
(AGENPARL) – Fri 29 August 2025 MONDIALI PARACICLISMO – TRE TITOLI PER L’ITALIA
RONSE (29/08) – L’Italia parte forte ai Mondiali di paraciclismo su strada in corso a Ronse, in Belgio. Nella prima giornata di gare, dedicate alle cronometro per handbike e tricicli, arrivano tre titoli mondiali: Fabrizio Cornegliani (MH1), Giorgio Farroni (T1) e Roberta Amadeo (WH2) si prendono l’oro, confermando la continuità dei tre campioni e la solidità della squadra, che si ritrova in vetta al medagliere già dalla giornata d’esordio con 3 ori e 2 bronzi.
L’azzurro, da gennaio consigliere federale come rappresentante degli atleti, ha vinto coprendo il percorso di 11,600 km in 25’39”20, rifilando oltre un minuto al sudafricano Du Preez, avversario storico, e confermando non solo il risultato dei Giochi di Parigi, ma anche la maglia iridata ottenuta a Zurigo nel 2024.
Tornano invece sul primo gradino del podio, dopo gli argenti dello scorso anno, sia Farroni che Amadeo. Per il campione marchigiano, oro tra i T1 e da oltre 20 anni tra i leader del movimento paralimpico internazionale, la sfida si è decisa contro il sudcoreano Junyoung Park, argento, con l’uzbeko Aziz Atakhodjaev a completare il podio. Nella WH2 Roberta Amadeo ha invece preceduto la thailandese Patcharapha Seesen, seconda, e la brasiliana Gilmara Sol do Rosário Gonçalves, terza, tornando a vestire la maglia iridata.
Non mancano i bronzi: Luca Mazzone si piazza terzo in MH2, mentre Ana Maria Vitelaru sale sul podio della WH5, aggiungendo due medaglie al palmarès. Tra gli MH3 tutti e tre gli azzurri in top ten. Davide Cortini è il migliore con il settimo posto, seguito da Martino Pini ottavo e Mirko Testa decimo.
Il CT Addesi: “Sono molto soddisfatto: già al primo giorno abbiamo eguagliato il bottino di medaglie d’oro dello scorso Mondiale, un segnale che dà grande fiducia. Non guardo solo ai podi: anche chi non è salito a medaglia ha offerto una prova di solidità, su un percorso che non era nelle nostre caratteristiche. Nella H3 sono convinto che potremo dire la nostra nelle gare in linea. Ottime le conferme di Cornegliani e Farroni, così come il ritorno al titolo di Amadeo; bene anche Vitelaru, che ha difeso il podio”.
Domani si ricomincia e sarà il turno dei tandem e dei ciclisti nelle prove a cronometro: “Non mi aspetto risultati eclatanti, ma spero in piazzamenti significativi che possano dare indicazioni positive, soprattutto dai nuovi ingressi” conclude il CT.TUTTE LE CLASSIFICHE
Gli azzurri convocati:
Marianna Agostini (Active Team La Leonessa)Roberta Amadeo (Bee and Bike)Federico Andreoli (Active Team La Leonessa)Lorenzo Bernard (Team Equa)Elena Bissolati (Biesse – Carrera – Premac)Riccardo Cadei (Team Equa)Chiara Colombo (Team Equa)Fabrizio Cornegliani (Team Equa)Davide Cortini (Restart Sport Academy)Claudia Cretti (G.S. Fiamme Azzurre)Francesco Di Felice (Team Go Fast)Noemi Lucrezia Eremita (Born to Win BTC City Zhiraf)Giorgio Farroni (Natura e Sport)Danilo Giorgio (A.S.D. Sangro Bike)Luca Mazzone (Circolo Canottieri Aniene)Martino Pini (Team Equa)Michele Pittacolo (Pittabike A.S.D.)Giacomo Salvalaggio (U.C. Pregnana)Riccardo Stacchiotti (ASD Capitani Minuterie Metalliche)Andrea Tarlao (Team Go Fast)Mirko Testa (G.S. Fiamme Oro)Paolo Totò (Team Go Fast)Ana Maria Vitelaru (Team Equa)