(AGENPARL) - Roma, 27 Giugno 2025(AGENPARL) – Fri 27 June 2025 COMUNICATO STAMPA
LA BELLEZZA DIETRO LE GRATE. MOSTRA PER IL QUINTO
CENTENARIO DEL MONASTERO DELLE VERGINI
OPERE D’ARTE MAI ESPOSTE PRIMA
SARANNO FRUIBILI DAL 28 GIUGNO AL 31 AGOSTO 2025
PRESSO LA GALLERIA NAZIONALE DELLA PUGLIA DI BITONTO
La storia religiosa di un monastero di clausura si intreccia con l’arte del Seicento,
nella suggestiva cornice della Galleria Nazionale della Puglia “G. e R. Devanna” di
Bitonto.
In occasione del quinto Centenario della fondazione del Monastero di Santa
Maria delle Vergini, situato nel cuore nevralgico di Bitonto e abitato dal 1525 dalle
monache Benedettine Cassinesi, da sabato 28 giugno 2025, la Galleria Nazionale della
Puglia ospiterà l’esposizione La bellezza dietro le grate. Mostra per il quinto
centenario del Monastero delle Vergini, a cura di Nicola Pice, già docente di lettere
classiche e dottore di ricerca in Scienze dell’Antichità classica e cristiana, storia della
tradizione e della ricezione.
L’esposizione, fruibile fino al prossimo 31 agosto senza costi aggiuntivi rispetto al biglietto
di ingresso, si inserisce nel ricco cartellone di appuntamenti dedicati a solennizzare la
ricorrenza e organizzati con il coinvolgimento della Curia Arcivescovile di BariBitonto, del Sindaco Francesco Paolo Ricci e dell’Amministrazione comunale di
Bitonto, delle associazioni e degli enti religiosi e laicali del territorio pugliese,
tra cui la Direzione regionale Musei nazionali Puglia.
La mostra è una preziosa occasione per presentare eccezionalmente una selezione di
documenti storici riferibili ai secoli XVI-XVIII, nonché alcune opere d’arte del
Seicento pugliese, custodite presso il Monastero e, per tale motivo, normalmente
non accessibili al pubblico. Si tratta in particolare di due delle sei tele inedite di Carlo
Rosa (Agar e Ismaele nel deserto e l’Orazione nell’orto), che attualmente sono collocate
sulle pareti laterali della sala del Coro del Monastero, e che si impongono per l’eleganza della
forma, il raffinato cromatismo e il dinamismo calmo, cui si accompagna l’esposizione di una
bellissima statua lignea snodata raffigurante un Cristo coronato di spine, attribuita a
Filippo Angelo Altieri, uno dei massimi esponenti della scultura lignea barocca pugliese.
Segnata da un ricercato patetismo e da una forte accentuazione realistica, nel periodo
quaresimale consentiva alle vergini claustrali di riattualizzare, attraverso le scene di un
teatro paraliturgico, la memoria dei momenti cruciali della passione di Cristo, ripercorsi
come stazioni di un’ideale via crucis.
Alle opere d’arte selezionate si accompagnerà una serie di documenti storici d’archivio,
sempre provenienti dal medesimo monastero, quali pergamene decorate, antiche
platee, cronache, rituali e atti di monacazione di notevole valore artistico. Come
afferma il curatore, il professor Nicola Pice, «Si viene nel Monastero delle Vergini per
cercare la bellezza: è nelle forme, nei colori, nelle tracce lasciate dagli artisti e nondimeno
nella dedizione silenziosa e costante delle monache benedettine che da cinquecento anni
abitano entro le sue mura».
«Con questa mostra – dichiara il direttore delegato Francesco Longobardi – la Galleria
Nazionale della Puglia, che nasce proprio della virtuosa collaborazione fra privati,
istituzioni pubbliche e enti locali, partecipa attivamente alla valorizzazione del
