
(AGENPARL) – Sat 05 April 2025 COMUNICATO STAMPA
Maltempo: in arrivo venti forti al Nord e al Centro
Mareggiate lungo le coste esposte. Allerta gialla in quattro regioni
La discesa di un nucleo freddo attraverso i Balcani, associato a correnti settentrionali, interesserà
marginalmente anche la nostra Penisola con un’intensificazione della ventilazione ad iniziare dai
settori nord-orientali del Paese.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le
regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori
interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.
I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità
idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di
criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
L’avviso prevede dalle prime ore di domani, domenica 6 aprile, venti forti dai quadranti
settentrionali, con raffiche di burrasca, su Provincia Autonoma di Bolzano, Veneto, Emilia-
Romagna e Toscana, in estensione al mattino all’Abruzzo e successivamente ad Umbria, Lazio e
Molise. Possibili mareggiate lungo le coste esposte.
Sulla base dei fenomeni in atto e previsti è stata valutata per la giornata di domani, domenica 6
aprile, allerta gialla meteo-idro su Abruzzo, Basilicata e settori di Molise e Calabria.
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base
alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della
Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da
tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche
che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle
strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi
della situazione.
Roma, 05 aprile 2025