(AGENPARL) - Roma, 30 Novembre 2025“Per costruire l’alternativa dobbiamo essere consapevoli del disegno della destra estrema, a livello globale e interno. Una destra che sta demolendo l’ordine internazionale fondato sul multilateralismo e sul diritto internazionale, e che – avendo al suo vertice gli Stati Uniti – agisce strutturalmente per indebolire l’Europa, minarne l’autonomia strategica, annichilirne la forza economica e il ruolo internazionale. La destra italiana e la sua leader Giorgia Meloni ha la responsabilità storica di essere la quinta colonna, in Europa, del terribile disegno di Donald Trump, che agisce costantemente per minare il progetto europeo, come dimostrano le posizioni sul mantenimento del diritto di veto e il sostegno acritico alle posizioni USA sul conflitto originato dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Il disegno interno della destra è rivolto – per la prima volta in Italia, a differenza da quanto finora fatto dagli stessi governi di destra – ad una verticalizzazione del potere sull’esecutivo e del suo vertice, a scapito del potere legislativo e di quello giudiziario. Premierato, separazione delle carriere e autonomia differenziata devono essere viste unitariamente, e meritano una opposizione durissima e intransigente. Chi, anche nel PD, finge sia possibile entrare nel merito di questi interventi, finge di non sapere che il governo ha sempre presentato testi inemendabili, e che farlo significherebbe stare al loro gioco e dividere il PD e il centrosinistra. Per questo è importante che il PD mantenga la sua unità e si impegni al massimo per il referendum costituzionale sulla giustizia, e che altrettanto nettamente ci si opponga a ogni possibile modifica della legge elettorale. Dobbiamo essere chiari: questa legislatura dimostra che è una legge che dà stabilità, e la destra non deve riuscire a far credere che il rischio sia il pareggio. Noi non vogliamo pareggiare, vogliamo e possiamo vincere: è questo il rischio che la destra vorrebbe sventare cambiando le regole del gioco a pochi mesi dalle elezioni. E comunque ricordiamo a Giorgia Meloni i precedenti: chi ha cambiato la legge elettorale per evitare una sconfitta – è accaduto alla destra nel 2005 e al centrosinistra nel 2017, senza il mio voto – ha perso sonoramente le elezioni”, così il Senatore del PD Marco Meloni intervenendo a Montepulciano all’iniziativa ‘Costruire l’alternativa’.