(AGENPARL) - Roma, 29 Novembre 2025(AGENPARL) – Sat 29 November 2025 29 novembre 2025
A CACCIA DI STELLE ESOTICHE E BINARIE CON MAUVE
Il nanosatellite della Blue Skies Space è stato lanciato a bordo di un razzo di SpaceX. L’INAF svolgerà un ruolo cruciale in una delle sue cinque survey, nell’ambito del progetto ERC StarDance.
Mauve è in volo attorno alla Terra. L’azienda britannica Blue Skies Space ha annunciato il successo del lancio del suo primo satellite, avvenuto ieri sera, 28 novembre 2025 alle 19:44 ora italiana dalla base di Vandenberg negli Stati Uniti, a bordo del razzo Falcon 9 di SpaceX, all’interno della missione Transporter-15. L’evento segna l’inizio ufficiale di una missione triennale volta a studiare le stelle e come la loro attività influisca sull’abitabilità di possibili esopianeti in orbita attorno a esse. L’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), con un team coordinato dall’Osservatorio Astrofisico di Arcetri (Firenze), è membro fondatore del programma spaziale Mauve dal 2024. Questo posizionamento strategico garantisce all’Italia l’accesso prioritario ai dati raccolti, con l’INAF che svolgerà un ruolo fondamentale nella definizione del programma scientifico e nella successiva analisi.
Mauve è un nanosatellite, o satellite miniaturizzato (sotto i 20 kg), dotato di un telescopio da 13 cm per osservare le stelle della nostra galassia nelle bande dell’ultravioletto e della luce visibile (tra 200 e 700 nanometri), misurando i fenomeni energetici e transitori delle stelle per lunghi periodi di tempo. Si concentrerà in particolare sull’attività magnetica delle stelle, ma anche sugli effetti dei potenti brillamenti stellari (flare), intense emissioni di radiazione elettromagnetica in grado di influenzare l’atmosfera dei pianeti nelle vicinanze e, di conseguenza, anche la loro possibile abitabilità. Mauve è il primo satellite privato europeo con finalità puramente scientifiche, realizzato dalla Blue Skies Space (azienda con sede sia nel Regno Unito che in Italia) in collaborazione con l’ungherese C3S LLC e l’olandese ISISPACE.
L’Istituto Nazionale di Astrofisica è alla guida di una delle survey di Mauve, utilizzando i dati raccolti per rispondere a domande scientifiche chiave nell’ambito del progetto sovvenzionato dal Consiglio Europeo della Ricerca (ERC) intitolato “StarDance: the non-canonical evolution of stars in clusters”. Le osservazioni si concentreranno su popolazioni stellari esotiche, come le stelle vagabonde blu (blue straggler), le subnane calde e le stelle ricche di litio. In particolare, il team si concentrerà sullo studio della formazione ed evoluzione di queste stelle esotiche, cercando di individuare l’eventuale presenza di altre stelle compagne calde e compatte. Sarà così possibile conoscere con esattezza le proprietà della radiazione emessa da quelle stelle esotiche.
Elena Pancino, dirigente di ricerca dell’INAF, a capo della survey osservativa StarDance, spiega: “Oltre alle ovvie motivazioni scientifiche, ero molto interessata all’idea di partecipare per la prima volta a una missione privata dedicata interamente alla ricerca scientifica, per sperimentare nuovi modi di organizzare il lavoro. Le survey sono state preparate dai team in collaborazione molto trasparente con Blue Skies Space. Anche i collaboratori più giovani, come Sharmila Rani del mio gruppo, sono entrati fin da subito nel team scientifico e nei processi decisionali. Ora speriamo di poter analizzare presto i dati”.
Il programma Mauve ha già suscitato grande interesse a livello globale, con istituzioni di ricerca come Boston University, Columbia University, Kyoto University, INAF, Konkoly Observatory, National Astronomical Observatory of Japan, Maynooth University, Rice University, Vanderbilt University e Western University che hanno richiesto sia il tempo osservativo sia lo sfruttamento dei dati. Giovanna Tinetti, responsabile scientifica e cofondatrice di Blue Skies Space, sottolinea: "Mauve aprirà una nuova finestra sull’attività stellare che finora è rimasta in gran parte nascosta. Osservando le stelle nella luce ultravioletta – lunghezze d’onda che non possono essere studiate dalla Terra – otterremo una comprensione molto più profonda di come si comportino le stelle e di come i loro brillamenti possano influire sull’ambiente degli esopianeti in orbita".
Per ulteriori informazioni sul programma Mauve: https://bssl.space/mauve/
ALLEGATI MULTIMEDIALI:
Immagini e video sulla missione Mauve sono disponibili al link https://bssl.space/mauve/resources/. Crediti: C3S LLC/Blue Skies Space.
UFFICIO STAMPA INAF:
web: http://www.inaf.it | http://www.media.inaf.it
![[comunicato stampa INAF] A CACCIA DI STELLE ESOTICHE E BINARIE CON MAUVE](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2025/11/image1-748-1024x468.png)