consorzio villa
reale parco di Monza, Polis Lombardia, P.A.N.E e ATO MB;
Certificazione ISO 9001-2015: da gennaio 2024, la CUCo ottiene tutti gli anni il certificato di
qualità ISO 9001:2015 emesso da TÜV Italia, ad esito di un percorso finalizzato alla
standardizzazione di tutte le procedure selettive del personale;
Gestione condivisa delle procedure, in particolare quelle di interpello sugli elenchi di idonei:
obiettivo avviato nel 2025 e confermato per il 2026; questa condivisione è resa possibile anche
tramite l’utilizzo di un portale dedicato costruito su misura per gli enti convenzionati con la
Centrale Unica dei Concorsi: è uno strumento che permette di ottimizzare la diffusione delle
informazioni e rendere più efficace la gestione delle comunicazioni tra l’Ufficio e gli Enti
convenzionati;
Supporto agli Enti convenzionati: la C.U.Co. prosegue la sua attività a supporto degli Enti locali in
materia di acquisizione e gestione delle risorse umane. Nel corso del 2025 è stato avviato in
collaborazione con PromoPA un ciclo di formazione in materia di gestione del personale negli Enti
Locali che ha visto la partecipazione dei funzionari degli Enti convenzionati;
UPI ha individuato la Provincia di Monza e della Brianza quale modello di riferimento per la
creazione e la modellizzazione del sistema di servizi a supporto dei comuni nell’ambito del Progetto
“Province & Comuni”: C.UCo. come modello di riferimento nell’ambito di gestione delle risorse
umane.
Dati relativi al 2025:
23 procedure concorsuali e selezioni uniche per la formazione di elenchi di idonei attivate durante l’anno
99 interpelli sugli elenchi di idonei attivati ad oggi
98 assunzioni di personale
Nel corso del 2025 la Centrale Unica dei Concorsi è stata direttamente coinvolta e promotrice di progetti
di ridefinizione delle politiche del personale di respiro nazionale, fra cui:
Progetto RiVa – La gestione strategica delle risorse umane per creare Valore Pubblico, progetto
volto all’implementazione di un modello di gestione strategica delle risorse umane, innovativo per
il settore pubblico, basato sulla centralità delle competenze e orientato al rafforzamento della
capacità amministrativa di enti e istituzioni dei vari comparti.
UPDA – Ufficio Procedimenti Disciplinari in forma Associata MB
Nel 2025, l’U.P.D.A. MB ha ottenuto i seguenti risultati:
32 Comuni aderenti, di cui n. 7 fuori Provincia (Arcole – VR, Casalbuttano ed Uniti – CR, Castagnaro
– VR, Gussola – CR, Pieve Fissiraga – LO, Porto Viro – RO) e n. 1 Consorzio (Villa Reale e Parco di
Monza)
9 procedimenti disciplinari avviati e conclusi
1 procedimento disciplinare ripreso e concluso
2 procedimenti disciplinari da avviare.
Per il 2026, si prospetta:
dell’Ufficio Procedimenti Disciplinari, per l’adesione dei soli Comuni appartenenti al territorio della
Provincia di Monza e della Brianza, al fine di garantire agli stessi più tempo e risorse, sino ad oggi
impiegati anche a favore dei Comuni di altre Province;
dell’Ufficio Procedimenti Disciplinari, per l’adesione degli Enti diversi dai Comuni appartenenti
comunque al territorio della Provincia di Monza e della Brianza, che rientrano nell’ambito di
applicazione delle disposizioni contenute del D.lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii. e nel CCNL Comparto
Funzioni Locali, nell’ottica di un sempre più efficace coordinamento di funzioni e servizi tra
amministrazioni;
adesione alla Convenzione per la gestione in forma associata dell’Ufficio Procedimenti Disciplinari
di un numero sempre crescente di Enti appartenenti al territorio della Provincia di Monza e della
Brianza.
Service stipendi MB
Nel 2025 il service stipendi MB ha ottenuto i seguenti risultati:
• 3 Comuni aderenti ad oggi (un Comune di n. 34 e due Comuni di n. 85 tra Dipendenti e
Amministratori)
2632 cedolini elaborati
282 documenti di Certificazione Unica emessi
Prospettive anno 2026 e seguenti:
• Approvata la convenzione per il triennio 2026-2028, fase prodromica per poi procedere all’invito
all’adesione di nuovi Comuni della Provincia.
Formazione
Eventi formativi rivolti ai Comuni aderenti
Convegno formativo “Il sistema dei controlli interni degli enti locali: ruolo e indagini della Corte
dei conti”: la Provincia ha promosso un convegno formativo rivolto ai Comuni aderenti e ai
dipendenti provinciali, dedicato al sistema dei controlli interni e al ruolo della Corte dei conti.
L’incontro ha visto la partecipazione di esperti che hanno approfondito lo stato di attuazione dei
controlli, le più recenti indicazioni della Corte dei conti e le principali criticità emerse nei diversi ambiti
di verifica. Il convegno si è tenuto il 17 marzo e vi hanno preso parte circa cento persone, tra
dipendenti dei Comuni aderenti e personale provinciale.
Ciclo formativo “Comprendere la Cybersicurezza per una PA più protetta”: è stato organizzato un
ciclo formativo in materia di GDPR & Cybersecurity rivolto ai comuni aderenti e ai dipendenti
provinciali che ha avuto come obiettivo quello di trattare la tematica della trasformazione digitale
della Pubblica Amministrazione in materia di dati, sicurezza informatica e trasparenza amministrativa.
Il ciclo formativo, condotto da esperti altamente qualificati in materia, si è articolato in quattro
giornate ed ha approfondito i seguenti argomenti:
26/03/2025 – Piano triennale transizione digitale: 42 partecipanti tra dipendenti dei
Comuni aderenti e personale provinciale;
15/04/2025 – Nuove schede ANAC: D.lgs 33/2013: 60 partecipanti tra dipendenti dei
Comuni aderenti e personale provinciale;
21/05/2025 – AI & Cybersicurezza: 75 partecipanti tra dipendenti dei Comuni aderenti e
personale provinciale;
11/06/2025 – Videosorveglianza, Droni, IA: 60 partecipanti tra dipendenti dei Comuni
aderenti e personale provinciale.
Alcuni degli eventi formativi realizzati in Provincia MB
Percorso formativo destinato agli Amministratori degli Enti Locali della Provincia di Monza e
Brianza: realizzazione di due percorsi formativi, utili a rafforzare la capacità degli Amministratori di
comprendere e gestire in modo più efficace il funzionamento degli enti locali, migliorare la
programmazione delle politiche pubbliche e affrontare con maggiore consapevolezza gli aspetti
normativi, amministrativi e finanziari connessi al loro ruolo.
Progetto PERFORMA PA: quattro percorsi formativi nelle seguenti aree tematiche: modellizzazione
del processo formativo; sostenibilità, inclusione e parità di genere; utilizzo consapevole
dell’Intelligenza Artificiale (AI); pianificazione e programmazione delle attività.
Percorso formativo sul sistema di Programmazione e Controllo orientato al Valore Pubblico: ciclo
di cinque giornate rivolte a funzionari e direttori, dedicate a fornire competenze e conoscenze
approfondite nelle seguenti tematiche: sviluppo del sistema di indicatori di valore pubblico; supporto
alla ridefinizione del sistema di reporting strategico e definizione del DUP e PIAO 2026-2028;
supporto alla strutturazione di un modello di budget per i servizi di rete.
Corso LIS – Linguaggio dei segni: il percorso formativo, tenuto dall’Ente Nazionale Sordi, ha avuto
l’obiettivo di fornire conoscenze di base utili a facilitare la comunicazione con le persone sorde e di
promuovere una maggiore consapevolezza sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione.
Polizia Provinciale – Corso GEV: il corpo di Polizia Provinciale, al fine di promuovere la tutela
dell’ambiente, la partecipazione attiva dei cittadini e il controllo del territorio, ha organizzato un corso
da destinare alla cittadinanza per la formazione di nuove Guardie Ecologiche Volontarie (GEV).
Formazione – AFEL
AFEL è l’Accademia di Formazione per gli Enti Locali e mira a incrementare e aggiornare le competenze
in capo al personale degli Enti Locali, favorendo una rivalutazione della Pubblica Amministrazione in termini
di attrattività e modernità.
I destinatari dell’offerta formativa sono:
Cittadini che vogliono frequentare un percorso formativo per la preparazione ai concorsi
Nel 2025 sono stati erogati in modalità asincrona i seguenti percorsi formativi:
corso di preparazione ai concorsi, modulo base, della durata di 41 ore;
corso di preparazione ai concorsi, per la polizia locale, della durata di 17 ore
corso di preparazione ai concorsi, per la polizia locale, modulo ulteriore sul “Nuovo Codice della
Strada”, della durata di 4 ore
corso di preparazione ai concorsi, per gli assistenti sociali della durata di 10 ore
Enti Locali e le loro Aziende o consorzi
A gennaio 2025 il primo Comune ha aderito alla convenzione per l’adesione all’Accademia di Formazione
per gli Enti Locali, approvata Con il Consiglio Provinciale del 22 ottobre 2024 ed è stata avviata l’assistenza
Tecnica prevista dalla convezione per la gestione delle attività di formazione del personale, quali la
definizione degli obiettivi formativi e del piano formativo e programmazione, pianificazione, supporto
all’erogazione dei percorsi formativi, monitoraggio e analisi degli esiti del piano formativo. L’approccio
recepisce le più recenti direttive ministeriali in tema di gestione e formazione del personale.
È stato presentato e approvato il progetto finanziato sull’avviso PerformaPA di Formez, che vede coinvolte
Afol – con l’Accademia di Formazione degli Enti Locali, il Comune di Seveso e la Provincia di Monza e della
Brianza. Il progetto, della durata di 10 mesi, punta a formare 247 dipendenti nei 3 Enti attraverso 4 percorsi
formativi, per un totale di 108 ore di formazione erogate in modalità blended.
A settembre 2025 sono state avviate due edizioni del percorso di formazione per amministratori locali,
in collaborazione con Il Comune di Cesano Maderno – con il Centro culturale Europeo, e la Provincia di
Monza e della Brianza; le due edizioni sono articolate in 12 moduli, per un totale di 39 ore di formazione ad
edizione, sulle sedi di Agrate Brianza e del Centro culturale Europeo di Cesano Maderno.
Le due edizioni, che si concluderanno a marzo 2026, hanno visto come docenti, tra gli altri, alti funzionari
degli Enti locali e docenti universitari.
