
(AGENPARL) – Sat 30 August 2025 Procura della Repubblica del Tribunale di Frosinone
Comunicazione nr. 157/2025
Il comunicato stampa viene effettuato, nel rispetto del D.lgs nr. 106/2006 modificato dal
D.lgs 188/2021, in quanto ricorrono, “specifiche ragioni di interesse pubblico che lo
giustificano” che vengono motivate dalla particolare rilevanza pubblica dei fatti oggetto
degli accertamenti e per le esigenze costituzionalmente tutelate connesse al diritto
all’informazione, al fine di fornire notizie in modo trasparente e rispettoso dei diritti
degli indagati e delle parti offese.
I Carabinieri del Reparto Operativo per la Tutela Agroalimentare di Roma, con il
coordinamento della Procura della Repubblica di Frosinone, hanno concluso una
complessa attività investigativa che ha consentito di individuare e bloccare una articolata
frode commerciale consistente in importazioni di carne da paesi dell’est europeo
(Romania ed Ungheria), in particolar modo carni ovine, che venivano illecitamente
poste in commercio e offerte ai consumatori spacciandole falsamente come carni di
origine italiane. Nell’ambito dell’attività d’indagine sono state acclarate responsabilità
penali a carico di cinque persone, nei confronti delle quali la Procura di Frosinone ha
emesso cinque avvisi di conclusione delle indagini preliminari, che rispondono a vario
titolo per reati che vanno dalla frode in commercio, falsità in atti al commercio di
sostanze pericolose. Le indagini dei Carabinieri della Sezione Sicurezza Agroalimentare
hanno avuto origine da riscontri emersi nell’ambito di specifici e mirati controlli svolti
nel quadro delle linee d’azione operative concordate in seno alla Cabina di Regia
(organo di coordinamento operativo costituito in seno al Ministero dell’Agricoltura
della Sovranità alimentare e delle Foreste). Dai controlli e dalle successive e più
approfondite indagini, i militari dell’Arma hanno accertato che un mattatoio facente
capo ad una società del frusinate aveva macellato centinaia di capi di ovini di
provenienza estera per poi porli sul mercato, al consumatore, come carni di origine
italiana (abbacchio italiano), spacciandole anche come carni ad Indicazione Geografica