
(AGENPARL) – Mon 11 August 2025 TETTI DI SPESA STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE: ASPAT, QUESTIONE CRITICA IN
BASILICATA
L’Aspat Basilicata – che da anni si impegna anche attraverso iniziative
legali, a tutela delle strutture private accreditate e a sostegno di un
Tavolo di confronto con le Istituzioni regionali – ha inviato una nota al
Presidente Morea e ai componenti della Quarta Commissione, in quanto Organo di
controllo sull’attività della Giunta regionale e in particolare della
gestione delle attivita’ della sanità regionale, per illustrare la
posizione dell’Associazione sulla dgr 473/2025 (tetti di spesa strutture).
Ne dà notizia la presidente Aspat Antonia Losacco.
Con l’obiettivo di affrontare le problematiche del Settore della
Specialistica Ambulatoriale e dei servizi di Riabilitazione, nella nota si
sollecita la Quarta Commissione affinchè, dopo gli approfondimenti dovuti,
possa adoperarsi a sostegno dei cittadini e del buon lavoro delle strutture
sollecitando la revoca in autotutela della dgr in questione e promuovere il
confronto tra l’Ente regione e le associazioni di categoria, per definire
un nuovo Atto – evidenzia Losacco – basato su criteri equi e sui reali
fabbisogni della comunità in attuazione della normativa vigente al fine di
migliorare i servizi da rendere alla collettività.
Fin dal suo insediamento, l’Aspat B. ha sollecitato l’assessore Latronico
per ottenere udienza e avviare un dialogo costruttivo, al fine di trovare
soluzioni condivise a questioni critiche come: Fabbisogni di prestazioni
sanitarie, Tetti di spesa e Accordi contrattuali. Tutto ciò in difesa non
solo delle Aziende ambulatoriali private, ma soprattutto dei lavoratori e
dei cittadini lucani, per garantire l’erogazione e la Qualità delle
prestazioni LEA (livelli essenziali assistenza).
Di fronte al silenzio della Regione, l’Aspat B. ha più volte invitato e poi
costretta a diffidare la Giunta Regionale, per chiedere l’adozione di
provvedimenti sui Tetti di spesa basati sui reali fabbisogni sanitari.
Questa richiesta si fonda sulla normativa vigente e su numerose sentenze,
tra cui la recente decisione del Consiglio di Stato n. 8472 del 2024.
Tuttavia, con l’adozione della DGR n 473 del 5 agosto, la Giunta Regionale
ha ignorato tali diffide e sentenze, privilegiando altre Istanze,
ancorando i tetti di spesa per l’anno 2025 a 14 anni fa e ignorando i
bisogni dei cittadini che compongono i Lea che la Regione deve rispettare e
garantire.
Il provvedimento adottato – evidenzia la presidente Aspat – perpetua
iniquita’ e privilegi ingiustificati per poche strutture a discapito di
molte altre, taglia prestazioni già non in linea con i vecchi budget e in
palese dispregio dei principi di concorrenza euro-unitari, come previsto
dagli art. 106 del TFUE.
Il riallineamento territoriale dichiarato dall’assessore Latronico rimane
un obiettivo lontano da raggiungere.
Decisioni di tale portata non possono essere calate dall’alto, esse
richiedono Partecipazione, Confronto e Trasparenza.
Per questi motivi l’Aspat Basilicata ha avviato la nuova iniziativa
coinvolgendo anche la Quarta Commissione.