Nel 2025 l’Accademia di Formazione è stata coinvolta dall’Unione Province Italiane nel progetto “Comuni
& Province”, dapprima per le best practice sui processi di formazione del personale, e successivamente per
progettare e realizzare un percorso di accompagnamento alle province italiane per lo sviluppo di servizi ai
comuni in tema di gestione del personale. I servizi oggetto del progetto saranno la selezione del personale,
la gestione dei procedimenti disciplinari e la formazione del personale.
Il progetto è stato presentato il 4 dicembre via webinar alle Province Italiane, con una partecipazione di più
di 50 province, e prenderà avvio nel mese di gennaio 2026, per concludersi entro il mese di maggio.
I percorsi di accompagnamento coinvolgeranno un massimo di 18 Province su tutto il territorio nazionale.
L’Accademia ha inoltre supportato, gestito e/o coadiuvato eventi e attività di formazione e aggiornamento
del personale degli Enti Locali: 7 eventi e corsi (2023–2025) per oltre 600 partecipanti.
UPA – Ufficio Partecipazioni Associato
L’immagine della Provincia come “Casa dei Comuni” è stata ulteriormente rafforzata, nel 2024,
realizzare una gestione condivisa delle partecipazioni detenute contestualmente ai Comuni del
territorio. Nello specifico, L’Ufficio supporta i Comuni aderenti nella gestione delle scadenze relative al
controllo amministrativo e contabile delle partecipazioni detenute nelle società partecipate
congiuntamente alla Provincia (BEA S.p.A., Brianzacque s.r.l., Cap Holding S.p.A. e Cem Ambiente S.p.A.),
gestendo così in forma unitaria il coordinamento dell’attività istruttoria.
Dal 1° gennaio 2025 l’UPA è divenuto quindi operativo e, a oggi, ha visto l’adesione di 9 Comuni della
Provincia di Monza e della Brianza. Nello svolgimento della sua attività, l’UPA è supportato dallo Studio
D’Aries & Partners, con cui è stato sottoscritto un contratto triennale al fine di approfondire i dati tecnici
della documentazione societaria di competenza dell’Ufficio.
Nel corso del 2025, l’UPA ha:
Elaborato Osservazioni ai bilanci 2024 per ciascuna delle quattro società detenute
congiuntamente ai Comuni;
Svolto incontri con i referenti dei Comuni al fine di approfondire gli aspetti tecnici delle
operazioni societarie più rilevanti;
Elaborato Osservazioni alle relazioni semestrali di CAP e CEM;
Supportato i Comuni nella predisposizione della razionalizzazione 2024, mediante la condivisione
di schemi e tabelle tecniche.
Prospettive e sviluppi
A fronte della possibile “crescita” dell’UPA, mediante l’adesione di ulteriori Comuni della Provincia,
l’Ufficio mira a sviluppare le seguenti attività in materia societaria:
Rafforzamento dei flussi informativi con BEA, Brianzacque, CAP e CEM;
Analisi della documentazione inerente i Budget delle società partecipate, da confrontarsi con i
bilanci degli anni corrispondenti, analizzando i risultati e gli scostamenti;
Monitoraggio delle iniziative societarie (aggregazioni, fusioni, trasformazioni in house…) che
sono in corso di realizzazione.
SUA – Stazione Unica Appaltante MB-CMM
Vedi sezione approfondita n° 6.
Servizi per il Lavoro
Vedi sezione approfondita n° 7.
6. STAZIONE UNICA APPALTANTE MB-CMM
La CUC, oggi Stazione Unica Appaltante (SUA), rappresenta un punto di riferimento per gli Enti aderenti
(oltre 100), offrendo competenza, semplificazione dei processi e un costante impegno verso la
digitalizzazione e la trasparenza. Grazie ai risultati raggiunti e all’esperienza maturata, la Provincia MB ha
ottenuto la qualificazione massima ANAC per la gestione di gare d’appalto e concessioni, sia per
servizi che per lavori, diventando un punto di riferimento anche oltre i confini territoriali. Questo
traguardo è frutto di una struttura organizzativa stabile, con personale qualificato e costantemente
formato, che garantisce l’elevato standard qualitativo delle attività svolte.
Nel percorso di crescita e innovazione, la Provincia di Monza e della Brianza ha avviato una collaborazione
strategica con la Città Metropolitana di Milano, formalizzata con la Deliberazione del Consiglio
il triennio 2024–2026.
Con l’atto costitutivo dell’Ufficio Unico del 29 gennaio 2025, la nuova struttura integrata ha dato vita a
un modello innovativo di governance, unico nel panorama nazionale, volto a potenziare la capacità
amministrativa e migliorare le performance delle procedure di gara.
Nel 2024, la SUA MB–CMM ha consolidato il proprio sistema di gestione per la qualità secondo la norma
UNI EN ISO 9001:2015, estendendo la certificazione anche alla Città Metropolitana di Milano e
raggiungendo nel 2025 la piena operatività.
La struttura è oggi qualificata al livello massimo sulla piattaforma ANAC per la progettazione e
l’affidamento di servizi e forniture (SF1) e lavori (L1), risultando idonea a gestire ogni tipologia di procedura
di gara.
Il Codice dei contratti pubblici del 2023, con i suoi principi-valore di fiducia, risultato e accesso al mercato,
prende vita nel lavoro quotidiano di tutte le persone coinvolte nel sistema a rete rappresentato dalla
SUA MB-CMM, divenuta Ufficio Unico tra la Provincia di Monza e Brianza e la Città Metropolitana di Milano
a servizio dei Comuni.
L’Ufficio Unico supporta e affianca i Comuni e gli enti aderenti operando dunque in logica di “sistema” e
non di servizio. Gli enti convenzionati entrano a far parte di una rete di istituzioni che garantisce continua
informazione, formazione, confronto, condivisione di soluzioni anche operative e di buone prassi.
La Provincia di Monza e della Brianza, attraverso l’Ufficio Unico, si impegna a:
• mantenere la qualificazione ANAC per la progettazione e lo svolgimento di procedure di gara per
l’affidamento di lavori, servizi, forniture senza limiti di importo;
• mantenere e migliorare il Sistema di Gestione per la Qualità UNI EN ISO 9001:2015;
• favorire lo sviluppo e il potenziamento di nuovi strumenti di comunicazione con gli Enti
convenzionati;
• promuovere percorsi formativi congiunti con gli enti aderenti;
• garantire il corretto coordinamento e supporto alle gare PNRR;
• introdurre e diffondere nuove tecnologie e criteri ambientali nei progetti e negli appalti;
• promuovere l’adozione di metodologie BIM (Building Information Modeling);
• rafforzare il “sistema a rete” attuando progetti formativi e laboratoriali in tema di integrità pubblica
e legalità, finalizzati al rafforzamento delle competenze dei dipendenti degli enti territoriali, anche
coinvolgendo altre Centrali di committenza e Comuni non convenzionati;
• potenziare, compatibilmente con i vincoli di legge e di bilancio, la propria struttura organizzativa al
fine di garantire gli standard di servizio consolidati.
La SUA (Stazione Unica Appaltante) MB-CMM opera per assicurare la massima qualità ed efficienza in
tutti i processi di affidamento, promuovendo l’uso sostenibile delle risorse, la trasparenza delle procedure,
la valorizzazione delle competenze e l’incremento del Valore Pubblico con benefici per le organizzazioni
coinvolte e per gli enti aderenti.
Totale enti aderenti alla SUA MB-CMM: 141, fra cui:
o 94 Comuni della SUA MB-CMM.
7 Comuni fuori SUA (San Fiorano e Somaglia Provincia di Lodi, Cunardo Provincia di Varese,
20 altri Enti (Accademia Belle Arti di Brera, ACS Nova Milanese, Afol MB, AGES Paderno Dugnano
Bregnano e Novedrate Provincia di Como, Ghemme Provincia di Novara, Verderio Provincia di Lecco).
Spa, ASC Comuni Insieme, ASC Galliano Cantù, ASC Offerta sociale, ASC ReteSalute, Autodromo
Nazionale Monza spa, Azienda Speciale di Servizi Casalpusterlengo, Co.De.Bri., Consorzio Villa Reale
e Parco di Monza, Consorzio Parco Agricolo Nord Est, Educandato “Setti Carraro” Milano, Fondazione
I-CREA, Fondazione ITS per Energia, Ambiente ed Edilizia Sostenibile, Fondazione per ITS Tech Talent
Factory, Parco regionale delle Groane, Parco Regionale Valle del Lambro, Prefettura di Lecco).
20 Istituti scolastici superiori (n. 12 della Provincia di Monza e della Brianza, n. 8 della Città
metropolitana di Milano).
Risultati gare 2025: al 30 novembre 2025 evidenziamo trend estremamente positivi, con ben:
21,29% rispetto al 2024)
Le procedure sono distribuite come segue:
– per tipologia procedura:
n. concorsi di progettazione: 1 – € 539.143,73
– per criterio di aggiudicazione:
7. SERVIZI PER IL LAVORO
Osservatorio Mercato del Lavoro, rapporti con le parti sociali e crisi aziendali
Centri per l’impiego e programma GOL
I Centri Per l’Impiego della Provincia di Monza e della Brianza sono gestiti dall’azienda speciale
provinciale AFOL MB e coordinano una rete con 60 operatori accreditati all’erogazione di servizi di
supporto alla ricerca di lavoro. Nel 2025 questa rete ha preso in carico nei propri servizi, con il
programma PNRR-GOL Garanzia Occupabilità dei Lavoratori a partire da giugno 2022 oltre 34.000
cittadini disoccupati.
Si tratta per la maggioranza di donne over 40. Quasi l’80% è di nazionalità italiana e la metà con
un diploma o una qualifica professionale.
II s emes t r e 2022 – I s emes t r e 2025
II s emes t r e 2022 – I s emes t r e 2025
Under 30
30-39
40-54
Over 55
s emes t r e 2022 – I s emes t r e 2025
Licenza
media
ITALIANA
II s emes t r e 2022 – I s emes t r e 2025
Extra-UE
Nessun
titolo/licenza
elementare
Diploma o
qualifica
professionale
Laurea
Nel solo 2025, i CPI provinciali hanno accolto più di 15.000 persone e la rete dei servizi più di 5.000.
Di questi, almeno 16.000 sono stati sostenuti con azioni specifiche per la ricerca del lavoro, un
valore che proporzionalmente è più del doppio rispetto ai precedenti 30 mesi.
10.000 persone hanno partecipato a percorsi di supporto alla ricerca di lavoro e 3.500 hanno
terminato con successo un percorso formativo.
