
(AGENPARL) – Fri 29 August 2025 CORTONANTIQUARIA ENTRA NEL SECONDO WEEKEND DI APERTURA
Da 63 anni l’imperdibile appuntamento
per gli appassionati di collezionismo e antichità
è con CORTONANTIQUARIA,
ospitata nell’ex convento di Sant’Agostino.
L’edizione 2025 della più antica fiera d’Italia
in programma fino al 7 settembre,
con le sue meraviglie d’arte nel cuore antico di Cortona.
Tra i dipinti anche opere di Guercino,
Liberi, Brusaferro, Della Vecchia, Sangallo.
Innumerevoli le rarità e opere d’arte di assoluto pregio:
dal_ Cristo in visceribus, _all’automa in osso di età napoleonica;
dal manichino devozionale di area toscana a grandezza naturale e con
arti mobili, a un magnifico grande _Cristo Crocifisso_ in avorio
del XIII secolo, già in collezione Grimaldi- Barbanti
La mostra mercato entra nel vivo con numerose iniziative
che animeranno prossima settimana anche le piazze del borgo toscano:
3 Settembre h 17.00
_Cantare il Medioevo. La lauda a Cortona tra devozione e identità
civica: itinerari e approfondimenti_.
Incontro con il prof. Francesco Zimei (Università di Trento) e la
dott.ssa Giulia Spina (Opificio delle Pietre Dure, Firenze)
Chiostro Centro Convegni S.Agostino | Ingresso libero
_Segue visita all’esposizione presso il MAEC_
h 21.30
“_Mediterrando”_
concerto jazz per ensemble di e con Mauro Grossi in occasione dei 25
anni dell'”Associazione organi storici di Cortona”
Piazza Signorelli | Ingresso libero
4 Settembre h 21.30
_Premio Cortonantiquaria, Premio Cortonantiquaria Arte_
_Concerto della Fanfara dei Carabinieri di Roma_
Il premio Cortonantiquaria verrà consegnato al Procuratore nazionale
antimafia e antiterrorismo Dott. Giovanni Melillo. /
Il premio Cortonantiquaria Arte verrà consegnato a Giulia Cenci artista
cortonese di fama internazionale
Piazza Signorelli | Ingresso libero
5 Settembre h 21.30
“_Diamanti_”
le stelle del balletto danzano a Cortona |
Piazza Signorelli | Ingresso con biglietto*
6 Settembre h 21.30
_”Fiorella Sinfonica” live con orchestra_
Fiorella Mannoia in concerto |
Piazza Signorelli | Ingresso con biglietto*
7 Settembre h 21.30
“_L’elisir d’amore_”
di G. Donizetti opera in due atti su libretto di Felice Romani,
CorOrchestra,
direttore Álvaro Lozano |
Piazza della Repubblica | Ingresso libero
Cortona – Centro Convegni S. Agostino
fino al 7 settembre 2025
Prosegue l’appuntamento con la più antica e intramontabile Mostra
Mercato Nazionale d’Antiquariato in Italia, CORTONANTIQUARIA, in
programma fino al 7 settembre nel bellissimo borgo toscano e in uno
degli edifici storici più significativi della città, il Centro Convegni
nell’ex convento di Sant’Agostino.
Una rassegna nata nel lontano 1963 che punta la sua forza sulla qualità
e il pregio delle proposte dei selezionatissimi espositori, sulla
location storica di assoluto fascino e sull’inevitabile coinvolgimento
dell’intero borgo toscano.
Promossa dal Comune di Cortona e da Cortona Sviluppo con la direzione
artistica di Furio Velona Cortonantiquaria si avvale della
collaborazione di Furio Velona Antichità.
Arte, storia e preziosi manufatti di epoche e provenienze diverse
s’intrecciano, con raffinatezza, nel cuore antico della città,
consentendo agli appassionati, ai turisti e agli specialisti di
immergersi tra oggetti incredibili in un tutt’uno con l’atmosfera di
Cortona, etrusca d’origini ma medievale nell’aspetto, che ha inscritto
nel suo DNA la passione e la cura per l’arte, il sapere e la bellezza.
20 gli espositori presenti in questa 63esima edizione della Mostra
Mercato Nazionale – quanti ne consente lo spazio espositivo che rende
unica in Italia questa fiera, ampliato leggermente quest’anno grazie a
nuovi ambienti di contesto – selezionati per rappresentare i settori
merceologici dell’antiquariato più interessanti e ricercati, in cui il
pezzo di grande pregio e valore potrà dialogare con oggetti meno
impegnativi ma peculiari e unici per rarità, raffinatezza e per le
storie di cui sono custodi.
