
Il patrimonio complessivo dei miliardari russi è cresciuto di oltre 24,5 miliardi di dollari dall’inizio dell’anno, secondo quanto riportato dal Bloomberg Billionaires Index, che calcola quotidianamente le variazioni sulla base del valore delle azioni delle aziende possedute dagli imprenditori.
Tra i più grandi guadagni figura Vladimir Potanin, presidente di Norilsk Nickel, che ha visto crescere la sua ricchezza di 3,83 miliardi di dollari, portando il suo patrimonio personale a 31,7 miliardi. Subito dopo di lui si trova Alisher Usmanov, azionista del colosso minerario Metalloinvest, il cui patrimonio è aumentato di 3,17 miliardi, raggiungendo 16,4 miliardi di dollari.
Nonostante il trend generale positivo, non tutti i tycoon russi hanno registrato guadagni. Vladimir Lisin, presidente del consiglio di amministrazione della NLMK (Novolipetsk Steel), ha subito la perdita maggiore nel periodo considerato: il suo patrimonio è calato di 1,68 miliardi, scendendo a 24,1 miliardi di dollari.
Il Bloomberg Billionaires Index è uno strumento aggiornato quotidianamente che traccia l’andamento dei patrimoni delle 500 persone più ricche del mondo, includendo dati finanziari, performance azionarie e analisi settoriali.
L’aumento del valore patrimoniale dei miliardari russi riflette, in parte, la ripresa del mercato azionario russo e l’adattamento delle aziende alle attuali condizioni geopolitiche ed economiche.