La Provincia di Monza e della Brianza, con la propria rete di operatori accreditati ai servizi al lavoro
e alla formazione, ha superato i target PNRR del Programma Gol relativamente ai cittadini “trattati”
dal sistema e ha registrato il numero di formati proporzionalmente più rilevante in Lombardia.
Inoltre, la rete dei CPI gestita da Afol Monza Brianza ha realizzato una serie di iniziative rivolte ai
cittadini, ai giovani e alle imprese per supportare l’incontro domanda offerta di lavoro: in
particolare nel 2025 i CPI di Monza e della Brianza hanno realizzato 14 eventi tra job day, recruiting
day, saloni dell’orientamento ed eventi nelle scuole. Tra questi il Job Day presso Villa Reale a Monza
che il 7 maggio 2025 ha coinvolto circa 600 cittadini partecipanti.
Infine, nel corso del 2025 i CPI della Provincia di Monza e Brianza hanno realizzato iniziative di
orientamento rivolte agli studenti di alcune scuole secondarie di secondo grado, con l’obiettivo di
far conoscere il Centro per l’Impiego e i servizi offerti. Gli operatori e le operatrici hanno incontrato
1.100 studenti e studentesse.
Osservatorio del mercato del lavoro e della formazione
Il Settore lavoro provinciale ha partecipato ai lavori dell’Osservatorio federato di Regione
Lombardia, con le altre Province e Città Metropolitana realizzando un report dedicato all’analisi
settoriale del mercato del lavoro in pubblicazione.
nel corso del 2025 l’Osservatorio del Mercato del Lavoro provinciale ha realizzato e pubblicato
quattro report trimestrali di analisi sull’andamento delle comunicazioni obbligatorie di assunzione,
trasformazione e cessazione basate sul dato normalizzato a livello regionale della piattaforma
Sistal 2.0.
Con Afol MB e il supporto tecnico della società PTS Class, ha collaborato alla realizzazione di
– Report Mercato del Lavoro 2024 presentato il 26/05/2025
Due report semestrali sulle Politiche Attive del Lavoro
Il Report “Il fabbisogno di diplomati ITS in Lombardia e in provincia di Monza e della Brianza –
2024” presentato il 18 marzo 2025
Nuovo report sul rapporto tra Formazione e Lavoro presentato il 26/11/2025.
Brianza ReSTART
A gennaio 2025 il Settore ha organizzato la prima giornata dell’edizione 2024-5 di Brianza
ReSTART con un approfondimento sull’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, che ha
visto la partecipazione, tra gli altri, dei rappresentanti di diverse imprese che stanno portando
avanti progetti dedicati, quali STMicroelectronics, Nokia, Micron Semiconductor Italia, McDonald’s
Italia, insieme a rappresentanti della cooperazione sociale e del terzo settore.
Patto per il lavoro della Brianza
Nel 2025 la Provincia ha monitorato l’avanzamento delle attività e dei progetti definiti nel Patto
per il Lavoro della Brianza e promosso l’implementazione di nuove progettualità, garantendo un
coordinamento di diverse azioni condotte in tema di politiche del lavoro.
In particolare, ha gestito i lavori del Patto per la Manifattura del mobile e dell’arredo, partecipato
ai lavori del Patto Mobilità elettrica e sostenibile della CCIAA Milano, Monza e Brianza, Lodi, del
Progetto Inlav, estendendo a tutto il territorio provinciale delle attività di contrasto allo
sfruttamento e al lavoro nero, ha presidiato il tema lavoro nelle attività dei partner (Rete Artemide,
Piani di zona ambito Monza) ed è stata coinvolta nei progetti rivolti a persone con specifiche
fragilità verso il mercato del lavoro: detenuti, soggetti con background migratorio, donne vittime
di violenza.
Infine, il settore ha organizzato i lavori del seminario di approfondimento «Il futuro del lavoro nella
manifattura brianzola» che è stato rivolto alle parti sociali e agli enti sottoscrittori del Patto con la
partecipazione del Dott. Fedele de Novellis- Partner Ref Ricerche. L’incontro ha avuto la funzione
di avviare una riflessione territoriale congiunta sul quadro macroeconomico e le prossime sfide in
relazione ai grandi cambiamenti negli scenari internazionali.
Patto per la manifattura del mobile e dell’arredo (attività mappata dal Patto per il lavoro delle
Brianza)
Il progetto, che ha preso avvio a fine 2024, coinvolge un ampio e qualificato partenariato (Afol
MonzaBrianza, Acai, Adecco Italia Spa, Apa Confartigianato imprese, Aslam coop. Soc.,
Assolombarda, CCIAA Milano – Monza Brianza – Lodi, Consorzio Comunità Brianza, Fondazione
Enaip Lombardia, Federlegnoarredo, ITS Art Wood Academy, Formaper, Gi Group Spa, Istituto Luigi
Gatti) e vuole supporta il comparto del mobile e dell’arredo nel riconvertire adulti disoccupati da
inserire in azienda e orientare i giovani verso i percorsi formativi legati alle professioni del settore.
Sono stati realizzati 2 corsi di formazione tecnico specialistici di settore da 500 ore mentre un terzo
è attualmente in svolgimento. La formazione tecnica è stata anticipata da 4 corsi di formazione di
italiano per stranieri per permettere ai partecipanti non italiani di acquisire le basi linguistiche
necessarie per partecipare proficuamente al percorso.
È in corso anche il terzo modulo del progetto che prevede la realizzazione di azioni di orientamento
rivolte alle scuole secondarie di I grado e un workshop per le imprese sull’inclusione dei lavoratori
più fragili e dei migranti.
Pari Opportunità
Il Settore Lavoro ospita e sostiene l’attività della Consigliera Provinciale di Parità: la figura
istituzionale nominata con decreto del Ministero del Lavoro, di concerto con il Ministero per le Pari
Opportunità, che la legge istituisce a promozione e controllo dell’attuazione dei principi di
uguaglianza, opportunità e non discriminazione nei luoghi di lavoro, pubblici e privati.
L’ufficio della Consigliera provinciale di parità nel 2025 ha supportato 20 donne con una
consulenza relativamente alle discriminazioni di genere, ha analizzato e valutato 44 Piani delle
Azioni Positive di altrettante amministrazioni comunali, e si è costituito in giudizio in una causa di
discriminazione di genere.
Sul fronte della attività di promozione della parità di genere, l’ufficio della Consigliera ha inoltre
organizzato la campagna di comunicazione “Costruiamo l’8 marzo – Giornata Internazionale
della Donna 2025” e ha organizzato, in collaborazione con il Comitato Unico di Garanzia, il
percorso formativo rivolto ai dipendenti «Emozioni e linguaggio». Ha, infine, avviato un’attività
redazionale per la redazione di articoli di approfondimento sui temi del diritto del lavoro e in
materia antidiscriminatoria.
Inoltre, nell’ambito delle delega alle Pari Opportunità, il servizio ha organizzato, per la Giornata
nazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’evento “MAI Più- Storie, voci, azioni
contro la violenza di genere” condotto dalla giornalista Laura Marinaro, con la partecipazione del
giudice Valerio de Gioia e le testimonianze dell’associazione Scarpetta Rossa.
Nucleo Crisi (attività mappata dal Patto per il lavoro delle Brianza)
Il settore ha monitorato le crisi aziendali del territorio in collaborazione con il nucleo crisi aziendali
regionale e ha informato aziende e lavoratori della possibilità di usufruire delle misure di politica
attiva regionale e nazionale.
Per quattro aziende in procedura di Cassa integrazione straordinaria ha direttamente attivato e
coordinato la rete degli operatori accreditati al lavoro e alla formazione, progettando e
programmando le politiche attive da erogare ai lavoratori in sospensione lavorativa.
Complessivamente sono state erogate attività formative a quasi 300 lavoratori attraverso 20
diversi enti accreditati al lavoro e alla formazione.
Il settore ha, inoltre, seguito di concerto con la Presidenza le audizioni presso la IV Commissione
Attività produttive, istruzione, formazione e occupazione del Consiglio Regionale e presso il
Ministero delle Imprese e del Made in Italy le crisi aziendali di ST Microelectronics e Peg Perego.
Piano di potenziamento dei centri per l’impiego
Nel quadro del Piano nazionale di potenziamento dei Centri Per l’Impiego, finalizzato al
rafforzamento dei servizi per l’impiego, sono in fase di realizzazione gli interventi infrastrutturali di
adeguamento delle sedi dei CPI provinciali e l’aumento degli operatori in dotazione organica.
o Interventi già conclusi:
Piena operatività del Palazzo per il Lavoro presso l’ex sede provinciale in via Tommaso Grossi a
Piena operatività dei nuovi spazi dell’Osservatorio del Mercato del Lavoro e della Formazione
presso la sede decentrata del CPI di Monza a Meda, inaugurati il 9 luglio 2024 – Valore intervento
strutturale: 678.096 €
o Interventi in essere:
In corso lavori di ampliamento della sede del Centro per l’Impiego di Seregno.
In corso i lavori di ristrutturazione della sede del Centro per l’Impiego di Cesano Maderno.
In corso i lavori di ristrutturazione della nuova sede del Centro per l’Impiego di Vimercate.
Servizi di rete al lavoro
Con il Consiglio Provinciale del 26 novembre 2024 è stata approvata la Convenzione 2025-2028
tra Provincia, AFOL MB e Comuni per la gestione dei Servizi di Rete per il Lavoro. L’erogazione
del servizio è stata affidata ad AFOL MB. Servizi offerti ai Comuni convenzionati tramite AFOL
• Sportello Unico Lavoro
• Azioni di Sistema per il Lavoro
Gli sportelli comunali “Servizi di rete per il lavoro” negli ultimi anni hanno registrato un ampio
tasso di crescita sia per quanto riguarda la tipologia e numero di servizi sia per quanto riguarda la
capacità di favorire il reinserimento lavorativo e hanno aumentato la capillarità territoriale
garantendo una copertura territoriale pari al 55,8%.
29 Sportelli Lavoro
31 Amministrazioni Comunali
Obiettivi di inclusione e accessibilità
Il d.lgs. 222/2023 “Disposizioni in materia di riqualificazione dei servizi pubblici per l’inclusione e
l’accessibilità” ha l’obiettivo di garantire l’accessibilità da parte delle persone con disabilità e
l’uniformità della tutela dei lavoratori con disabilità sul territorio nazionale al fine della loro piena
inclusione.
