(AGENPARL) - Roma, 10 Dicembre 2025(AGENPARL) – Wed 10 December 2025 Il Comune di Piacenza respinge con fermezza le affermazioni e le accuse
avanzate a mezzo stampa dall’associazione Altvelox, che si collocano in una
linea di attacco ormai sistematica nei confronti dei limiti di velocità e
di qualunque strumento di controllo del traffico adottato dagli enti locali.
Altvelox porta avanti da tempo, in tutta Italia, un’azione che non si
limita alla verifica puntuale della legittimità degli strumenti, ma che
mira a delegittimare il principio stesso del controllo della velocità sulle
strade urbane. Una posizione che, nei fatti, contrasta con l’obiettivo
primario delle istituzioni: ridurre gli incidenti e salvare vite umane.
Nel caso del progetto Attenta-Mente, le ricostruzioni diffuse da Altvelox
risultano parziali e fuorvianti. I box arancioni non sono autovelox, ma
contenitori legittimi, e nessun verbale è stato emesso. L’attività svolta
dal Comune aveva finalità di analisi, prevenzione e studio dei flussi di
traffico, non certo di repressione con l’obiettivo di “fare cassa”, come
implicitamente lasciato intendere dall’associazione.
Il Comune di Piacenza opera e continuerà a operare nel pieno rispetto della
normativa, utilizzando esclusivamente dispositivi di rilevazione
regolarmente omologati e dialogando con gli enti competenti e le autorità
preposte per definire in modo chiaro e condiviso la collocazione dei box e
i tratti stradali in cui, a rotazione, possano essere utilizzati strumenti
di controllo della velocità.
«Chi porta avanti campagne che mettono in discussione i limiti di velocità
e i controlli – dichiara la sindaca di Piacenza, Katia Tarasconi – si
assume la responsabilità di indebolire la cultura della sicurezza stradale.
Per chi amministra una città, la sicurezza non è un tema teorico: è fatta
di strade, quartieri, scuole e, troppo spesso, di incidenti gravi e
famiglie che ne subiscono le conseguenze. Su questo terreno il Comune non
arretrerà».
La sicurezza stradale non è un’opzione né una battaglia ideologica. È un
dovere pubblico. E il Comune di Piacenza continuerà a esercitarlo senza
farsi condizionare da campagne mediatiche o da posizioni che, nei fatti,
finiscono per minimizzare uno dei principali fattori di rischio sulle
nostre strade: l’eccesso di velocità.
Andrea Pasquali
Portavoce del Sindaco
Comune di Piacenza