(AGENPARL) - Roma, 1 Agosto 2025(AGENPARL) – Fri 01 August 2025 Orti-Bottagone, Bientina e Sibolla, tre nuove zone umide toscane entrano
nei siti Ramsar
Monni: “Un riconoscimento mondiale che premia il lavoro collettivo per la
tutela della biodiversità”
Scritto da Pamela Pucci, venerdì 1 agosto 2025
“Le aree umide toscane del Padule Orti-Bottagone, dell’ex Lago e Padule
di Bientina e del Lago di Sibolla sono entrate ufficialmente nella lista
dei siti Ramsar di importanza internazionale. Un riconoscimento
prestigioso, ottenuto nel corso della COP15 della Convenzione di Ramsar,
che dà valore a un impegno lungo, condiviso, e profondamente radicato nel
nostro territorio per la tutela della biodiversità”, a dirlo l’assessora
all’ambiente della Regione Toscana Monia Monni, in seguito
all’ufficializzazione del riconoscimento per le tre aree da parte del
Segretariato Ramsar.
“È una notizia che ci riempie di orgoglio – prosegue Monni – perché
conferma la straordinaria rilevanza ecologica di questi tre scrigni di
biodiversità, ma soprattutto perché premia un modello di lavoro
collettivo che ha visto fianco, a fianco Regione, Comuni, Ministero,
associazioni ambientaliste, enti gestori, volontari e comunità locali.
Questo è l’ambiente che ci piace: partecipato, condiviso, con lo sguardo
rivolto al futuro.”
Secondo l’assessora la Toscana “si conferma una terra che sceglie la
tutela della natura, non come vincolo, ma come risorsa”. “In un’epoca
segnata dalla crisi climatica, dalle emergenze idriche e dalla perdita di
biodiversità – dice Monni – difendere e valorizzare le nostre zone umide
significa anche difendere le persone, la qualità della vita, e un’idea di
sviluppo davvero sostenibile”.
“Quando arriveranno i certificati ufficiali – conclude – saremo in ognuna
di queste aree per consegnarli a chi le custodisce ogni giorno, sul campo.