Nel 2025 ai sensi del Dlgs 222/2023 sono state realizzate le seguenti azioni, congiuntamente con
Afol Monza Brianza:
Un corso formativo sulla Lingua dei Segni Italiana (LIS) e la comunicazione con le persone
sorde rivolto al personale della Provincia di Monza e della Brianza e di Afol Monza e
Brianza.
L’Analisi stato accessibilità delle sedi provinciali e di Afol MB da parte delle persone con
disabilità e uniformità della tutela dei lavoratori con disabilità al fine della loro piena
inclusione che ha riguardato le seguenti sedi:
• Sede istituzionale Provincia
Sede Polizia Provinciale
CPI Monza
CPI Seregno
CFP Marconi – CFP Pertini – CFP Terragni
Sede accreditata Politiche attive al Lavoro e Formazione – Cernuschi 8.
Servizio per il Collocamento Mirato
Il servizio per il collocamento mirato della Provincia di Monza e della Brianza fornisce un insieme di
strumenti e servizi per garantire e favorire l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità e delle
categorie protette iscritte alle liste provinciali, garantendo l’incontro tra le capacità individuali delle
persone con disabilità e le esigenze dei datori di lavoro soggetti agli obblighi di assunzione previste dalla
Legge 68/99.
In ogni attività che gestisce e propone mira a fornire supporto tecnico e gestionale puntando alla qualità
degli inserimenti, mirando a superare la logica dell’assunzione “obbligatoria”.
Attraverso i centri per l’impiego, garantisce attività amministrative, ma anche di supporto e guida
trasversale alla conoscenza dei servizi disponibili, tra cui:
– Iscrizione alle liste ex L.68/99: requisito fondamentale per accedere alle opportunità di lavoro riservate.
– Valutazione del potenziale e delle capacità lavorative: grazie anche al contributo dei servizi di
inserimento lavorativo del territorio, per fornire analisi delle competenze e delle limitazioni ed individuare
le mansioni compatibili.
– Orientamento e accompagnamento: percorsi di formazione, tirocini e consulenza (alle persone con
disabilità e ai datori di lavoro) per favorire l’inserimento.
– Incontro Domanda/Offerta – Servizio Match: supporto ai datori di lavoro nell’individuazione mirata di
risorse da inserire, supporto agli adattamenti di ambienti, strumenti e relazioni.
– Monitoraggio e tutoraggio: verificare l’assolvimento normativo e dare supporto non solo all’inserimento
dei lavoratori con disabilità, ma anche un supporto continuo per garantire stabilità lavorativa e
mantenimento dei posti di lavoro.
I dati 2025
In Provincia di Monza e della Brianza, ad ottobre 2025 sono 2.580 le persone con disabilità iscritte
alle liste e la classe più numerosa risulta composta da uomini sopra i 55 anni di età. Il 60% deli iscritti
ha più di 45 anni.
I posti di lavoro riservati alle persone con disabilità ai sensi della legge 68/99 sono 6.832, di cui
4.206 sono i posti effettivamente occupati da persone con disabilità aventi diritto. Le persone con
disabilità complessivamente assunte ai sensi della legge 68/99 (quindi anche oltre le quote di
riserva di legge) sono, invece, 4.697.
Tra le persone occupate, 303 lo sono nel quadro delle 195 convenzioni art.14 Dlgs 276/03 attive (di
cui 89 assunti da gennaio ad ottobre 2025).
La convenzione ex art.14 del Dlgs. 276/03 è strumento di politica attiva del lavoro che permette ai
lavoratori con disabilità con maggiore fragilità di trovare un contesto tutelato in cooperativa
sociale, in raccordo con le realtà aziendale del territorio.
Il tasso di occupazione delle quote di riserva presso i datori di lavoro in obbligo è pari al 62%. Le
assunzioni programmate in convenzione coprono il 13% dei posti, gli esoneri onerosi dagli obblighi
sono pari all’11%, mentre l’1% risulta in sospensione per crisi aziendali.
I posti che risultano effettivamente non coperti da lavoratori con disabilità o altre forme di
assolvimento sono pari al 14%. Su questi si concentra in particolare l’azione di verifica del Servizio
per il Collocamento Mirato.
Scoperture nette
Convenzione
Assunti
Esoneri
Sospensione
Pur avendo registrato una lieve contrazione nel numero di richieste di avviamento, anche nel 2025
si punta a superare, per il terzo anno di fila, le 700 assunzioni ai sensi della in legge 68/99.
Importanti anche le attività amministrative di controllo, tra cui le circa 1700 verifiche di
ottemperanza alla legge sul collocamento delle persone con disabilità, svolte fino a fine ottobre
2025 per conto delle stazioni appaltanti.
Il servizio collocamento mirato continua, inoltre, a promuovere ed accompagnare le imprese in
percorsi di inclusione innovativi quali, ad esempio, le isole formative insediate in aziende brianzole,
i tirocini di adozione o le Academy rivolte ai giovani con autismo.
È ancora in corso, inoltre, la sperimentazione avviata nel corso del 2024 dei tirocini di adozione,
destinati alle persone con disabilità con fragilità multidimensionali e ai datori di lavoro che,
destinatari di autorizzazione all’esonero parziale, scelgono di ridurne una quota e destinarne i fondi
per accompagnare questo percorso.
Convenzione art 14 DLgs 276/03
Per fornire più servizi e risposte alle esigenze del territorio, nel corso del 2025, il Servizio per il
Collocamento Mirato, ha sviluppato un’azione di promozione della Convenzione ex art.14 D.lgs.
276/03 collegata alla possibilità di attivazione della stessa nell’ambito di un contratto di
sponsorizzazione di servizi/attività di pubblica utilità, sottoscritto con un ente pubblico o un ente
del terzo settore regolarmente iscritto al RUNTS.
Lo scopo dell’azione è:
Promuovere l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità che presentano particolari
difficoltà di integrazione nel mercato del lavoro, favorendone l’autonomia e la partecipazione
attiva alla vita sociale ed economica.
Mettere a disposizione di enti pubblici ed enti del terzo settore la possibilità di beneficiare della
gestione gratuita di spazi, aree comuni e/o servizi, generando valore pubblico e un beneficio per la
collettività.
Consentire ai datori di lavoro soggetti agli obblighi di assunzione previsti dalla legge 68/99 di
adempiere alle disposizioni normative attraverso servizi di pubblica utilità, svolti con il supporto di
una cooperativa sociale di tipo B, favorendo al contempo azioni di inclusione lavorativa,
promuovendo percorsi di responsabilità sociale d’impresa e offrendo all’azienda la possibilità di
beneficiare della visibilità e del ritorno reputazionale derivante dalla sponsorizzazione
dell’iniziativa.
L’iniziativa conferma, inoltre, l’impegno del servizio a promuovere la creazione di una rete
territoriale, all’interno della quale ciascun soggetto coinvolto possa trarre beneficio e, al contempo,
offrire il proprio contributo all’inclusione lavorativa di persone con disabilità.
Nuovo sistema informativo lavoro regionale
Dal 10 novembre 2025, il servizio sta gestendo il passaggio di tutte le istanze relative al
Collocamento Mirato al sistema unico per il lavoro di Regione Lombardia – SIUL 68, garantendo
assistenza continua ai datori di lavoro e alle persone con disabilità destinatarie dei servizi, per
continuare a garantire un livello di qualità degli stessi.
Il Piano per l’occupazione delle persone con disabilità LIFT
Il Piano per l’occupazione delle persone con disabilità LIFT prevede la predisposizione di percorsi
personalizzati di inserimento per le persone con disabilità, da realizzarsi con il supporto di Afol Monza
Brianza, dei servizi di integrazione lavorativa degli ambiti distrettuali, degli operatori accreditati al lavoro
con specifiche caratteristiche e competenze in tema, delle cooperative sociali e con la collaborazione delle
unità di offerta socio-sanitaria, dei Comuni, delle associazioni di solidarietà e delle organizzazioni di
volontariato.
Il Piano è finanziato dal Fondo regionale istituito dalla legge 13/2003 ed è alimentato dai contributi dovuti
dalle imprese che le Province esonerano parzialmente dagli obblighi di assunzione in ragione della natura
della propria attività.
Nell’anno 2025 sono stati in essere le risorse del Fondo 2023 – Operatività 2024-25 e del Fondo 2024 –
Operatività 2025-26, mentre è in programmazione il Fondo 2025 – Operatività 2026-27.
Di seguito le principali azioni che sono state in essere nell’anno 2025.
Dote Lavoro Persone con Disabilità
Per la Dote Lavoro Disabilità, principale misura di Politica attiva del lavoro del Piano provinciale, per il
Sul Bando Dote Lavoro, con attualmente attivi 15 Operatori accreditati per i servizi al lavoro aderenti
al Catalogo provinciale LIFT, nel 2025 sono state attivate 394 Doti con contributi ai percorsi di
Il nuovo avviso sarà in pubblicazione sul nuovo gestionale regionale BES – Bandi e Servizi, che
sostituisce il sistema informativo provinciale in essere, dal 17/12/2025.
Dote Impresa Collocamento Mirato
Per la Dote Impresa Collocamento Mirato, misura del Piano provinciale per l’occupazione dei disabili
rivolta alle imprese e alle cooperative sociali di tipo B del territorio, per il biennio 2024-2025 sono
Sul Bando Dote Impresa nell’’annualità 2025 sono stati finanziati 183 contributi per l’assunzione di
tirocinio per un valore di € 398.644,43. Inoltre, sono stati finanziati: un progetto di Isola formativa
presso una cooperativa sociale di tipo B del territorio per € 60.000, un progetto di sviluppo di ramo di
impresa del per una diversa cooperativa sociale di tipo B in cui è previsto l’inserimento di una persona
con disabilità e, infine, un progetto di transizione verso azienda di persona occupata precedentemente
in cooperativa.
Per il biennio 2025-2026 della programmazione Piano LIFT sulla Dote Impresa Collocamento Mirato
BES – Bandi e Servizi dall’11/12/2025, data da cui è possibile per le imprese e le cooperative sociali di
tipo B con sede operativa nel territorio provinciale, richiedere incentivi alle assunzioni, rimborso delle
indennità di tirocinio, contributi per attività di consulenza sull’inclusione lavorativa, per acquisto di ausili
e adozione di accomodamenti ragionevoli, oltre che per lo sviluppo della cooperazione sociale.
Tutti gli interventi sostenuti dal Bando Dote Impresa Collocamento Mirato sono utili a promuovere
l’inserimento e il mantenimento lavorativo delle persone con disabilità in adempimento degli obblighi
L.68 e in attuazione delle politiche di inclusone aziendali.
