
(AGENPARL) – Fri 29 August 2025 COMUNICATO STAMPA
Nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato, salvo ulteriori approfondimenti ed in attesa del giudizio, si comunica quanto segue.
Un cittadino turco è stato arrestato in Olanda lo scorso 03 aprile ed estradato in Italia il successivo 27 giugno in esecuzione di un mandato di arresto europeo, emesso dal giudice per le Indagini Preliminare del Tribunale di Trieste, in quanto ritenuto responsabile dei reati di possesso e detenzione arma.
La misura scaturisce dagli approfondimenti investigativi svolti dalla Polizia di Stato di Trieste e dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione e coordinati dalla Procura della Repubblica del capoluogo giuliano, a seguito del ritrovamento di un’arma all’interno di una valigia abbandonata nel bar presso la Stazione Centrale il 6 luglio 2024.
L’attività della Digos di Trieste e della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione è stata avviata anche in relazione all’allora imminente presenza del defunto Pontefice a Trieste in occasione della 50° edizione della “Settimana Sociale dei Cattolici in Italia”.
Tuttavia, all’esito delle investigazioni, condotte in collaborazione con gli omologhi uffici di polizia straniera e anche per il tramite di rogatorie internazionali, nessuna evidenza è emersa in ordine a progettualità ostili o omicidiarie nei confronti del Santo Padre. Per contro, il responsabile sembrerebbe essere inserito in circuiti criminali non correlati al terrorismo di qualsivoglia matrice.
Si precisa che il procedimento penale nei confronti dell’indagato pende ancora nelle fasi delle indagini preliminari e che le sue responsabilità effettive saranno vagliate nel corso del successivo processo. Inoltre, non verranno fornite le generalità dell’indagato né elementi per la sua identificazione.
Trieste, 29 agosto 2025.