TRA GLI STAND
Tra i dipinti di notevole rilievo per esempio il _Nettuno che inforca il
mostro marino_attribuito a GUERCINO e BARTOLOMEO GENNARI (prima metà del
XVII secolo), un bel _Paesaggio con bestiame_ della seconda metà del XVI
secolo di area centro italiana, una singolare _Natura morta_ realizzata
ad Anversa nella prima metà del Seicento attribuita a CARSTIAN LUYCKX e
alla BOTTEGA DI JACOB JORDAENS, ma anche opere di artisti veneti di
particolare interesse tutte pubblicate e con ampie schede critiche –
_Rebecca ed Eleazaro al pozzo_ di GEROLAMO BRUSAFERRO, _Artemisia_ di
PIETRO DELLA VECCHIA, l’_Allegoria della Temperanza_ di MARCO LIBERI,
diversi interessanti tavole come il _Matrimonio mistico di Santa
Caterina_opera della metà del Cinquecento di area lombardo veneta, una
tempera su tavola, un paletta d’altare portatile, della Grecia
settentrionale databile alla fine del XVI inizi del XVII secolo e una
_Sacra famiglia con San Giovannino_ di BASTIANO DA SANGALLO detto
ARISTOTILE il famoso architetto, scenografo e pittore fiorentino allievo
di Perugino e poi di Michelangelo il cui contributo al teatro
rinascimentale fu fondamentale.
Tra le sculture, per citarne alcune, raffinatissima una _Madonna con il
bambino_ in pietra arenaria policroma dell’Alsazia-Lorena del XVI secolo
o la scultura in pietra del XV secolo, sempre di area francese,
raffigurante un Alto prelato; mentre – a richiamare il contesto
medievale – un’opera eccezionale: un _Cristo Crocifisso_ in avorio di
notevole dimensione (61 x 51 cm) della metà del XIII secolo, ex
collezione Grimaldi-Barbanti, con ampia bibliografia.
E poi rari tappeti antichi, maioliche importanti – tra cui, per esempio,
un piatto ingobbiato e graffito di area fiorentina del XV secolo, un
piatto napoletano del Quattrocento, grottesca con figura virile al
centro, e un gruppo di Montelupo dei secoli XVI e XVII con una rara
targa devozionale a edicola raffigurante una _Madonna con il Bambino_;
quindi mobili di grande pregio, come una _Cassapanca nuziale_ in
massello di abete, opera fine ed elegante di “marangone e pictore ” di
area lombardo veneta della fine del XV sec. con decorazione “a
pastiglia” su imprimitura e doratura con oro zecchino e lacche
policrome.
Davvero incredibili infine per rarità e singolarità alcuni pezzi che
richiameranno sicuramente l’attenzione di collezionisti, esperti ed
amatori.
Tra questi: un _Cristo in visceribus_, opera in cera legata a un un
culto tipico dell’Italia meridionale tra Sei e Settecento, che mostra
fino a che punto Gesù Cristo sia vero uomo grazie a uno sportellino
sull’addome che permette di contemplarne le interiora. Cristo è al tempo
stesso Dio e uomo fin dentro le sue membra.
Quindi, un automa in osso di età napoleonica da azionare manualmente
tramite una manovella, realizzato dai prigionieri napoleonici con gli
ossi scartati del poco cibo loro destinato. Denominato _Spinning
_rappresenta un gruppo di figure femminili che, azionate, simulano la
filatura. Ancora, alcuni bei manichini policromi devozionali
settecenteschi, da vestire per le diverse processioni, tra cui un grande
manufatto di area toscana delle prima metà del Settecento con arti
mobili.Opere rare a trovarsi: il culto pagano e popolare, nato agli
inizi del Cinquecento probabilmente a Cremona, si diffuse infatti con
tale rapidità e seguito che la Chiesa sentì di doverne promuovere la
distruzione di tali manufatti, quando il loro uso parve oscurare riti
maggiromente ortodossi.
L’OSPITE D’ONORE
Un vero evento poi l’esposizione all’interno della rassegna – a latere
della mostra mercato – di una tavola che torna eccezionalmente a Cortona
per la prima volta dalla sua dispersione ottocentesca: la predella della
pala con l’_Annunciazione _eseguita nel 1527 da Francesco Signorelli
(Cortona, 1490 ca. – 1553), nipote del più celebre Luca, per una
cappella della chiesa di Santa Maria delle Grazie al Calcinaio di
Cortona, dove ancor oggi si trova sul primo altare a destra.