Azioni di Sistema
La Provincia finanzia anche azioni di sistema volte all’incremento dell’occupazione di target di disabilità
specifici e al potenziamento della rete dei servizi.
Il Bando “Azioni di Rete”, volto a incrementare l’offerta di servizi integrativi e di supporto ai percorsi
di inserimento lavorativo nei 5 ambiti distrettuali provinciali, ha messo a disposizione € 100.000 per il
coinvolgendo soggetti erogatori con specifiche competenze e Cooperative sociali di tipo B, in
collaborazione con la rete dei servizi pubblici di assistenza e sociosanitari.
Il Bando “Orientamento al lavoro”, dedicato al potenziamento dei percorsi di orientamento
scuola/lavoro rivolti agli studenti in uscita dalle scuole superiori nel 2025, ha impegnato risorse per
oltre € 70.000, finanziando 8 progetti per l’attuazione di circa 30 percorsi di orientamento. La misura,
rifinanziata per il biennio 2025-2026, ha permesso di ammettere a finanziamento altri 12 progetti,
raddoppiando il numero degli studenti coinvolti, con un impegno di risorse di quasi € 140.000.
Il Bando “Interpretariato Lingua dei Segni”, che mette a disposizione il servizio di interpretariato per le
persone con disabilità uditive, ha visto una decina di richieste, impegnando risorse per circa € 20.000.
Il Bando “Valutazione del Potenziale”, volto alla raccolta di informazioni omogenee sulle attitudini,
sulle capacità e sulle competenze delle persone con disabilità, finalizzato all’approfondimento del
potenziale occupazionale e al primo orientamento, ha permesso di finanziare più di 400 percorsi, per
un impegno di risorse di oltre € 150.000.
Il Bando “Sostegno alle realtà aziendali”, volto alla promozione della cultura dell’inclusione lavorativa
e per l’adozione di accomodamenti ragionevoli, ha impegnato risorse per € 120.000, finanziando 4
progetti. La misura è stata riconfermata per il biennio operativo 2025-2026, permettendo il
finanziamento di ulteriori 2 progetti.
Sono stati destinati € 10.000 all’implementazione dell’informazione web, volta alla maggior
diffusione delle news dedicate a progetti e iniziative che si svolgono sul territorio nell’ ambito
provinciale in tema di disabilità – che vede come suo canale privilegiato il portale “Abilinrete” – tramite
il bando “Mantenimento sito”.
Inoltre, sono stati destinati più di € 150.000 alle attività di promozione, sensibilizzazione e prima
consulenza gratuita alle imprese finalizzate al raggiungimento di potenziali datori di lavoro
(Promotore 68), incontro domanda/offerta di lavoro (IDO L.68) e Formazione degli Operatori sul
territorio svolte da AFOL Monza e Brianza (Ente strumentale della Provincia) nel quadro del Contratto
di Servizio.
Apprendistato
Regione Lombardia, con Decreto n. 5683 del 10/04/2024, ha stanziato e ripartito le risorse per la
formazione degli apprendisti assunti in Lombardia – Annualità 2024/2025.
La Provincia di Monza e della Brianza tramite specifico Avviso ha costituito il Catalogo degli Operatori
accreditati per la formazione, operanti sul territorio provinciale per l’erogazione dei servizi
dell’apprendistato professionalizzante.
Sono attualmente attivi 11 Operatori accreditati per la formazione sul Bando Apprendistato MB0236.
Nel 2025 sono stati avviati 259 percorsi di Dote Apprendistato per € 117.056 di finanziamento.
Regione Lombardia, con Decreto n. 2874 del 05/03/2025, ha stanziato e ripartito le risorse per la
formazione degli apprendisti assunti in Lombardia – Annualità 2025/2026.
La Provincia di Monza e della Brianza tramite specifico Avviso ha costituito il Catalogo degli Operatori
accreditati per la formazione, operanti sul territorio della provinciale per l’erogazione dei servizi
dell’apprendistato professionalizzante. Sono attualmente attivi 15 Operatori accreditati per la
formazione sul Bando Apprendistato MB0245. Nel 2025 sono stati avviati 180 percorsi di Dote
Apprendistato per € 60.000 di finanziamento.
8. TERRITORIO, PIANIFICAZIONE E AMBIENTE
Revisione del PTCP e confronto con il territorio
Ad agosto 2024, è stato avviato, con DDP n.116, il procedimento di variante del PTCP (il Piano
Territoriale di Coordinamento Provinciale) della Provincia di Monza e della Brianza finalizzato a
revisioni delle norme, ad aggiornamenti e ad adempimenti correlati agli impegni assunti dalla
Provincia nell’ambito di protocolli d’intesa sottoscritti con i Comuni.
Tenuto anche conto dei contributi preventivi pervenuti successivamente all’avvio del
procedimento (n.33, di cui 14 da Comuni), nel corso del 2025 si è proceduto nell’elaborazione dei
contenuti della proposta di variante del PTCP. I contenuti della proposta in corso di definizione
sono stati presentati alla Commissione Territorio e Patrimonio (20 novembre 2025),
all’Osservatorio provinciale (11 dicembre 2025) ed è programmata la presentazione all’Assemblea
dei Sindaci (17 dicembre 2025). Il 9 dicembre 2025 si è tenuta la conferenza di verifica di
assoggettabilità alla Valutazione ambientale strategica (VAS).
Nell’ambito del processo di elaborazione della proposta di variante del PTCP, e in correlazione con
le riflessioni e le opportunità di promuovere obiettivi di salvaguardia ambientale, sono stati
intrapresi percorsi di approfondimento e avviati progetti volti a:
dare attuazione a quanto previsto all’art.48 delle Norme del Ptcp, con l’istituzione del Fondo
provinciale per interventi di valorizzazione dei servizi ecosistemici a valenza territoriale e per
interventi di riqualificazione territoriale, nella seduta di Consiglio Provinciale del prossimo 16
dicembre;
mettere a punto un Modello valutazione qualità ecologica delle trasformazioni.
Parallelamente nel corso dell’ultimo anno l’amministrazione provinciale ha promosso o aderito a
iniziative, attività, dando seguito al percorso avviato nel 2023 con gli “Stati generali del capitale
naturale della Brianza” che hanno rappresentato il momento di avvio di un approccio allo sviluppo
sostenibile e alla tutela del territorio e dell’ambiente che, in coerenza con le strategie del piano
territoriale provinciale, mette al centro il capitale naturale come espressione di servizi ecosistemici
per il territorio. Iniziative ed attività il cui esito atteso, di medio-lungo termine e di tipo multiscalare,
è rappresentato proprio dalla valorizzazione e rigenerazione del Capitale Naturale della Brianza, in
un’ottica di promozione e di coordinamento delle iniziative, a supporto dei Comuni e della stessa
revisione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale.
In questa direzione è attualmente in corso la definizione di una Strategia di Transizione Climatica
Provinciale che, in ordine agli aspetti di Adattamento e di Mitigazione, possa agire in maniera
sinergica con le 5 Strategie già avviate sul territorio nell’ambito dei bandi Strategia Clima promossi
da Fondazione Cariplo e con il sostegno della stessa Provincia (Brianza Cambia Clima,
AgriCiclo2030, Monza & co. Green and Blue Transition aGREENment – Una Strategia per la
Forestazione Urbana e la Mobilità Sostenibile per costruire una Brianza Resiliente con il Parco
GruBrìa e CLIMART).
Nell’ambito di questo percorso ricade anche l’adesione di Provincia all’Agenzia InnovA21.
Altre attività intraprese nel corso dell’anno hanno riguardato iniziative di confronto con Comuni,
parchi, imprese e stakeholder pubblici e privati, ugualmente destinate alla ricerca di convergenze
sui temi della sostenibilità ambientale e dei servizi ecosistemici e alla definizione di una Strategia
provinciale per le infrastrutture verdi e blu, anche attraverso la creazione di partenariati funzionali
alla partecipazione a bandi di finanziamento che possono interessare il territorio provinciale.
Tra le occasioni di confronto promosse da Provincia vanno richiamate:
“Brianza ReSTART 2024-2025 – Per uno sviluppo inclusivo e sostenibile” (31 gennaio
2025), con il coinvolgimento delle imprese del territorio;
“Obiettivo Clima. Il lancio della Strategia MB” (19 giugno 2025) con il coinvolgimento
degli stakeholder territoriali per condividere gli obiettivi e le azioni che il sistema Brianza
può mettere in atto per far fronte al cambiamento climatico;
“Sostenibilità Ambientale. Un solo pianeta 2.0” (4 dicembre 2025), con il coinvolgimento
degli Istituti Scolastici Superiori della Provincia di Monza e della Brianza.
Attuazione del PTCP
L’attuazione del PTCP ha portato all’attivazione (dal 2014) di numerosi procedimenti di intesa per la
definizione di previsioni urbanistiche comunali all’interno di ambiti di valenza paesaggistica di scala
sovralocale, quali il corridoio trasversale della rete verde di ricomposizione paesaggistica e gli ambiti di
interesse provinciale; complessivamente sono ad oggi n.36 i protocolli d’intesa Provincia-Comune
sottoscritti. Le intese sono esito delle azioni di coordinamento Provincia-Comuni nei casi previsti dalle
Norme del PTCP (principalmente per gli Ambiti di interesse provinciale e per il corridoio trasversale della
rete verde provinciale). A sottoscrizione delle stesse, le amministrazioni coinvolte sono tenute al
recepimento dei contenuti di pianificazione nei rispettivi strumenti di governo del territorio; per quanto
riguarda il PTCP, tali recepimenti si dovranno concretizzare principalmente in ampliamenti della rete verde
di ricomposizione paesaggistica a seguito della definizione del progetto per il paesaggio.
Sono state inoltre valutate proposte di ampliamento/rilocalizzazione di attività industriali e, in esito
all’esame dell’Osservatorio provinciale, cinque di queste sono giunti alla sottoscrizione della relativa intesa
(uno di questi in seguito annullato dal Comune).
Un intervento di rilocalizzazione è attualmente in corso di realizzazione; per una proposta di ampliamento
è in corso la valutazione istruttoria nell’ambito di procedura in variante del PGT.
Per tutto il 2025 è proseguita la stagione delle adozioni dei nuovi Documenti di piano a riduzione del
consumo di suolo. Con riferimento ai soli piani in adeguamento alla LR 31/2014, ad oggi la situazione
relativa al territorio della Provincia di Monza e della Brianza è la seguente:
15 PGT adeguati alla LR 31/2014 approvati/vigenti;
7 PGT in adeguamento alla LR 31/2014 adottati e non ancora approvati per i quali la Provincia ha già reso
valutazione di compatibilità al PTCP.
