(AGENPARL) - Roma, 12 Maggio 2025(AGENPARL) – Mon 12 May 2025 Trieste, 12 mag – “I giovani adesso hanno la fortuna di vivere
in un periodo che non ? pi? caratterizzato dalle stragi di
matrice mafiosa dei primi anni Novanta. Eppure, nonostante quella
fase storica sia finita, la mafia esiste ancora e fa affari
proprio in quei territori dove l’economia ? particolarmente
florida. La criminalit? organizzata cerca sempre di infiltrarsi
esercitando violenze e soprusi. Siamo orgogliosi di vedere la
platea del Rossetti questa mattina piena di ragazze e ragazzi che
lungo l’intero anno scolastico hanno approfondito queste
tematiche. Questo progetto ? fondamentale per fornire alle
giovani generazioni gli anticorpi necessari per dire sempre di no
alle mafie nella consapevolezza che al loro fianco ci sono le
istituzioni e le Forze dell’ordine che operano quotidianamente
per difendere i valori della legalit? oggi e nel futuro”.
Lo ha affermato a Trieste l’assessore alla Sicurezza Pierpaolo
Roberti, che stamattina ha partecipato all’iniziativa “Mafia il
mondo parallelo – storie ed esperienze”, organizzata dalla
Prefettura di Trieste in collaborazione con la Regione, il
Comune, l’Ufficio scolastico, la Direzione investigativa
antimafia (Dia), la Questura, i Comandi provinciali dei
Carabinieri e della Guardia di finanza, l’Osservatorio regionale
antimafia, il Teatro stabile del Friuli Venezia Giulia e la
Fondazione CrTrieste.
Nel ringraziare gli organizzatori della manifestazione, gli
studenti e i loro insegnanti, l’assessore Roberti ha raccontato i
propri ricordi riguardanti la mafia.
“Il primissimo ricordo, quando ero molto piccolo, ? legato al
maxiprocesso di Palermo e all’imponente sistema di sicurezza
garantito dalle Forze dell’ordine. Purtroppo – ha sottolineato
Roberti – qualche anno dopo, quando ero gi? pi? grande,
arrivarono le stragi di Capaci e via D’Amelio e le drammatiche
uccisioni dei giudici Falcone, Borsellino e dei componenti delle
scorte. Anni terribili che fortunatamente non si sono pi?
ripresentati”.
