(AGENPARL) - Roma, 9 Aprile 2025(AGENPARL) – Wed 09 April 2025 DAZI, TURCO (M5S): ALTRO CHE OMBRELLO IMPRESE, E’ OMBRELLINO BUCATO
NOTA STAMPA
DAZI, TURCO (M5S): ALTRO CHE OMBRELLO IMPRESE, E’ OMBRELLINO BUCATO
Roma, 9 aprile. “Quello che Giorgia Meloni sta disperatamente cercando di aprire a difesa delle imprese, messe alle strette dai dazi di Trump, non è un ombrello, ma un ombrellino bucato. Per prima cosa, cadendo in penosa contraddizione, la Meloni si è accorta che i dazi rappresentano un’emergenza, mentre soltanto pochi giorni prima diceva che quelli delle imprese erano solo inutili allarmismi. E poi il presunto piano da 25 miliardi, su cui vanno fatte alcune rapide considerazioni: non si tratta di soldi nuovi; sono risorse che già c’erano, soprattutto quella legate al Pnrr di Conte, e che l’Esecutivo non è stato in grado di mettere a terra, con fallimenti epocali come Transizione 5.0 proprio per le imprese; infine sono risorse che, per quanto recuperate per l’emergenza, vengono di fatto distratte dai loro obiettivi originari, cosa evidente soprattutto per i fondi di coesione, aprendo buchi senza che il Governo abbia spiegato se e come verranno coperti. Ovviamente Meloni poteva trovare altre risorse laddove ci sono, per esempio definanziando il folle progetto del Ponte sullo Stretto su cui sono stati messi 13 miliardi, recuperando soldi dallo stanziamento per le spese militari pari a 7,5 miliardi nei prossimi anni, tassando gli extraprofitti bancari e bellici. Ma certo non potevamo aspettarci questo da un Governo elitario, neoliberista e sempre più attaccato alle lobby. A pagare il prezzo più alto sarà ancora una volta il Sud, a cui si sottraggono importanti risorse, che sarebbero dovute andare alla riduzione dei divari economici, sociali e infrastrutturali. Inoltre, dal folle Piano di Tajani per l’export italiano, apprendiamo che la ricetta della Meloni per trattare con Trump è garantirgli maggiori acquisti italiani di gas naturale liquido, molto più costoso, e di beni legati alla difesa, quindi armi. Davvero un ‘affarone’ per l’Italia”. Lo comunica in una nota il vicepresidente del M5S, senatore Mario Turco, coordinatore del Comitato economia, lavoro, imprese.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
