(AGENPARL) - Roma, 30 Novembre 2025(AGENPARL) – Sun 30 November 2025 Bonelli: in Italia si viene licenziati per un “tu” o per un rossetto: il
Governo è assente, i diritti dei lavoratori anche
«A Roma un’addetta alle pulizie del Circolo Canottieri, dopo vent’anni,
viene licenziata perché avrebbe dato del tu a una socia.
In Toscana tre cassieri Pam perdono il posto per un “test del carrello” con
rossetti nascosti nei prodotti. Due vicende diverse, stessa logica: punire
invece di tutelare.
Il lavoro viene trattato come colpa, non come diritto. Si licenzia per un
pronome e per un tranello, e chi lavora viene messo alla porta senza reali
garanzie. Oltre a essere sottopagati e licenziati, ora i lavoratori devono
pure subire nuove forme di “punizioni” travestite da controlli.
E mentre tutto questo accade, il Governo discute di potere e premierati,
non della dignità di chi manda avanti servizi e imprese ogni giorno.
Io sto dalla parte di queste lavoratrici e di questi lavoratori. Non per
solidarietà di rito, ma perché queste storie mostrano un Paese sbilanciato,
dove il più debole paga sempre. Servono tutele certe, contratti stabili,
regole chiare sulle procedure disciplinari.
Farò un’interrogazione al Governo per chiedere se ritiene accettabile che
in Italia si possa perdere il lavoro per un pronome o per un rossetto
nascosto in un carrello, e quali strumenti intenda mettere in campo per
fermare queste pratiche. Perché se il lavoro non ha più dignità, non ce
l’ha nemmeno il Paese.»
Così in una nota Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa
Verde.
UFFICIO STAMPA EUROPA VERDE