
(AGENPARL) – Sat 30 August 2025 Oggetto: Al via a Modena la prima edizione della Summer School in Audiologia e Otologia, dal 1 al 5 settembre
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COMUNICATO STAMPA
Al Centro Servizi di Unimore, da lunedì 1 settembre, si tiene la prima edizione della Summer School in Audiologia e Otologia, un evento articolato in cinque giornate di formazione avanzata, aperto a giovani specialisti e professionisti già affermati, con .la partecipazione dei maggiori esperti italiani di audiologia e otologia, affiancati da ospiti internazionali di prestigio.
In occasione delle celebrazioni per gli 850 anni dell’Università di Modena e Reggio Emilia, dal 1° al 5 settembre, si terrà a Modena presso il Centro Servizi, la prima edizione della Summer School in Audiologia, un appuntamento di alta formazione nato con l’obiettivo di creare un momento di confronto e di aggiornamento scientifico sulle più recenti acquisizioni in materia di diagnosi, trattamento e riabilitazione delle ipoacusie.
La Summer School, organizzata dal Prof. Davide Soloperto e dalla Prof.ssa Elisabetta Genovese e promossa dalla Società Italiana di Audiologia e Foniatria (S.I.A.F.) e dal Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Materno-Infantili, dell’Adulto e dell’Anziano (SMECHIMAI) di Unimore, vuole offrire uno spazio di formazione avanzata, aperto a giovani specialisti e professionisti già affermati, favorendo l’integrazione tra ricerca di base, innovazione tecnologica e applicazione clinica.
I lavori saranno aperti, lunedì 1 settembre, alle 8.30, dal Prof. Marco Dominici, Direttore del Dipartimento SMECHIMAI, insieme al Prof. Nicola Quaranta, Presidente della S.I.A.F..Il programma si articola in cinque giornate tematiche, ciascuna dedicata a un’area critica della diagnosi, trattamento e riabilitazione dei disturbi uditivi. Verranno affrontati argomenti centrali quali l’epidemiologia e la fisiologia dell’udito, lo screening neonatale, le infezioni virali come il CMV, sviluppo linguistico nei bambini con ipoacusia e le implicazioni delle nuove tecnologie nella riabilitazione uditiva. Un’attenzione particolare sarà rivolta all’udito nei soggetti con bisogni complessi, sindromici o disabilità associate, inclusi i bambini bilingui.
Verranno inoltre esplorate le basi genetiche della sordità, l’anatomia radiologica dell’orecchio, le malformazioni cocleari e le lesioni dell’apice petroso, oltre agli aspetti clinici della diagnosi e gestione dell’otosclerosi e del colesteatoma. La terza giornata sarà focalizzata sulle tecniche elettrofisiologiche e sulle patologie dell’equilibrio, con sessioni dedicate alla vertigine pediatrica e geriatrica.
Una parte significativa sarà dedicata alle sfide della riabilitazione: dall’identificazione delle “dead regions” all’utilizzo delle protesi a conduzione ossea, fino agli aspetti normativi e ai percorsi riabilitativi nei pazienti anziani. La giornata conclusiva sarà interamente dedicata al tema dell’impianto cocleare, includendo l’analisi delle linee guida italiane, i criteri di selezione e le specificità dei casi complessi, come le malformazioni o i pazienti con neurinoma dell’acustico.
La Summer School vedrà la partecipazione dei maggiori esperti italiani di audiologia e otologia, affiancati da ospiti internazionali di prestigio tra cui il Prof. Brian Moore (University of Cambridge, UK), tra i massimi studiosi mondiali di psicoacustica e percezione uditiva e il Prof. Mario Svirsky (New York University, USA), pioniere nello sviluppo e nell’applicazione clinica degli impianti cocleari.
L’obiettivo è favorire la diffusione delle più recenti evidenze scientifiche e la loro traduzione in pratiche cliniche efficaci, in un’ottica di crescita culturale e professionale della comunità medico-scientifica.
“Con questa iniziativa, che segna l’avvio di un nuovo percorso formativo, Unimore e la S.I.A.F. intendono rafforzare il ruolo dell’Italia come punto di riferimento nel panorama internazionale della ricerca e della clinica audiologica e otologica, nel solco di una tradizione accademica che da oltre otto secoli coniuga eccellenza scientifica e innovazione” – hanno commentato la Prof.ssa Genovese e il Prof. Soloperto.
Modena, 30 agosto 2025
L’Ufficio Stampa