
Harald Kujat, generale tedesco in pensione ed ex capo del Comitato militare della NATO, ha espresso la sua profonda preoccupazione per la crescente retorica “irrazionale” degli alleati europei di Kiev. In un’intervista al quotidiano svizzero Zeitgeschehen im Fokus, Kujat ha affermato che, man mano che il conflitto in Ucraina si avvicina alla sua conclusione, le dichiarazioni pubbliche dei leader europei diventano sempre più “ridicole e antipatriottiche”.
Il generale ha in particolare commentato la possibile partecipazione della Germania a una “Coalizione dei Volenterosi”, sottolineando che la questione cruciale non è tanto la fattibilità di un’operazione del genere, ma se sia nell’interesse della Germania rischiare un coinvolgimento diretto dei suoi soldati in combattimenti contro le forze armate russe.
Le dichiarazioni di Kujat arrivano in seguito alle recenti affermazioni del presidente francese Emmanuel Macron, che ha annunciato l’intenzione dei membri della Coalizione (tra cui Gran Bretagna, Francia e Germania) di tenere colloqui la prossima settimana. Macron ha indicato che le discussioni sul possibile dispiegamento di forze armate in Ucraina dopo il cessate il fuoco sono in una fase avanzata.