L’_Annunciazione _fu creduta opera di Papacello, come le altre tre pale
presenti nella Chiesa, fino a quando Kanter non ha fatto chiarezza,
riconoscendo l’autografia di Signorelli per tre dei quattro grandi
dipinti commissionati dalle famiglie cortonesi per l’edificio sacro. La
predella con le_ Storie della Vergine, _insieme e quella relativa
all’_Adorazione dei Magi_,_ _fu probabilmente acquistata dall’antiquario
fiorentino Stefano Bardini nell’Ottocento, direttamente dalla chiesa del
Calcinaio: si trovano infatti nel catalogo della collezione
dell’antiquario fiorentino Bardini relativo ad un’asta del 1902 tenutasi
a Londra presso Christie, Manson & Wood. Tornata sul mercato nuovamente
nel 2024 la tempera su tavola è oggi in collezione privata e finalmente
potrà essere ammirata per la volta dopo 150 anni circa, in occasione e
nell’ambito di CortonAntiquaria.
GLI EVENTI CHE ACCOMPAGNANO CORTONANTIQUARIA
Sono numerose le iniziative che, in parallelo alla mostra mercato,
stanno animando sia gli spazi dell’ex convento di Sant’Agostino sia il
centro storico, con particolare attenzione a Piazza Signorelli e Piazza
della Repubblica.
Dopo i primi incontri di approfondimento dedicati a Luca Singorelli e la
sua cerchia con lo storico dell’arte Tom Henry, la conferenza sul legame
tra storia dell’arte ed economia con il dott. Pietro Porcelli e quella
organizzata insieme allo Studio Legale Iureconsulti, da anni sostenitore
della fiera, incentrata sugli _obblighi e procedure antiriciclaggio nel
mercato dell’arte; _proseguono le conferenze anche la prossima
settimana, questa volta con un evento sempre ad ingresso libero dedicato
alla mostra del MAEC “Cantare il Medioevo. La lauda a Cortona tra
devozione e identità civica” mercoledì 3 settembre alle 17.00 con il
prof. Francesco Zimei (Università di Trento) tra i curatori
dell’esposizione e la dott.ssa Giulia Spina (Opificio delle Pietre
Dure).
Dopo la conferenza, i partecipanti visiteranno la mostra che riunisce
per la prima volta i quattro laudari cortonesi, incluso il celebre
Laudario di Cortona (Codice 91), la più antica raccolta di canti in
lingua italiana, un vero_ unicum _della nostra tradizione musicale e
letteraria.
Gli eventi si sposteranno poi all’aperto con un densissimo e
diversificato programma di iniziative che animeranno gli ultimi giorni
di CortonAntiquaria.
Mercoledì 3 settembre alle 21.30 Piazza Signorelli farà da scenario al
concerto jazz per ensemble “Mediterrando” il nuovo progetto del
compositore, pianista e direttore d’orchestra livornese Mauro Grossi.
L’evento, ad ingresso libero, sarà un viaggio fra i colori e i suoni
delle tradizioni musicali del Mediterraneo, con un sound ricco di
contaminazioni ritmiche e melodiche, e rappresenterà anche un omaggio ai
25 anni dell’Associazione Organi Storici di Cortona.
Tra gli appuntamenti più attesi dell’intera manifestazione c’è la
cerimonia di consegna dei Premi CortonAntiquaria e CortonAntiquaria Arte
2025, che si terrà giovedì 4 settembre alle ore 21.30 in Piazza
Signorelli.
Il Premio CortonAntiquaria sarà conferito a Giovanni Melillo,
Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, per il suo esemplare
impegno civile e istituzionale, mentre il Premio CortonAntiquaria Arte
andrà all’artista cortonese Giulia Cenci, tra le voci più potenti e
originali dell’arte contemporanea internazionale, presente con i suoi
avori anche alla Biennale Arte 2024.
Una serata, quella del 4 settembre, a ingresso libero, resa ancora più
speciale dalconcerto della Fanfara dei Carabinieri di Roma, che si
esibirà per la prima volta a Cortona con il suo ensemble di oltre 40
militari-musicisti e che offrirà al pubblico un viaggio musicale
emozionante, spaziando dalle marce istituzionali e dagli inni solenni
alla musica classica, fino ad arrivare a celebri colonne sonore e brani
contemporanei.
La serata di venerdì 5 settembre sarà invece interamente dedicata alla
danza, con lo spettacolo “Diamanti:” un Gran Galà che vedrà protagoniste
alcune delle più celebri star della danza europea, impegnate in passi a
due, assoli e coreografie ottocentesche, neoclassiche e contemporanee,
firmate da grandi maestri della scena internazionale.
Sotto la direzione artistica di Francesco Borelli, lo spettacolo si
terrà in Piazza Signorelli alle ore 21.30 ed è a pagamento, con
biglietti disponibili agli uffici di Cortona Sviluppo o nel circuito
TicketOne.
Sarà invece il super concerto di Fiorella Mannoia “Fiorella Sinfonica /
live con orchestra” a rendere indimenticabile la sera di sabato 6