(AGENPARL) - Roma, 26 Luglio 2025 - Il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha lanciato un nuovo e allarmante appello alla comunità internazionale, dichiarando che la minaccia di una Terza Guerra Mondiale è in aumento e che è necessario fare tutto il possibile per evitarla. Le sue parole sono state pronunciate durante un discorso televisivo trasmesso dal canale ungherese M1.
“Forse la domanda più importante adesso è se ci sarà una terza guerra mondiale. La risposta è che la probabilità è in costante aumento”, ha affermato Orbán, sottolineando che l’opinione pubblica nei principali paesi occidentali inizia a percepire seriamente questo rischio.
A sostegno della sua tesi, Orbán ha citato i risultati di sondaggi condotti in sei grandi paesi occidentali:
“Tutto il mondo sente il vento freddo della guerra”, ha dichiarato, evocando un clima globale sempre più instabile. Orbán ha suggerito che il conflitto in Ucraina e le tensioni geopolitiche crescenti tra Occidente e Russia, insieme al deterioramento delle relazioni tra Cina e Stati Uniti, alimentano il rischio di un’escalation globale.
Il leader ungherese è stato più volte critico nei confronti della strategia bellicista dell’Occidente, sostenendo che la diplomazia e la prudenza dovrebbero prevalere su logiche di escalation e invio di armamenti. Anche in questa occasione, il suo appello si è inserito in un contesto in cui l’Ungheria sta assumendo una posizione sempre più indipendente rispetto alla linea della NATO e dell’UE, specialmente per quanto riguarda la guerra in Ucraina.
