(AGENPARL) - Roma, 30 Novembre 2025(AGENPARL) – Sun 30 November 2025 COMUNICATO STAMPA DEL PARTITO DEI SOCIALDEMOCRATICI
PALERMO, I SOCIALISTI OMAGGIANO BERNARDINO VERRO, NEL RIFIUTO DELLE MISTIFICAZIONI STORICHE DI SINISTRA RADICALE E 5 STELLE.
Una delegazione della Fondazione socialista antimafia “Carmelo Battaglia” ha reso omaggio alla tomba del socialista Bernardino Verro nel Cimitero dei Rotoli a Palermo, in occasione del centodecimo anniversario del suo assassinio, avvenuto nel novembre del 1915. La visita ha inteso ribadire il valore storico e civile della figura di Verro, protagonista degli albori del socialismo siciliano, dirigente dei Fasci dei Lavoratori e punto di riferimento per il movimento antimafia delle origini, oltre che sindaco socialista di Corleone.
Bernardino Verro fu infatti uno dei promotori dei celebri “Patti di Corleone”, tra le più significative conquiste contrattuali del movimento contadino nazionale e simbolo di un’azione politica condotta entro il movimento dei Fasci Siciliani, capace di tenere insieme emancipazione sociale, organizzazione sindacale e contrasto ai poteri mafiosi. La sua coerenza riformista e il suo impegno per la libertà e la giustizia sociale ne fanno una figura totalmente interna alla storia del socialismo siciliano e italiano.
La Fondazione socialista antimafia, nell’onorare il martire socialista corleonese, ha espresso «profondo disappunto per il coinvolgimento dell’associazione “Italia-Cuba” in qualche recente iniziativa di commemorazione del compagno Verro organizzata da altri, in cui un esponente della comunità socialista siciliana, di cui il nostro Bernardino faceva parte, non è stato invitato neanche per sbaglio. Verrebbe da dire che sia stata una fortuna, dato che vi erano invece i filo-castristi… Tale scelta appare inopportuna e priva di sensibilità storica, anche alla luce del fatto che difficilmente il nostro illustre compagno aveva avuto a che fare con i Caraibi…». Secondo il presidente della Fondazione, il docente universitario Antonio Matasso, «è irrispettoso accostare un uomo di libertà come Bernardino Verro a chi promuove attivamente la solidarietà con un regime oppressivo, responsabile della detenzione e della repressione di oppositori e dissidenti di ogni tipo. La memoria di Verro merita contesti coerenti con i valori di democrazia, gradualismo, pluralismo e diritti che ne hanno caratterizzato la vita e l’eredità politica».
Anche l’ex assessore regionale Turi Lombardo, storico dirigente del Psi, si associa alla Fondazione socialista antimafia “Carmelo Battaglia”, esprimendo inoltre «sconcerto per l’appropriazione indebita di figure centrali della tradizione del socialismo democratico e riformista – quali Sandro Pertini, Francesca Serio, Bernardino Verro, Placido Rizzotto e altre personalità – da parte non solo di associazioni che intrattengono rapporti di solidarietà con regimi autoritari, spesso alleati della Russia di Putin, ma anche di soggetti provenienti da ambienti della sinistra estrema o del Movimento 5 Stelle. Attribuire a tali giganti della storia socialista idee e collocazioni politiche inconciliabili con la loro storia – prosegue Lombardo – significa compiere operazioni distorsive che i socialisti siciliani considerano illogiche, improprie o degne di veri e propri falsari della memoria. Giù le mani dalle icone socialiste, specialmente se a tentare di mettercele sono i grillini o la sinistra radicale, vale a dire quanto di più antitetico si possa immaginare rispetto ai valori ed alla prassi del socialismo italiano!».
Matasso e Lombardo, insieme alla Fondazione, hanno rinnovato pertanto il proprio impegno a difendere la verità storica e a custodire la memoria autentica del socialismo democratico e dell’antimafia riformista, esprimendo altresì solidarietà alla direzione ed ai giornalisti del quotidiano “La Stampa”, in seguito all’aggressione squadrista consumatasi nella sede del giornale piemontese ad opera di manifestanti pro Palestina, che «ricorda molto da vicino l’assalto contro gli uffici del nostro giornale “Avanti!”: un crimine perpetrato dallo squadrismo fascista il 15 aprile 1919 a Milano, che costituiva appunto un “monito” contro Turati ed i riformisti. Notiamo con dispiacere che qualcuno, anche tra personalità della sedicente “sinistra” estrema, non si vergogna di adoperare la stessa logica folle di oltre un secolo fa».
Palermo, 30 novembre 2025
PARTITO DEI SOCIALDEMOCRATICI
Socialdemocrazia (SD) – Per la Costituente Socialista
Sito web: http://www.socialdemocratici.it
