(AGENPARL) - Roma, 17 Novembre 2025(AGENPARL) – Mon 17 November 2025 **Campo prova per trattoristi, Giani: “Centralità alle prove pratiche
per maggiore sicurezza”**
Inaugurato dal presidente nella Tenuta regionale di Cesa (Ar)
/Scritto da Sara Ghilardi, lunedì 17 novembre 2025 alle 16:09/
Accrescere la sicurezza in agricoltura in particolare riguardo ad una
figura ancora troppo spesso coinvolta in pericolosi incidenti, quella del
trattorista. È l’obiettivo del campo prova per la guida di trattori
agricoli e forestali realizzato da Regione Toscana presso la Tenuta di Cesa
di proprietà di Ente Terre Regionali Toscane a Marciano della Chiana (Ar).
Ad inaugurare la nuova struttura insieme alla sindaca Maria De Palma, al
direttore di Ente Terre Giovanni Sordi e ai vertici dei settori Agricoltura
e Opere pubbliche della Regione, il presidente Eugenio Giani, che
nell’occasione ha potuto partecipare ad una simulazione di prova pratica
affiancato da un istruttore esperto.
“Il tema della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro è un
obiettivo centrale per la Regione Toscana – ha sottolineato il presidente
Giani – ne diamo concreta attuazione con la formazione specialistica sulla
sicurezza in agricoltura, creando il centro di Cesa e il campo prova per la
guida in sicurezza di macchine agricole. Non solo, porrò allo studio una
legge regionale che valorizzi maggiormente le prove pratiche e il campo
prova di Regione Toscana per il rilascio del patentino per la guida dei
trattori, mezzi che rappresentano ancora il fattore di rischio più
rilevante in agricoltura. Potenziare al massimo la formazione è dunque
essenziale per contrastare gli infortuni”.
Il campo di prova è un’area dotata di 12 esercizi didattici che ha visto
il primo corso pilota di 48 ore per formatori qualificati nell’uso delle
macchine agricole, in collaborazione con INAIL, Accademia dei Georgofili,
Università degli Studi di Firenze (DAGRI), CAI. ENAMA, con la creazione
del profilo di competenza regionale di “Formatore qualificato nella
conduzione di macchine agricole” che ha portato alla qualifica dei primi 11
formatori.
Dati sugli infortuni 2013/2025 – del CeRIMP (Centro Regionale Infortuni e
Malattie Professionali)
• In Toscana, dal 2013 al 2025, nel settore agricolo sono stati
registrati 33.650 infortuni sul lavoro, di cui 24.465 confermati. Il trend
è in diminuzione, ma la sicurezza resta una priorità.
• Gli infortuni gravi sono oltre 12 mila e gli incidenti mortali 79:
circa 7 vittime l’anno, un dato purtroppo stabile.
• Oltre la metà degli infortuni e due terzi dei casi mortali avvengono
nel territorio della USL Sud Est, che richiede interventi dedicati
• L’agricoltura colpisce soprattutto i lavoratori più anziani: gli
ultrasessantacinquenni rappresentano il 38% delle vittime.
• Un lavoratore su quattro coinvolto è straniero; tra i casi mortali
quasi uno su quattro riguarda lavoratori UE o extra-UE
• Le lesioni più frequenti sono traumi superficiali, distorsioni e
fratture, spesso a carico di arti superiori e inferiori.
• Il trattore è coinvolto nel 2% degli incidenti, ma con una quota
elevata di casi gravi e mortali.