(AGENPARL) - Roma, 17 Ottobre 2025(AGENPARL) – Fri 17 October 2025 MANOVRA, TURCO (M5S): E’ DA RECESSIONE STRUTTURALE, RISCHI PREOCCUPANTI SU BILANCIA COMMERCIALE
MANOVRA, TURCO (M5S): E’ DA RECESSIONE STRUTTURALE, RISCHI PREOCCUPANTI SU BILANCIA COMMERCIALE
Roma, 17 ott. – “Il Movimento 5 Stelle denuncia il fallimento economico del Governo Meloni, incapace di difendere imprese e lavoratori di fronte a una crisi ormai strutturale. Secondo i dati ISTAT, l’export verso gli Stati Uniti è crollato del 21% ad agosto, mentre la produzione industriale è in calo da 31 mesi su 34, con una perdita stimata di oltre 20 miliardi di euro di PIL. La produttività resta ferma e, senza gli investimenti del PNRR, l’Italia sarebbe già in recessione con un PIL negativo dello 0,5%.Il crollo dell’export e l’aumento delle importazioni di gas americano, oltre a far lievitare il costo dell’energia, stanno indebolendo la bilancia commerciale, che rischia di tornare in deficit dopo anni di saldo positivo garantito dal Made in Italy. Meloni, Tajani e Urso avevano esultato per un presunto buon accordo con Washington. In realtà è stato un boomerang per il sistema produttivo italiano: dazi in aumento, export in caduta, bollette alle stelle e nessuna compensazione per le imprese. Mentre le aziende lottano contro bollette insostenibili, inflazione e mancanza di credito, il governo taglia fondi, rallenta gli incentivi e non ha alcun piano per rilanciare export, innovazione e produttività. Al contrario, le scelte sbagliate dell’esecutivo stanno erodendo il vantaggio competitivo dell’Italia e minacciando l’equilibrio dei conti pubblici, a partire proprio dalla bilancia commerciale — da sempre un punto di forza dell’economia nazionale. Meloni ha abbandonato l’economia reale per inseguire la propaganda e le società di rating. Le imprese pagano, i lavoratori soffrono e l’Italia si avvita in una recessione senza soluzione. E la cosa più grave è che, di fronte a questo collasso dell’export, nella Legge di Bilancio non c’è nulla per sostenere la domanda interna: nessuna misura per stimolare gli investimenti delle imprese, nessun piano per rilanciare i consumi delle famiglie e ridurre la pressione fiscale. Per questo serve che le associazioni datoriali, a partire da Confindustria, aprano un confronto serio e costruttivo con tutte le forze politiche per uscire da una crisi che potrebbe presto diventare irreversibile. Il Movimento 5 Stelle è pronto a dare il proprio contributo”. Lo afferma il senatore e vicepresidente del M5S Mario Turco, Componente della Commissione d’inchiesta sul sistema bancario, assicurativo e finanziario.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
