
(AGENPARL) – Sat 30 August 2025 Pensioni, Guerra (Pd): Dall’Inps altra penalizzazione per i lavoratori
pubblici. Cosa ne pensa la ministra Calderone?
“Ci si mette anche l’Inps! È inaccettabile che un atto amministrativo
superi il dettato legislativo, con l’esito di colpire ancora una volta le
lavoratrici e i lavoratori pubblici, già danneggiati dall’allungamento
delle finestre di pensionamento fino a 9 mesi e dal blocco del Tfr, che
perdura nonostante i richiami della Corte Costituzionale. Con la legge di
bilancio per il 2024 il governo, non pago di avere tagliato tutti i
possibili canali di pensionamento anticipato, in contromano rispetto alla
tanto sbandierata promessa di superare la legge Fornero, ha introdotto una
pesante e inedita penalizzazione per le pensioni di anzianità dei
lavoratori iscritti alle gestioni ex-Inpdap e alla Gestione degli Uffici
Giudiziari.
Una norma che ha colpito oltre 730.000 lavoratrici e lavoratori pubblici,
per un totale di 33 miliardi di euro a regime, e con la quale, per la prima
volta, si è ridotto l’importo di pensioni già maturate. Con la legge di
bilancio per il 2025 si è operata una ulteriore stretta, alzando il limite
di età per la pensione di vecchiaia di questi stessi lavoratori e
trasformando quindi pensioni che sarebbero state di vecchiaia in pensioni
anticipate soggette al taglio di cui sopra.”
Così in una nota Maria Cecilia Guerra, responsabile Lavoro nella segreteria
nazionale del Pd.
Roma, 30 agosto 2025
Alla luce dei principi di cui al D.lgs. 196/03 e al Regolamento UE
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