(AGENPARL) - Roma, 13 Giugno 2025(AGENPARL) – Fri 13 June 2025 GUARDIA DI FINANZA
Comando Provinciale Cosenza
COMUNICATO STAMPA
13/06/2025
GdiF COSENZA: TRUFFA AGGRAVATA PER IL CONSEGUIMENTO DI EROGAZIONI
PUBBLICHE PER UN VALORE DI OLTRE 33 MILIONI DI EURO. SEQUESTRATI UN
COMPLESSO TURISTICO E DIVERSI TERRENI.
I Finanzieri del Comando Provinciale Cosenza hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo
emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Castrovillari, sottoponendo a vincolo cautelare
reale un complesso turistico, adibito a Resort, e due porzioni di terreni, per un valore di oltre 33 milioni di euro.
Le indagini, svolte dai militari del Gruppo Sibari, e coordinate della Procura della Repubblica di Castrovillari,
hanno consentito di disvelare un articolato sistema illecito per il conseguimento di finanziamenti pubblici erogati
dal Ministero dello Sviluppo Economico – per il tramite della società Invitalia S.p.A. – utilizzati, poi, per la
realizzazione di un complesso alberghiero multifunzionale, con centro benessere e sala-congressi, localizzato in
Villapiana.
Le indagini hanno consentito di ricostruire, a livello indiziario, la fittizietà dell’aumento di capitale dell’impresa
riconducibili, cc.dd. “schermo”, rivelatesi sostanzialmente non operative, e coinvolte, a vario titolo, nelle attività
illecite.
In particolare, con operazioni commerciali e finanziarie ritenute dagli inquirenti fittizie, comunicavano e
simulavano ad Invitalia S.p.A. un aumento di capitale sociale, di fatto mai avvenuto, in violazione della
normativa prevista per beneficiare dei finanziamenti.
Inoltre, gli imprenditori, utilizzavano in maniera illecita i fondi statali erogati, sia per pagare debiti accumulati
nel tempo, sia per acquistare un ulteriore lotto di terreno.
All’esito delle attività investigative svolte dai Finanzieri, la Procura della Repubblica ha richiesto ed ottenuto dal
Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Castrovillari il sequestro preventivo del complesso turistico e
dei beni immobili costituenti profitto del reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche,
per oltre 33 milioni di euro, eseguito anche ai sensi del d.lgs. 231/2001 nei confronti della società beneficiaria, in
ordine all’illecito amministrativo dipendente da reato contestato alla persona giuridica.
La gestione degli immobili sequestrati è stata affidata ad un amministratore giudiziario, designato dal Tribunale
di Castrovillari.
L’attività posta in essere dai militari del Gruppo Sibari testimonia la funzione strategica della Guardia di Finanza
nel contrasto agli illeciti nel settore della spesa pubblica e, in particolar modo, verso quelle forme di illegalità
legate allo sperpero o illecita apprensione di risorse destinate agli investimenti, che, di fatto, frenano lo sviluppo
del Paese.
Si evidenzia che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad
indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di
condanna.
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