L’Osservatorio provinciale del paesaggio rurale, delle pratiche agricole e conoscenze tradizionali e della
Rete ecologica provinciale, rinnovato lo scorso anno, nel corso del 2025 si è riunito in tre sedute,
contribuendo alla definizione dei contenuti di intese di pianificazione nei casi previsti dal PTCP e
esaminando proposte di ampliamento/rilocalizzazione di attività industriali.
SITI MB, la struttura provinciale per l’informazione territoriale
Il “Sistema Informativo Territoriale Integrato della Provincia di Monza e della Brianza” (abbreviato in
“SITI_MB”), si occupa della messa a sistema in un repertorio di tipo GIS (Geographic information
system), della condivisione e visualizzazione delle informazioni che riguardano il territorio
provinciale e che la Provincia, attraverso i propri uffici, gestisce e decide di condividere.
Il Servizio SITI_MB svolge il ruolo di supporto e coordinamento per lo sviluppo di progetti GIS da parte
di tutti i Settori dell’ente, oltre al Settore Territorio e Ambiente di cui fa parte. I progetti sono funzionali ad
alimentare il repertorio istituzionale provinciale delle informazioni geografiche, il Repertorio GIS, e,
soprattutto, a fare in modo che sia l’attività ordinaria a svolgere questa “alimentazione”.
Il SITI_MB promuove infatti una nuova modalità di collaborazione intersettoriale, interna all’ente,
e interistituzionale. Essa è basata sulla possibilità offerta agli utenti interni ed esterni di contribuire
attivamente allo sviluppo del Repertorio GIS attraverso l’utilizzo di applicazioni webgis, semplici ed efficaci,
realizzate e messe a disposizione gratuitamente dal SITI_MB.
Nell’ambito dello sviluppo dell’ambiente disciplinare e tecnologico per l’acquisizione e la diffusione di
informazioni per un sistema di supporto alle decisioni istituzionali, i progetti GIS avviati da alcuni Servizi
in collaborazione con il SITI_MB nel 2025 hanno riguardato:
Rete escursionistica lombarda
Rete di salvaguardia ambientale
Attività di supporto per la pubblicazione webgis delle modifiche al PTCP
Aggiornamento del Piano mobilità ciclistica
stata
avviata
inoltre
l’attività
finalizzata
realizzazione
geoportale
istituzionale,
riprogettando quello esistente, che sarà svolta nel corso del 2026. Il progetto riguarda la realizzazione di
una “biblioteca digitale” per le risorse geografiche dell’ente e non solo. Il portale renderà ancora più
accessibili i dati geografici della Provincia, offrendo un’opportunità ulteriore di consultazione e
navigazione, sia per l’utenza interna che per quella esterna all’ente.
Altri temi trattati dal SITI_MB e presenti nel Repertorio GIS sono:
• AUA, AIA, scarichi, rifiuti, pozzi, cave, RIR, siti di bonifica, PTCP, ricorsi al PTCP, analisi territoriali
(supporto alla pianificazione territoriale), PLIS, strade provinciali, informazioni pubbliche relative a
ponti e manufatti, limiti amministrativi, occhi pollini, difesa del suolo: areali di pericolosità e indagini
geognostiche, aree dismesse, monitoraggio delle attività estrattive, Piano della mobilità ciclistica
PSMC 2024, informazioni pubbliche relative ad autoscuole, scuole nautiche, studi di consulenza
automobilistica e officine di revisione.
PUMS (Piano Urbano Mobilità Sostenibile) e aggiornamento PSMC (Piano Strategico
della Mobilità Ciclistica)
Con l’approvazione del Piano urbano della mobilità sostenibile (PUMS), avvenuta nel 2023, la Provincia
si è dotata di un piano strategico di orizzonte temporale decennale, volto a governare la mobilità mediante
misure di mobilità sostenibile.
Fra le azioni individuate dal Piano, la Provincia ha inteso, prioritariamente, dare avvio alla fase di
aggiornamento del proprio PSMC, documento oramai datato poiché risalente al 2014. L’Ente ha inteso, da
subito, muoversi in stretta sinergia con il percorso di aggiornamento del Piano Regionale della Mobilità
Ciclistica (PRMC) avviato nel 2024. A partire dall’adozione del “Documento di indirizzo” all’aggiornamento
del PSMC intervenuta ad ottobre 2024, si sono susseguite le seguenti attività:
gennaio 2025 – aprile 2025: a seguito della definizione del quadro conoscitivo e alla luce del
“Documento di indirizzo”, predisposizione del Quadro Progettuale con le priorità d’intervento e
indicazioni per le successive attività di progettazione in termini di standard adottabili per un miglior
coordinamento fra gli interventi;
aprile 2025: fase di consultazione pubblica della proposta Progettuale per raccogliere eventuali
suggerimenti, contributi e proposte da parte degli Stakeholders;
maggio – giugno 2025: analisi delle proposte ricevute e predisposizione della documentazione
costituente l’aggiornamento del PSMC per l’adozione (DDP 95 del 12/06/2025);
giugno – luglio 2025: fase di pubblicazione del documento adottato per raccolta eventuali
osservazioni;
ottobre 2025: approvazione dell’aggiornamento del PSMC in Consiglio Provinciale (deliberazione
n. 31 del 14/10/2025).
La consultazione dell’aggiornamento al PSMC è possibile anche tramite web-app “Insieme verso il nuovo
PSMC” appositamente ideata, inizialmente, perla formazione del quadro conoscitivo e, successivamente,
implementata con tutte le informazioni/elaborazioni del nuovo PSMC.
Mobility Manager
2021: creazione dell’ufficio del mobility manager aziendale ai sensi della normativa vigente.
L’incarico è stato affidato al Direttore del Settore Territorio e Ambiente.
2022: adozione del 1° Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL) 2023 per i dipendenti della
Provincia di Monza e della Brianza.
2023: in coerenza alle misure e iniziative di mobilità sostenibile indicate dalle “Linee guida per la
redazione e l’implementazione dei piani degli spostamenti casa-lavoro” dettate a livello
ministeriale nel 2021, nel corso del 2023 si è data attuazione all’accordo per l’utilizzo del servizio
di bike sharing a tariffe agevolate da parte dei dipendenti della Provincia (con Monza Mobilità
srl, società interamente partecipata dal Comune di Monza) ed è stato potenziato, come previsto
fra le misure del Piano, l’istituto del Lavoro Agile (smart working).
2024-2025: adozione del Piano degli Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL) per i dipendenti della
Provincia di Monza e della Brianza.
2025 (settembre-dicembre): avvio del percorso di definizione del Piano degli Spostamenti CasaLavoro (PSCL) 2026 e definizione della sperimentazione di un nuovo servizio di trasporto pubblico
di collegamento tra la stazione ferroviaria di Lissone-Muggiò e il Polo Istituzionale, in coerenza alla
programmazione della competente Agenzia di Bacino per il TPL.
Dorsali ciclabili con valenza paesaggistico-ambientale
Nel corso dell’anno è proseguita l’interlocuzione con Regione Lombardia, sia di natura politica sia di
carattere tecnico, per poter beneficiare di risorse economiche, al momento non ancora attribuite,
finalizzate a realizzare i progetti con priorità all’attuazione della Dorsale nord-sud Milano-Meda – “MI-
ME” la quale è stata inserita, quale nuovo percorso ciclabile di interesse regionale (ex-PCIR), fra gli elementi
costituenti la “dorsale ciclabile principale” dell’aggiornamento al PSMC. Quest’opera, volta a riconnettere i
territori del Parco e le polarità urbane attraversate dall’itinerario, potrebbe, eventualmente, essere
realizzata anche mediante l’impiego delle risorse afferenti alle misure compensative – a disposizione di
alcune amministrazioni comunali – per interventi a favore della mobilità sostenibile e ciclopedonale
derivanti dall’attuazione dell’autostrada pedemontana lombarda.
Sistema Viabilistico Pedemontano Lombardo
Sono proseguite le interlocuzioni interistituzionali per coordinare le attività correlate e dare seguito agli
impegni assunti, nell’ambito dell’Accordo di Programma, con riferimento – in particolare – alla realizzazione
delle opere relative alle tratte B2 e C dell’asse autostradale, la cui consegna lavori è intervenuta il
20/12/2024
Per quanto concerne la tratta B2, stante le rilevanti ricadute dei lavori sul sistema territoriale e della
mobilità, si sono tenuti più incontri dello specifico Tavolo territoriale nei quali sono state concordate, con
concessionaria e concedente, delle soluzioni alternative all’originaria proposta di cantierizzazione
presentata volte a salvaguardare, nei limiti del possibile, la permeabilità est-ovest e le relazioni locali. A
valle del percorso di concertazione è pervenuta, nel corso del mese di Agosto, la “perizia di variante” che
recepisce quanto convenuto nel Tavolo territoriale. Definita la cantierizzazione delle opere, occorre dare
seguito alle ulteriori attività fra cui quelle connesse a mantenere la regolarità dei servizi di trasporto
pubblico su gomma durante la fase di cantiere.
Per quanto concerne la tratta C, è stata formulata, con il coordinamento della Provincia, un’analisi tecnica
degli elaborati della cantierizzazione e relazioni con il territorio ed è stato trasmesso, alla concessionaria,
un parere complessivo che riassume le valutazioni delle amministrazioni locali. Si resta in attesa di un
“feedback” da parte di Autostrada Pedemontana Lombarda sia per dare seguito alle ulteriori attività fra le
quali, in analogia alla tratta B2, quelle connesse a definire le condizioni necessarie a mantenere la regolarità
dei servizi di trasporto pubblico su gomma durante la fase di cantiere sia per una valutazione sull’assetto
delle opere connesse di rilevanza provinciale che saranno realizzate con l’opera autostradale (in primis
TRMI 10).
consolidamento
della
cantierizzazione
della
tratta
posto
condizioni
aggiornamento/conferma delle opere essenziali del Piano Intercomunale della Viabilità dei Comuni della
Tratta B2 del Sistema Viabilistico Pedemontano Lombardo: Piano Intercomunale della Viabilità (PIV)”.
La Provincia MB, in ottemperanza agli impegni assunti con la Convenzione del 17/10/2017, ha posto in essere
l’adeguamento al nuovo Codice dei Contratti della progettazione disponibile e ha definito con la
concessionaria, nell’alveo della prescrizione n. 51 (delibera CIPE n. 97/2009), lo schema di atto
convenzionale per regolare l’erogazione dei fondi previsti.
