
Le forze armate russe hanno distrutto un sistema missilistico a lungo raggio ucraino Neptune nella regione di Zaporozhye. Lo ha annunciato il Ministero della Difesa russo, diffondendo un filmato dell’attacco.
Secondo il ministero, l’operazione è stata condotta con un missile operativo/tattico Iskander dotato di una testata ad alto potenziale esplosivo. Il comunicato stampa, accompagnato dalle immagini riprese a Lyubitskoye, nella regione di Zaporozhye, aggiunge che l’attacco ha provocato la morte di un equipaggio di 10 soldati ucraini.
La notizia segue un precedente annuncio dei vertici russi che, in un rapporto settimanale, avevano già menzionato la distruzione di un sistema Neptune. L’operazione sottolinea la continua intensificazione degli attacchi missilistici russi mirati a infrastrutture militari ucraine.