(AGENPARL) - Roma, 14 Luglio 2025(AGENPARL) – Mon 14 July 2025 Ancona: sorge il nuovo studentato “Libertas”
Ancona, 14 luglio 2025. È stato inaugurato questa mattina ad Ancona, con il tradizionale taglio
del nastro e la benedizione della struttura, il nuovo studentato “Libertas”, realizzato in Piazzale
della Libertà n. 2 da JHS S.r.l., operatore privato attivo nel settore dell’housing universitario,
grazie ai fondi del D.M. 481/2024 – Bando Housing PNRR del Ministero dell’Università e della
Ricerca e all’impulso del Ministro Anna Maria Bernini.
La struttura offre 20 posti letto, di cui 6 in convenzione con ERDIS Marche e riservati a studenti
capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, secondo i criteri del diritto allo studio promossi
dall’Ente.
Quella di oggi rappresenta per ERDIS Marche la prima inaugurazione ufficiale nell’ambito degli
interventi attivati sul territorio marchigiano grazie al D.M. 481/2024, decreto che promuove un
nuovo modello di collaborazione virtuosa tra pubblico e privato nel settore dell’housing
universitario.
A seguire si è svolta una conferenza stampa dedicata al tema della residenzialità studentesca
nelle Marche, durante la quale sono state illustrate le prossime progettualità previste a livello
regionale, con un focus sul capoluogo dorico.
“Ancona è sempre più una città a misura di studente – ha dichiarato il Sindaco del Comune di
Ancona Daniele Silvetti – L’apertura del nuovo studentato Libertas rafforza la nostra
vocazione universitaria e risponde a un’esigenza reale del territorio. Investire negli alloggi
significa investire nel futuro, nella cultura e nella vitalità sociale della nostra città”.
L’Assessore comunale Marco Battino ha aggiunto “La presenza degli studenti universitari
rappresenta un’opportunità di crescita culturale, economica e urbana per Ancona.
L’integrazione tra servizi cittadini e popolazione studentesca è una delle nostre priorità, e
questa nuova residenza va esattamente in questa direzione”.
Sono poi intervenuti gli Assessori regionali Chiara Biondi e Goffredo Brandoni, che hanno
rimarcato l’impegno della Regione Marche a sostegno del diritto allo studio e dell’ampliamento
dell’offerta abitativa.
“Questa inaugurazione – ha sottolineato Chiara Biondi – è un esempio concreto della strategia
regionale di rafforzamento del sistema universitario. Il nostro obiettivo non è solo garantire
posti letto, ma creare un ecosistema attrattivo, che faccia delle Marche un punto di riferimento
per chi sceglie di formarsi qui. Il D.M. 481/2024 ci fornisce strumenti agili ed efficaci per
affrontare il tema dell’housing universitario in modo strutturato e sostenibile”.
Goffredo Brandoni ha rimarcato “I numeri ci indicano chiaramente dove intervenire e quanto
è urgente farlo. Il nuovo studentato di Ancona è una risposta puntuale, frutto di una visione
ampia: aumentare i posti letto, sì, ma anche favorire collaborazioni virtuose tra pubblico e
privato. Il diritto allo studio passa anche da qui: dalla possibilità per ogni studente di trovare
una casa dignitosa e accessibile”.
Nel corso della conferenza è stato messo in evidenza il valore strategico del D.M. 481/2024,
che prevede contributi in conto gestione per strutture con destinazione d’uso universitaria per
almeno 12 anni, incentivando standard qualitativi elevati e un’accelerazione nella
realizzazione di nuove residenze.
ERDIS Marche, in qualità di ente promotore e coordinatore, ha ribadito il proprio ruolo nella
rete istituzionale che coinvolge Atenei, Comuni, Regione e soggetti privati.
“Con il taglio del nastro dello studentato Libertas – ha ricordato la Presidente di ERDIS
Marche Agnese Sacchi – inizia un nuovo ciclo di investimenti nella residenzialità universitaria
nelle Marche. È una fase operativa che traduce progettualità complesse in risposte concrete
alle esigenze degli studenti. Questo progetto dimostra che, quando pubblico e privato lavorano
in sinergia, i risultati arrivano, e sono visibili sul territorio. Siamo orgogliosi di fare la nostra
parte”.
L’inaugurazione del complesso “Libertas” rappresenta un passo significativo nella
costruzione di una rete di residenze universitarie moderna, inclusiva e capillare, capace di
rispondere al fabbisogno abitativo e rafforzare l’attrattività del sistema universitario
marchigiano a livello nazionale e internazionale.
