
(AGENPARL) – Fri 29 August 2025 ISTAT, TURCO (M5S): “RECESSIONE SOCIALE: PIL GIÙ, CARRELLO SPESA SU E SALARI FERMI”
Roma, 29 ago. – “Oggi arrivano due dati che, letti insieme, fotografano la vera emergenza sociale ed economica del Paese, in netto contrasto con il Paese delle meraviglie raccontato recentemente da Giorgia Meloni. L’Istat certifica che nel secondo trimestre 2025 il Pil italiano è sceso dello 0,1% rispetto al primo. Una frenata che conferma la stagnazione prodotta dalle politiche economiche del Governo Meloni-Giorgetti, con il rischio di aggravarsi con l’introduzione dei dazi di Trump. Contemporaneamente, sempre l’Istat comunica che ad agosto il carrello della spesa è aumentato del 3,5% su base annua (dal +3,2% di luglio), mentre i prodotti ad alta frequenza d’acquisto – quelli che pesano di più sui bilanci delle famiglie – hanno accelerato al +2,4%. Il paradosso è evidente: l’economia rallenta, i prezzi dei beni essenziali continuano a crescere, i salari reali restano fermi o addirittura in riduzione, perché non c’è stata alcuna politica di sostegno al potere d’acquisto, come il contrasto al fiscal drag. Secondo le elaborazioni Eurostat, infatti, i salari italiani sono cresciuti meno della metà della media europea nell’ultimo triennio, mentre l’inflazione ha eroso ulteriormente i redditi. Il risultato è una recessione sociale: i cittadini lavorano di più, guadagnano uguale o meno, e pagano molto di più per mangiare, vestirsi e curarsi. Questo è il vero bilancio del governo Meloni-Giorgetti: un Paese più povero, con consumi strozzati, domanda estera debole e nessuna visione industriale”. Lo scrive in una nota il senatore Mario Turco, vicepresidente del Movimento 5 Stelle e Responsabile del Comitato Economia, Lavoro e Imprese del M5S.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle