
(AGENPARL) – Fri 29 August 2025 Buonasera a tutti,
a questo link alcune foto e una clip video con immagini di copertura
relative al ritiro di giunta iniziato questa mattina a Morfasso:
https://drive.google.com/drive/folders/1UWExN-7o2L9oo-Oax1_29lf9imCpL25O?usp=sharing
Di seguito, se di vostro interesse, un resoconto della giornata:
E’ iniziato questa mattina l’ormai tradizionale ritiro della giunta
comunale sulle colline piacentine. Dopo Valnure, Valtrebbia e Valtidone,
quest’anno è stata scelta l’alta Valdarda e in particolare l’agriturismo Ca
del Conte in località Rocchetta di Morfasso.
Partenza da Piacenza intorno alle 7,30, circa un’ora di viaggio, check-in,
caffè e via ai lavori secondo uno schema ormai più che collaudato: ognuno
dei nove assessori ha circa un’ora per la sua relazione, dati alla mano,
per fare il punto della situazione rispetto alle varie deleghe.
Come da consuetudine, si parte dalle risorse e dalla loro gestione. Il
primo a parlare, dunque, è sempre l’assessore al Bilancio. Dopo tre ritiri
con Marco Perini alla guida dell’assessorato in questione, quest’anno è
stata la volta di Gianluca Ceccarelli.
Tra i vari argomenti toccati dal suo intervento e legati al bilancio 2025
emerge come “la programmazione e la gestione dei processi di entrata e di
spesa siano ampiamente sotto controllo da parte dell’amministrazione”.
“Nella parte di spesa corrente – ha proseguito Ceccarelli. – risulta
infatti impegnato l’84% delle risorse assegnate senza vincolo di
destinazione e su cui l’ente ha una capacità propria di previsione, con una
somma totale disponibile, al 27 agosto, pari a circa 17 milioni e mezzo al
netto dei fondi della missione 20.
Di questi 17,5 milioni, poco meno di 11 milioni sono riferiti a spese di
personale e spese per indennità di funzione organi istituzionali che
vengono impegnati mensilmente”. “Conseguentemente – ha precisato
l’assessore – la percentuale dell’impegnato salirebbe a circa il 94%. Un
dato ottimo”.
“L’avanzo disponibile applicato alla spesa corrente – aggiunge Ceccarelli –
risulta già impegnato per l’87%, ed è un dato decisamente significativo.
Mentre con riferimento all’andamento delle entrate libere (parte corrente)
si rileva un andamento pari a 66,44% degli accertamenti rispetto allo
stanziato”.
E ancora, per quanto riguarda le spese per investimento, risulta impegnato
il 68,2% delle risorse stanziate e si sta procedendo anche con la
progettazione per la manutenzione delle strade utilizzando l’avanzo
disponibile applicato al bilancio. Tra i due interventi più importanti
previsti, la riqualificazione di via Einaudi e strada Caorsana.
Nella relazione non è mancato un riferimento alla predisposizione dei
documenti di bilancio 2026-2028: “E’ obiettivo dell’amministrazione tenere
conto degli impatti, sia sulla parte corrente sia su quella per
investimenti, derivanti dai progetti Pnrr e da tutte le altre opere la cui
chiusura è prevista nel triennio stesso”.
L’assessore alla Cultura e al Turismo Christian Fiazza ha iniziato la sua
relazione partendo dai recenti dati sui flussi turistici del primo semestre
2025; dati positivi che vedono Piacenza fare meglio, in proporzione, di
Parma e Reggio. “Segno che la strategia adottata sul medio e lungo periodo
– ha commentato Fiazza – sta dando i suoi frutti grazie al coinvolgimento
sempre più efficace e sinergico di tutti gli attori presenti sul territorio
territorio”.
Fiazza ha poi proseguito spiegando che, per la prima volta,
l’amministrazione ha investito anche sugli Stati generali dei Cammini
religiosi della Via Francigena in collaborazione con il Consorzio Promo
Piacenza Emilia: una collaborazione che porterà a incrementare l’offerta
turistica di qualità, puntando quindi a migliorare ulteriormente i
risultati nel prossimo futuro.
Nel solco della continuità, inoltre, il Comune “ha confermato l’impegno –
ha detto l’assessore Fiazza – sugli eventi più apprezzati dal pubblico,
come Piacenza Summer Cult, Dal Mississipi al Po, Piacenza Jazz Fest e il
Festival della Nebbia, senza dimenticare il ciclo di incontri dedicati alla
Generazione Z che, nel suo terzo anno, porterà in città altri grandi nomi
del nostro tempo. L’intenzione è quella di riproporre tutte queste
iniziative nelle prossime stagioni perfezionandole ulteriormente, puntando
sempre più in alto”.
La relazione è proseguita con un importante sguardo al futuro che vedrà uno
sforzo particolarmente mirato alla valorizzazione di alcuni “tesori di casa
nostra finora rimasti in secondo piano”. E non si tratta di progetti spot:
l’intenzione, ha sottolineato l’assessore, è quella di dare continuità a
tale valorizzazione in modo che sia a disposizione dei piacentini e dei
visitatori in modo permanente”.
L’assessore Simone Fornasari, con deleghe al Marketing territoriale,
Commercio e Digitalizzazione, ha aperto il suo intervento parlando di
grandi eventi (che hanno caratterizzato la prima metà del mandato con un
indotto straordinario sotto tutti i punti di vista). La strategia è quella
di proseguire su questa linea con un obiettivo chiaro e preciso: “Alzare il
livello delle iniziative con la consapevolezza che, così facendo, si
contribuisce in modo concreto alla crescita complessiva della città”.
Superlavoro, dunque, per portare a Piacenza eventi di caratura nazionale e
internazionale, puntando anche sulla’Arena Daturi come spazio cruciale e
destinato a diventare, nei prossimi anni, sempre più importante; già a
partire dall’estate 2026 per la quale è in fase di valutazione “un evento
di alto livello”.
Sul fronte digitalizzazione, si lavora “sul potenziamento della sicurezza
informatica implementando i sistemi di gestione delle informazioni interne
ed esterne”. “Si punta molto – ha spiegato Fornasari – sull’innovativo