(AGENPARL) - Roma, 15 Dicembre 2025(AGENPARL) – Mon 15 December 2025 Comunicato Stampa
Roma, 15 dicembre 2025. Bonessio (Commissione Sport) – “Capannelle, basta decisioni unilaterali: tutelare lavoratori e cavalli è una priorità assoluta”
“La cessazione della gestione dell’Ippodromo di Capannelle da parte di Hippogroup Srl, prevista per il 5 gennaio 2026, non può e non deve tradursi nell’abbandono al proprio destino di lavoratori e di animali. Le Istituzioni hanno il dovere di accompagnare questa fase con responsabilità e visione. È inaccettabile che la possibile chiusura dell’ippodromo più antico d’Italia sia il risultato di decisioni unilaterali e scriteriate assunte dal Ministero delle Politiche agricole e forestali, come dimostra anche il Decreto che ha disposto il trasferimento delle corse in altri impianti nazionali”, dichiara Nando Bonessio, Presidente della Commissione Sport di Roma Capitale.
“Stiamo vivendo una delle fasi più difficili nella storia di Capannelle: è l’ora più buia per centinaia di lavoratrici e lavoratori che rischiano il posto di lavoro, e per i circa 500 cavalli presenti nelle stalle. È incomprensibile che, a seguito degli scioperi dei dipendenti — legittimamente preoccupati per il proprio futuro occupazionale — il Ministero abbia risposto penalizzando l’impianto romano, escludendolo da cinque gare in programma entro la fine del 2025″, prosegue il Consigliere Capitolino.
“Una scelta che ha prodotto un danno economico immediato: circa 150mila euro di mancati incassi per Capannelle, a fronte di 357mila euro di montepremi trasferiti in altri ippodromi del circuito nazionale del trotto e del galoppo. Un colpo durissimo che aggrava ulteriormente una situazione già fragile e mette seriamente a rischio i livelli occupazionali, che devono invece essere tutelati e garantiti a ogni costo. Parliamo di circa 600 lavoratori coinvolti, a vario titolo, nella gestione delle corse: professionalità, competenze e famiglie che non possono essere lasciate nell’incertezza. Mi auguro che Roma Capitale possa individuare in tempi rapidi un nuovo ed economicamente capiente gestore temporaneo per il 2026, che dia garanzie al mantenimento dei livelli occupazionali, nelle more della concessione pluriennale che seguirà alla conclusione della procedura di evidenza pubblica. Capannelle ha bisogno di stabilità e continuità. È un impianto storico e strategico, che con i suoi 170 ettari rappresenta una realtà sportiva, occupazionale e culturale fondamentale per Roma e per l’intero comparto ippico nazionale”, conclude il Presidente Bonessio.