
(AGENPARL) – Fri 29 August 2025 COMUNICATO STAMPA
*Replica del Sindaco e del vicesindaco di Pineto alle accuse sull’asportazione della ghiaia dalla spiaggia nord: “Il materiale temporaneamente stoccato e’ il residuo finale delle lavorazioni di pulizia della spiaggia”.*
PINETO. Alla luce degli articoli pubblicati da alcuni organi di stampa nei giorni scorsi nei quali si parla dell’asportazione della ghiaia dalla spiaggia a nord di Pineto e di presunte responsabilità dirette dell’Amministrazione comunale, il sindaco Alberto Dell’Orletta e la vice Massimina Erasmi (delegata al Demanio Marittimo), precisano quanto segue: “Fino al 2021 la circolare regionale prescriveva la possibilità di posizionare la ghiaia prelevata sul litorale e spostarla, sempre in ambito demaniale, ossia all’interno della stessa unità fisiografica omogenea, o dove insiste la stessa morfologia di arenile, ovvero sugli argini dei corsi d’acqua. La stessa circolare ha subìto alcune modifiche che ne avevano addirittura consentito l’impiego nelle opere pubbliche, quindi anche al di fuori dei limiti demaniali con questa finalità. Dal 2021 a oggi, nonostante le prescrizioni di cui sopra siano ancora in vigore, la Regione Abruzzo annualmente, nelle varie ordinanze balneari succedutesi, ha inserito la previsione della riduzione volumetrica della ghiaia spiaggiata sull’arenile, ritenendola un’operazione preferibile rispetto alle altre. Di conseguenza, è stata consentita la triturazione in loco della ghiaia, ma giammai l’asportazione della stessa, nonostante fosse un’operazione del tutto legittima. Il materiale di risulta temporaneamente stoccato all’interno dell’area demaniale-comunale, posta in corrispondenza del sottopasso Torrieri del quartiere dei Poeti e definito in maniera impropria come ‘cumulo di ghiaia’, in realtà altro non è che il residuo finale delle lavorazioni di pulizia della spiaggia, in parte già avviato a recupero e smaltimento”.“Per completezza, – proseguono gli amministratori pinetesi – occorre aggiungere che non esiste alcuna connessione tra l’asportazione/riduzione della ghiaia con i fenomeni erosivi in corso, dettati da altri fenomeni naturali. Tuttavia, va evidenziato che i pennelli realizzati nel tratto nord del litorale di Pineto fanno parte di un più ampio progetto di difesa della costa risalente agli anni Novanta, mai definitivamente completato. Per il futuro, a seguito della sentenza TAR n. 187/2025, l’amministrazione si è prontamente attivata per esaminare tutte le ipotesi alternative allo stato prevedibili, auspicando interventi di concerto con gli operatori e con la Regione”.“L’Amministrazione – concludono – respinge quindi ogni accusa di complicità o di inerzia: la gestione della ghiaia spiaggiata è avvenuta e avviene nel pieno rispetto delle norme regionali e delle ordinanze in vigore. La priorità resta la tutela dell’arenile, della sicurezza e della fruibilità delle spiagge, insieme al rilancio di un piano strutturale di difesa della costa di Pineto”.