(AGENPARL) - Roma, 24 Giugno 2025(AGENPARL) – Tue 24 June 2025 SANTILLO (M5S): PER MELONI IL RIARMO VIENE PRIMA DEI BISOGNI DEGLI ITALIANI
Roma, 24 giugno – In aula Giorgia Meloni ha mostrato il suo vero volto. Ci ha confermato che l’Italia spenderà 100 miliardi di euro in 10 anni per armamenti e difesa, mentre gli ospedali chiudono e le famiglie faticano ad arrivare a fine mese. Il governo che prometteva “prima gli italiani” ha scelto invece prima le lobby delle armi, poi tutto il resto” – lo ha dichiarato Agostino Santillo, parlamentare del Movimento 5 stelle. “Si passa così dagli attuali 35 miliardi per la difesa a oltre 100 miliardi complessivi, inseguendo l’obiettivo di destinare il 3,5% del Pil alle spese militari promesso a Trump. Risorse che alla sanità pubblica vengono negate, mentre per le armi sembrano sempre esserci. Sul fronte internazionale, Meloni mostra un cinismo da fare schifo. Si vanta dell’operato su Gaza mentre stringe la mano a Netanyahu e vende armi a Israele. I 60 mila morti palestinesi non la sfiorano, ma quando Trump bombarda l’Iran tace e definisce quelle stragi “opportunità”. Dov’è la coerenza con i principi del diritto internazionale che invoca per l’Ucraina? Pura ipocrisia. L’Italia di Meloni è ormai un vassallo degli Stati Uniti. Prima si sbaciucchiava Biden, oggi si genuflette a Trump promettendo 100 miliardi di investimenti. Il risultato? Dazi commerciali, perdita di competitività e rincari scaricati sui consumatori italiani. Ha svenduto asset strategici ai fondi americani, trasformando il Paese da mediatore di pace a avamposto militare. Tagli a sanità, istruzione e welfare servono a finanziare uno Stato militarizzato, che saccheggia il futuro delle nuove generazioni per ingrassare chi lucra sulla morte. Meloni ha plasmato una repubblica delle armi, dove la lobby bellica conta più dei bisogni dei cittadini. Ha tradito ogni promessa elettorale, asservendo il Paese agli interessi di guerra americani. Non governa per gli italiani, ma per i suoi padroni oltreoceano. È ora di mandare a casa questo governo di servi e guerrafondai, l’Italia merita di tornare a essere una nazione di pace, non una caserma al servizio dell’imperialismo yankee – conclude il deputato.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