La Provincia conferma il proprio impegno a garantire il coordinamento delle attività per la realizzazione di
ulteriori interventi afferenti alla prescrizione n. 51 (opere di compensazione) restando a disposizione delle
amministrazioni comunali “titolari” delle risorse CIPE.
Come già in parte anticipato, nella sezione dedicata alle dorsali ciclabili con valenza paesaggisticoambientale, sono allo studio proposte per la realizzazione di interventi “di sistema” che favoriscano forme
di mobilità sostenibile e interventi di ricomposizione ambientale.
Si attende l’espressione definitiva sulla variante della tratta D – cosiddetta “D breve” da parte del Comitato
Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile (CIPESS).
Interventi strategici completati: variante su SP 6 “Monza – Carate B.”
Pur avendo completato il collaudo tecnico amministrativo delle opere e consentito l’entrata in esercizio del
tratto di SP 6 già dal 2021, sono proseguite anche nel 2025 alcune attività di natura tecnico amministrativa
legate ai lavori, tra le quali i procedimenti espropriativi con ristoro finale delle indennità e la definizione
delle aree acquisite per i lavori in funzione delle reali necessità manutentive dell’opera. Sono state ultimate
attività funzionali al ripristino di alcune aree utilizzate per le attività di cantiere e già restituite nella
disponibilità del proprietario.
Accordo riqualificazione e potenziamento SP13 tra Monza e Agrate Brianza
Sono proseguite le azioni istituzionali volte a ribadire l’importanza della riqualificazione della SP 13
nell’ambito del quadro infrastrutturale che si delineerà all’atto dell’apertura delle tratte B2/C di
Pedemontana. In questo scenario, l’attuale Tangenziale Est di Milano assolverà il ruolo di interconnettere
l’itinerario della A36 con quello dell’A4 e la SP 13 assolverà, ancor di più, il ruolo di “porta d’ingresso” al
sistema autostradale lombardo per il capoluogo di Provincia e la sua conurbazione, in attesa della
realizzazione della tratta D o della tratta D breve (qualora approvata dal CIPESS).
La Provincia MB, nel 2025, intende ribadire le istanze già formulate nell’ambito dell’AdP per la realizzazione
della Tangenziale est esterna di Milano e dare attuazione, anche per lotti funzionali e compatibilmente
con le risorse che si renderanno disponibili, alla riqualificazione della SP 13.
Ambiente
Fra le attività provinciali che toccano da vicino le attività delle aziende sul territorio in campo ambientale
troviamo differenti tematiche, fra cui le attività di bonifica, di gestione delle risorse idriche e delle cave,
attività in materia di rifiuti e attività produttive, in materia di emissione in atmosfera, di energia… Oltre
naturalmente all’attività sanzionatoria.
Nello specifico, nell’anno 2025 sono state svolte le seguenti attività ordinarie:
a fronte di circa 200 procedimenti in tema di bonifiche di siti contaminati in corso tra i quali procedimenti
interessati dal PNRR ed altri legati alla realizzazione dell’autostrada Pedemontana Lombarda, sono state
emessi circa 50 pareri e 7 certificazioni di avvenuta bonifica. Inoltre, sono stati avviati ed in parte conclusi
numerosi procedimenti finalizzati alla ricerca dei responsabili della contaminazione;
le concessioni di derivazione delle acque attive sono circa 600, mediamente pervengono all’anno 30
richieste di nuove concessioni che prevedono anche l’esecuzione di sopralluoghi;
a fronte di circa un migliaio di punti di scarico in ambiente censiti vengono istruite circa un centinaio di
nuove istanze per nuove autorizzazioni e rinnovi all’anno;
si confermano 7 ambiti di cava e 6 cave di recupero di cui 4 attivi per i quali vengono emesse circa 2
autorizzazioni l’anno;
gli impianti attivi ed oggetto di autorizzazione alle emissioni in atmosfera in deroga sono circa 3500,
l’anno 2025 è stato interessato dalla presentazione di numerose istanze di rinnovo delle citate
autorizzazioni con la necessità prevista di gestire circa un migliaio di domande oltre alle circa 130 istanze
all’anno per l’attivazione di nuovi impianti alle richieste di modifica e subentri;
a fronte di circa 260 impianti rifiuti presenti nel territorio, i procedimenti volti al rilascio dell’autorizzazione
al momento in istruttoria sono 78 ed in media vengono istruite 40/45 pratiche all’anno; I provvedimenti
rilasciati nel 2025 sono 27;
gli stabilimenti rientranti nella normativa AIA presenti sul territorio sono circa 63 e le istruttorie in corso
per il rilascio di nuove autorizzazioni o per rinnovi e riesami sono 18. In media vengono istruite 30/35
pratiche all’anno. I provvedimenti rilasciati nel 2025 sono 10;
gli stabilimenti/insediamenti autorizzati con Autorizzazioni Uniche Ambientali presenti sul territorio sono
circa 1.250, le istruttorie in corso sono attualmente circa 47. I provvedimenti rilasciati nel 2025 sono 114;
gli impianti di Energia alimentati con fonti convenzionali e/o rinnovabili presenti nel territorio sono 19;
istruttorie di PAUR/VIA e verifiche di VIA relative alle tematiche ambientali circa 15 all’anno;
provvedimenti di Autorizzazione alla costruzione e all’esercizio di linee elettriche fino a 150 KW rilasciati
nel 2025 sono 76.
In merito alla realizzazione dell’autostrada Pedemontana, i procedimenti di carattere ambientale a cui si è
dato avvio nell’anno 2025 sono numerosi nella quantità e rilevanti dal punto di vista della complessità della
gestione degli stessi.
Inoltre, nell’anno 2025, in seguito a numerosi incontri con Regione Lombardia per definire l’iter procedurale
in conformità alla nuova normativa regionale sull’argomento, si è provveduto all’avvio del procedimento
per la redazione del nuovo Piano Cave della Provincia di Monza e Brianza.
Rete di Salvaguardia Ambientale
Nell’ambito del progetto di realizzazione di una rete di salvaguardia ambientale per contrastare e prevenire
il fenomeno di abbandono rifiuti, nell’anno 2025 dopo aver dato vita a diverse iniziative di confronto
tecnico, formativo e organizzativo con i Comuni aderenti, si è provveduto alla predisposizione della
convenzione per la futura adesione dei Comuni del territorio.
C.R.A.S. – Centro per il Recupero di Animali Selvatici
In coerenza con le linee programmatiche di mandato del Presidente della Provincia di Monza e Brianza, che
riserva in ambito ambientale un’attenzione specifica al benessere animale, sono state attivate azioni di
verifica della possibilità di individuare Enti e Associazioni che siano interessati a costituire una partnership
allo scopo di istituire un Centro per il Recupero di Animali Selvatici (C.R.A.S.) per la cura e il reinserimento
in natura di esemplari di fauna selvatica, in collaborazione con il Corpo di Polizia Provinciale e il Servizio
Volontario di Vigilanza Ecologica, che viene impegnato nei casi di particolare necessità e urgenza.
Attualmente, infatti, la Polizia Provinciale – nello svolgere le sue funzioni di recupero – fa riferimento al
“Centro di Recupero Animali Selvatici” dell’Oasi del WWF di Vanzago (MI), e al centro “Stella del Nord” di
Calolziocorte (LC), situati entrambi fuori dal territorio della Brianza.
A tale fine è stata pubblicata una manifestazione d’interesse finalizzata alla selezione di soggetti interessati
alla cura e del reinserimento in natura di esemplari di fauna selvatica, a cui hanno risposto due soggetti. È
in fase di valutazione la valorizzazione di un immobile situato nel comune di Limbiate, parte del patrimonio
provinciale attualmente disponibile, che per condizione e posizione potrebbe essere consono allo
svolgimento di questa attività. A conclusione di questa fase, sarà pubblicato un avviso più puntuale e
specifico per l’individuazione del soggetto con il quale collaborare per la gestione della precitata struttura.
9. EDILIZIA E PROGRAMMAZIONE SCOLASTICA
Il PNRR in Brianza: il punto della situazione
La Provincia di Monza e della Brianza si conferma un modello di eccellenza nella gestione dei fondi del
Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). A differenza del contesto nazionale, dove in alcuni casi si
registrano ritardi significativi, la Provincia non solo rispetta scrupolosamente le scadenze imposte dal
Ministero dell’Istruzione e del Merito, ma in molti casi anticipa la conclusione dei lavori, garantendo al
territorio le risorse necessarie per la crescita e lo sviluppo delle infrastrutture scolastiche.
I progetti PNRR
L’Amministrazione Provinciale è destinataria di 10 finanziamenti PNRR, per un totale di 28,8 milioni di euro,
nell’ambito della Missione 4 “Istruzione e Ricerca”, Componente 1 “Potenziamento dell’offerta dei servizi di
istruzione”, Investimento 3.3 “Piano di Messa in Sicurezza e Riqualificazione delle Scuole”. A queste risorse
statali, la Provincia ha aggiunto un cofinanziamento di 10,2 milioni di euro, portando l’investimento
complessivo a 39 milioni di euro. Questo sforzo finanziario significativo ha permesso di avviare 10
interventi strategici che interessano il 63% delle istituzioni scolastiche e oltre il 62% della popolazione
studentesca provinciale, per un totale di circa 35.000 persone.
Gli interventi principali riguardano la realizzazione di due nuove scuole nei comuni di Meda e Agrate
Brianza, l’adeguamento di 14 scuole alla normativa antincendio, la sistemazione delle coperture di 7 edifici
scolastici, la realizzazione di nuovi spazi didattici presso l’IIS Mosè Bianchi di Monza e l’ITCSPACLE Morante
di Limbiate, nonché il miglioramento e l’adeguamento sismico dell’IIS Europa Unita di Lissone e del liceo
scientifico Marie Curie di Meda.
Lo Stato di Attuazione dei Progetti PNRR
Tutti i 10 interventi finanziati risultano aggiudicati e avviati nel pieno rispetto delle scadenze imposte dal
Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il cronoprogramma prevede l’aggiudicazione dei lavori entro il 15
settembre 2023, l’avvio entro il 30 novembre 2023, la conclusione entro il 31 marzo 2026 e il collaudo
entro il 30 giugno 2026. Molti interventi sono stati completati con largo anticipo, dimostrando la capacità
gestionale dell’ente e la dedizione del personale tecnico coinvolto.
