(AGENPARL) - Roma, 17 Novembre 2025(AGENPARL) – Mon 17 November 2025 *Giornata mondiale per l’eliminazione del tumore della cervice uterina,
l’Umbria rinnova il proprio impegno su prevenzione, vaccinazione e
screening: previste risorse aggiuntive per la vaccinazione gratuita degli
uomini dai 19 a 30 anni*
(AUN) – Perugia, 17 novembre 2025 – In occasione della Giornata mondiale
per l’eliminazione del tumore della cervice uterina, la Regione Umbria
conferma il proprio impegno nel contrasto a una patologia che oggi può
essere prevenuta in larga misura grazie alla vaccinazione anti-HPV e ai
programmi di screening organizzati. L’azione regionale si basa su un
modello integrato che coinvolge Usl Umbria 1, Usl Umbria 2, i servizi
vaccinali, i consultori e i centri di screening, in una rete che punta a
garantire percorsi efficaci e uniformi su tutto il territorio. Come
iniziativa di sensibilizzazione verrà illuminata di verde la facciata di
Palazzo Donini, sede della Giunta Regionale dell’Umbria.
L’Umbria ha raggiunto risultati significativi sia sul versante vaccinale
sia su quello dello screening. La vaccinazione anti-HPV ha l’obiettivo di
immunizzare gli adolescenti di entrambi i sessi offrendo la massima
protezione da tutte le patologie HPV correlate direttamente prevenibili con
la vaccinazione. A tale proposito la Regione, attraverso risorse regionali
aggiuntive, intende estendere dal 2026 la gratuità della vaccinazione HPV
agli uomini dai 19 ai 30 anni, analogamente a quanto già fatto per le donne
delle classi 1994 e 1995.
La copertura vaccinale nelle ragazze di 15 anni (coorte 2007) è pari
all’82,66%, mentre nelle 12-enni (coorte 2009) raggiunge il 77,42%. Dal
mese di agosto 2024 è stata inoltre ampliata l’offerta con la vaccinazione
gratuita per le donne nate nel 1994 e 1995, nell’ottica di recuperare le
coorti meno raggiunte.
Nel programma di screening cervicale, la partecipazione in Umbria ha
raggiunto nel 2024 il 65,4% delle donne in fascia target, un dato
nettamente superiore alla media nazionale (42%), confermando l’efficacia
dei percorsi di prevenzione attivati e l’attenzione della popolazione verso
la salute femminile. L’Umbria è anche tra le prime regioni italiane ad aver
recepito le indicazioni dell’Osservatorio Nazionale Screening e del Piano
nazionale della prevenzione per l’ottimizzazione dei percorsi di diagnosi
precoce.
A livello internazionale, l’Organizzazione mondiale della sanità ha
definito per il 2030 l’obiettivo di eliminare il tumore della cervice
uterina, basato su tre target fondamentali: vaccinare il 90% degli
adolescenti, garantire lo screening al 70% delle donne e assicurare il