
Il candidato a primo ministro della Republika Srpska, Savo Minić, ha concluso il ciclo di consultazioni per la formazione del nuovo governo. L’annuncio arriva in vista della sessione dell’Assemblea nazionale prevista per martedì 2 settembre, durante la quale si voterà per l’elezione del nuovo esecutivo.
Nel corso di quattro giorni di incontri, Minić ha ascoltato i rappresentanti di tutti i settori chiave della Republika Srpska: dalla politica all’economia, dal mondo accademico alla società civile. L’unica nota dolente, ha sottolineato Minić, è stata l’assenza dei partiti di opposizione, che non hanno risposto all’invito. Il premier designato si è detto deluso, ribadendo la sua convinzione che un governo di unità nazionale sarebbe stata la risposta più appropriata al momento politico attuale.
Supporto e nuove iniziative
A differenza dell’opposizione, per la prima volta i rappresentanti dei serbi della Federazione della Bosnia-Erzegovina hanno preso parte alle consultazioni, esprimendo soddisfazione per il sostegno ricevuto finora e la speranza che tale collaborazione continui. In particolare, Nemanja Davidović, rappresentante della comunità, ha auspicato l’attuazione di protocolli per l’assistenza sanitaria dei serbi in strutture della Republika Srpska.
L’Associazione dei comuni e delle città, tramite il suo presidente Ljubiša Ćosić, ha affermato che le comunità locali si aspettano molto dal nuovo governo, considerandolo un partner strategico cruciale per lo sviluppo infrastrutturale. Un’iniziativa concreta concordata è l’organizzazione di un tour del nuovo governo nelle comunità locali nei primi 100 giorni di mandato.
Investimenti e progetti per giovani e accademia
La collaborazione con il mondo accademico è stata valutata come eccellente. I rettori delle università di Istočno Sarajevo e Banja Luka, Milan Kulić e Radoslav Gajanin, hanno discusso di nuovi investimenti. Tra questi, spiccano la costruzione di un nuovo dormitorio a Istočno Novo Sarajevo e un parco scientifico e tecnologico nel campus di Banja Luka, oltre a un campus medico.
I giovani, rappresentati dall’Unione degli studenti e dal Consiglio dei giovani, hanno presentato proposte per il miglioramento delle condizioni di studio e progetti futuri, come una conferenza scientifica per ricercatori under 30. Nikola Šobot e Dijana Gašić hanno anche menzionato il rilancio di iniziative come “Volim Srpska” e “Startup Srpska”.
Minić ha annunciato che molte di queste proposte verranno integrate nel programma di lavoro del nuovo governo, che sarà presentato in dettaglio ai parlamentari durante la sessione di martedì.