(AGENPARL) - Roma, 5 Dicembre 2025(AGENPARL) – Fri 05 December 2025 Gli assessori nel panel pomeridiano del convegno Trieste Summit
sulle prospettive del corridoio Indo-Mediterraneo (Imec)
Trieste, 5 dic – “Il corridoio Indo-Mediterraneo vede il Friuli
Venezia Giulia come suo territorio strategico attraverso il porto
di Trieste e come ambito predisposto ad accoglierlo sotto il
profilo infrastrutturale e ambientale”.
Lo hanno sostenuto gli assessori regionali alle Infrastrutture e
Territorio Cristina Amirante e alla Difesa dell’ambiente, Energia
e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro intervenendo nel panel
pomeridiano del convegno promosso sul tema dall’associazione
Trieste Summit al Trieste Convention Center del Porto Vecchio
nella citt? giuliana.
“Trieste ? lo sbocco ideale tra gli scali proprio perch? ha la
tratta pi? lunga via mare e pi? corta via terra verso tre dei
quattro corridoi che riguardano la direttrice Imec e che passano
per il Friuli Venezia Giulia”, ha rilevato Amirante. “La nostra
regione ha un sistema di porti e retroporti completamente
connessi: in prospettiva – ha indicato l’assessore – dobbiamo
sciogliere le criticit? ferroviarie che ancora esistono,
chiedendo al Ministero delle Infrastrutture di continuare a
sostenere la realizzazione del nuovo nodo di Udine per poi
riprendere in mano anche il fascicolo all’epoca abbandonato
dell’Alta capacit? Trieste-Monfalcone. Lavoriamo in sintonia con
le altre Regioni d’area e per questo – ha concluso Amirante –
abbiamo fatto precedere il convegno odierno dagli Stati generali
della Logistica, dai quali ? scaturito l’accordo delle Regioni
del Nord Est sulla piattaforma logistica a supporto del porto di
Trieste”.
Scoccimarro ha evidenziato la vocazione storica di Trieste come
via di traffico privilegiata della Mitteleuropa fin dall’epoca
dell’Impero Asburgico, vocazione le cui vestigia sono ancora ben
presenti. “Sull’oggi – cos? l’assessore – occorre dire che la
Regione ? a fianco delle imprese nella decarbonizzazione di tutto
il golfo di Trieste, da cui giunge un impulso importante anche
alla direttrice Indo-Mediterranea. Emblematica ? la spinta che
abbiamo impresso alla riconversione dell’area a caldo della