Di seguito, il dettaglio dello stato di avanzamento dei lavori PNRR:
Intervento
Aggiudicazione
Avvio
Lavori
Fine Lavori
Nuovo edificio scolastico 1° lotto funzionale
(palestra e centrale termica) IPSCT “Don Milani”
di Meda
20 febbraio 2023
29 novembre
In corso
Ampliamento e sopraelevazione ex scuola
elementare “Ferrario” di Agrate Brianza
22 dicembre
29 novembre
In corso
Rifacimento coperture e ripristini cornicioni – LS
Majorana Desio – IIS Majorana Cesano Maderno
15 dicembre
31 marzo
1° settembre
Nuove aule e laboratori IIS Mosè Bianchi di
Monza
27 giugno 2023
7 luglio 2023
5 ottobre
Nuova tensostruttura palestra ITCSPACLE E.
Morante Limbiate
29 dicembre
12 giugno
30 aprile
Miglioramento sismico e adeguamento
antincendio Marie Curie Meda
20 febbraio 2023
5 luglio 2023
13 settembre
Manutenzione straordinaria rifacimento
coperture palestre
22 dicembre
20 giugno
11 ottobre
Adeguamento antincendio edifici scolastici
provinciali Lotto 1
7 settembre
28 novembre
In corso
Adeguamento antincendio edifici scolastici
provinciali Lotto 2
29 dicembre
1° luglio 2023
10 gennaio
Miglioramento sismico IIS Europa Unita Lissone
7 settembre
29 novembre
30 aprile
L’Edilizia Scolastica nel 2025
Nel corso del 2025, la Provincia ha profuso uno sforzo significativo per la manutenzione e il miglioramento
del patrimonio di edilizia scolastica, investendo un totale di 4,73 milioni di euro. Questo impegno si è
tradotto in una serie di interventi mirati a garantire la sicurezza, la funzionalità e l’efficienza delle strutture
scolastiche del territorio, dove la Provincia gestisce 30 autonomie scolastiche distribuite su 58 strutture,
con una popolazione scolastica di circa 35.000 persone e circa 3.800 richieste di intervento annuali.
Lo sforzo profuso nel 2025
Nel corso dell’anno, sono stati impiegati 3,56 milioni di euro per una vasta gamma di interventi di
manutenzione ordinaria e straordinaria. Tra gli interventi realizzati figurano la manutenzione delle opere
elettriche (475.000 €), la manutenzione del verde (420.000 €), la manutenzione degli impianti di
riscaldamento (500.000 €), il rifacimento dei bagni presso il Mosè Bianchi di Monza (200.000 €), il servizio
di spurghi e video ispezioni (75.000 €), la manutenzione degli impianti di motorizzazione (125.000 €), la
manutenzione delle opere antincendio (215.000 €), la messa in sicurezza delle pareti presso Vimercate
primo lotto (150.000 €), il rifacimento delle gronde pluviali presso Fermi Desio (185.000 €), la
manutenzione delle opere edili (800.000 €), l’abbattimento delle barriere architettoniche con nuovi
montascale (60.000 €), il servizio di ispezioni alle attrezzature sportive (23.000 €), il rifacimento dei bagni
presso Levi Seregno (200.000 €) e la realizzazione di una nuova tensostruttura sportiva a Vimercate
(200.000 €).
Interventi in fase di affidamento
Ulteriori 1,17 milioni di euro sono stati impegnati per interventi in fase di affidamento, a testimonianza di
una programmazione attenta e continua. Questi interventi includono la manutenzione della copertura
presso Morante Limbiate (180.000 €), la manutenzione delle opere edili (210.000 €), la manutenzione del
verde (200.000 €), il rifacimento della copertura presso Fermi Desio (400.000 €), la pavimentazione
sportiva del nuovo tendone a Vimercate (60.000 €), l’abbattimento delle barriere architettoniche con
nuova rampa presso Hensemberger Monza (60.000 €) e l’abbattimento delle barriere architettoniche con
nuova rampa presso Parini Seregno (60.000 €).
Interventi di efficientamento energetico
Un capitolo fondamentale della strategia provinciale riguarda l’efficientamento energetico degli istituti
scolastici. Con un investimento complessivo di 10 milioni di euro, è stato avviato un piano ambizioso di
riqualificazione energetica che interesserà numerose scuole del territorio. Questi interventi non solo
contribuiranno a ridurre i consumi energetici e l’impatto ambientale, ma miglioreranno anche il comfort e
la qualità degli ambienti di apprendimento per studenti e docenti.
Il piano prevede una serie di azioni integrate, tra cui l’installazione di cappotti termici, il rifacimento delle
coperture, la sostituzione dei serramenti, l’isolamento dei sottotetti e l’ammodernamento delle centrali
termiche. La mappatura degli interventi previsti interessa 15 istituti scolastici distribuiti su tutto il territorio
provinciale, con una particolare attenzione agli edifici che presentano maggiori consumi energetici e
necessità di intervento.
Vedi tabella sottostante per la panoramica complessiva dei lavori svolti:
Copertura
Serramenti
Sottotetto
Centrale
Termica
Istituto
Comune
Cappotto
Gandhi
Besana
Versari
Cesano
Maderno
Majorana
Cesano
Maderno
Modigliani
Giussano
Morante
Limbiate
Europa Unita
(palestra)
Lissone
Marie Curie
Frisi
Monza
Hensemberger
Monza
M. Bianchi
Monza
Frisi Succursale
Monza
Mapelli
Monza
Porta
Monza
Ferrari
Monza
Parini
Seregno
Nuova Struttura Scolastica e Abbattimento Affitti Passivi
La visione strategica della Provincia per il futuro dell’edilizia scolastica si concretizza in due importanti
progetti che non solo ampliano l’offerta formativa, ma ottimizzano anche la gestione del patrimonio
immobiliare e liberano risorse preziose per ulteriori investimenti.
Nuovo indirizzo coreutico a Monza
In collaborazione con la dirigenza del Liceo B. Zucchi, la Provincia ha avviato il progetto per la creazione di un nuovo
indirizzo coreutico presso il polo scolastico di via Marsala a Monza. Questo indirizzo, il primo in Brianza e il quinto in
Lombardia, rappresenta un’importante novità per il territorio, offrendo agli studenti l’opportunità di conciliare gli studi
liceali con una formazione nel campo dell’arte della danza. L’investimento previsto per la realizzazione della nuova
struttura è di 4,6 milioni di euro. Il progetto si inserisce in un più ampio piano di sviluppo del polo scolastico, che include
anche la realizzazione di nuove palestre a servizio degli studenti e della comunità, con l’obiettivo di creare un centro
educativo completo e multifunzionale.
Acquisto della Succursale dell’Istituto Carlo Porta
Sempre nell’ottica di una gestione razionale delle risorse, la Provincia ha finalizzato l’acquisto della succursale
dell’Istituto Carlo Porta, anch’essa situata in via Marsala a Monza. Questa operazione, dal valore di 6,83 milioni di euro,
rappresenta un’importante decisione strategica che consentirà di eliminare un costo di affitto passivo di 380.000 euro
all’anno, liberando risorse correnti che potranno essere reinvestite in ulteriori interventi di manutenzione e
miglioramento delle scuole. Inoltre, l’operazione favorisce l’accentramento dell’intero Liceo B. Zucchi in un unico
comparto, migliorando l’efficienza organizzativa e la qualità della vita scolastica.
Programmazione e visione per il futuro
L’impegno della Provincia di Monza e della Brianza per un’edilizia scolastica sicura, moderna e sostenibile
non si ferma al 2025. La programmazione per il futuro continuerà a seguire le direttrici strategiche che
hanno caratterizzato l’azione amministrativa negli ultimi anni: sicurezza, efficienza energetica e
innovazione.
La sicurezza degli edifici scolastici rimane l’obiettivo primario di ogni intervento. Si proseguirà con
determinazione il piano di adeguamento alla normativa antincendio e gli interventi di miglioramento
sismico, per garantire la massima protezione a studenti, docenti e personale scolastico. Questi interventi
non sono solo obblighi normativi, ma espressione dell’impegno della Provincia nel tutelare le persone che
quotidianamente vivono e lavorano negli edifici scolastici.
L’efficienza energetica sarà un altro pilastro fondamentale della strategia provinciale. Con il
completamento del piano da 10 milioni di euro e l’avvio di nuovi progetti, la Provincia intende ridurre
significativamente i consumi energetici, tagliare i costi operativi e contribuire concretamente alla
sostenibilità ambientale. Questi interventi rappresentano un investimento nel futuro, sia dal punto di vista
economico che ambientale.
L’innovazione si tradurrà nell’ampliamento dell’offerta formativa, come dimostra l’avvio del nuovo indirizzo
coreutico, e nell’ottimizzazione della gestione del patrimonio immobiliare, attraverso operazioni
strategiche come l’acquisto di immobili che consentono di abbattere gli affitti passivi e liberare risorse
preziose. La Provincia intende inoltre proseguire nell’adozione di metodologie innovative, come il Building
Information Modeling (BIM), per migliorare la progettazione e la gestione delle infrastrutture, e
nell’implementazione di nuovi applicativi per la gestione delle segnalazioni, che consentiranno una risposta
ancora più tempestiva ed efficiente alle esigenze delle scuole.
La visione per il 2026 è quella di una provincia che investe con coraggio e lungimiranza nel proprio futuro,
partendo dalla scuola, luogo di formazione delle nuove generazioni e motore di sviluppo per l’intero
territorio. L’Amministrazione Provinciale continuerà a lavorare in sinergia con le istituzioni scolastiche e le
amministrazioni comunali per costruire insieme una scuola sempre più accogliente, sicura, sostenibile e
all’avanguardia, capace di rispondere alle sfide del presente e di preparare i giovani alle opportunità del
domani.
Programmazione Scolastica
Offerta formativa e dimensionamento scolastico
Ad ottobre 2025 la Provincia ha approvato i Piani dell’Offerta Formativa e del Dimensionamento della rete scolastica
per l’anno 2026/2027, in linea con la Legge Regionale 19/2007 e con le linee guida regionali.
Per quanto riguarda il Piano del Dimensionamento Scolastico 2026/2027 è stato possibile confermare la sussistenza di
tutte le n.366 Scuole di ogni ordine e grado del territorio, senza modifiche rispetto alla conformazione delle 98
autonomie scolastiche.
Il Piano dell’Offerta Formativa 2026/2027 si arricchisce di n.20 nuovi percorsi (per un totale di n.332 Offerte
Formative): di particolare nota l’istituzione del nuovo Liceo del Made in Italy presso l’istituto M. Bassi di Seregno e dei
16 nuovi percorsi in filiera 4+2. Il territorio brianzolo si conferma, così, una delle province più votate alla sperimentazione
e all’innovazione.
