(AGENPARL) - Roma, 9 Dicembre 2025(AGENPARL) – Tue 09 December 2025 COMUNICATO STAMPA
ACCORDO TRA REGIONE E MINISTERO DELLA CULTURA:VILLA SILVESTRI RIVALDI VERSO LA RESTITUZIONE ALLA CITTÀ
Il ministro Giuli e il presidente Rocca hanno presentato le prime aree in corso di restauro
e illustrato il progetto di rinascita dello straordinario complesso cinquecentesco
Roma, 9 dicembre 2025 – Si è svolto oggi, presso la storica Villa Silvestri Rivaldi, l’evento promosso dalla Regione Lazio e dal Ministero della Cultura, soggetto attuatore dell’intero intervento per il tramite della Soprintendenza Speciale di Roma, che ha segnato un importante passo verso la futura restituzione di uno dei più straordinari complessi monumentali di Roma alla collettività. Dopo decenni di chiusura, la Villa, affacciata sul Colosseo e sui Fori Imperiali, si prepara a tornare progressivamente fruibile, secondo modalità e tempi definiti nell’ambito del progetto di restauro e valorizzazione.
Durante l’appuntamento, al quale hanno preso parte il ministro della Cultura Alessandro Giuli, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il soprintendente speciale di Roma Daniela Porro, il direttore dell’Istituto Centrale per il Restauro Luigi Oliva, e l’assessore alla Cultura della Regione Lazio Simona Baldassarre, è stato presentato l’accordo di programma per la valorizzazione della Villa, insieme alle prime sale in corso di restauro, che saranno oggetto di uno specifico percorso di “restauro aperto e conservazione partecipata”.
A seguito di un accordo di valorizzazione, siglato nel 2021, il Ministero della Cultura si è impegnato ad eseguire il restauro conservativo e il recupero funzionale della Villa, con un finanziamento complessivo di oltre 35 milioni di euro, garantiti dalle risorse del Piano Strategico Grandi progetti Beni Culturali. La Regione Lazio si è impegnata a acquistare la Villa, procedimento completato un anno fa per 25 milioni di euro tramite il Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027.
Il Ministero della Cultura, in stretta sinergia con la Regione e con la Soprintendenza Speciale di Roma, ha già eseguito il restauro del Villino Rivaldi con un finanziamento di 2,6 milioni di euro e sta predisponendo il progetto di restauro conservativo e il recupero funzionale dell’intero complesso immobiliare.
In vista di tale intervento, nel frattempo ha finanziato nel novembre 2024, con 400.000 euro per il tramite dell’Istituto Centrale per il Restauro (ICR), il progetto “Palazzo Silvestri Rivaldi – Restauro aperto e conservazione partecipata per il Giubileo. Messa in sicurezza percorsi, accessi e sale”, che prevede la visita dei cantieri didattici di restauro, della Scuola di Alta Formazione e Studio (SAF) dell’ICR, che hanno permesso di portare alla luce nuove porzioni di dipinti e un progetto di valorizzazione che consentirà a studiosi, visitatori e alla comunità locale di ammirare la riscoperta e il recupero delle preziose decorazioni.
«Oggi assistiamo a uno sforzo corale al servizio del bene comune che riafferma la forza e la bellezza dell’identità di Roma. Al progetto di Palazzo Rivaldi potranno partecipare le migliori intelligenze, le migliori creatività, sapendo che il posto di per sé rappresenta una stratificazione storica che va dall’antico al contemporaneo. Tale è la ricchezza espressiva, artistica, storica e culturale, del luogo che noi tutti dobbiamo sentirci responsabilizzati nel valorizzarla nel migliore dei modi, con il concorso delle forze e delle intelligenze più ispirate. Noi siamo di passaggio, ma dobbiamo lasciare tracce che siano belle, che siano durature, che siano sempre a disposizione del bene pubblico», ha dichiarato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
«I nostri cittadini e il mondo intero conoscono poco, o per niente, la meraviglia di Palazzo Silvestri Rivaldi. Un complesso rinascimentale di inestimabile valore che rischiava un abbandono perenne. Oggi, finalmente, grazie all’acquisizione da parte della Regione Lazio e con il sostegno del Ministero della Cultura, con la Soprintendenza di Roma e l’Istituto Centrale del Restauro, questo luogo di bellezza assoluta e incanto rinascerà. Già nel 2026 si avvieranno i lavori di recupero e, progressivamente, i cittadini potranno fruire degli spazi di un contesto destinato ad essere, a pieno titolo, uno dei poli culturali più interessanti d’Europa», ha spiegato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
